Gollini:"Siamo già un ottimo gruppo, se arriverà ancora qualcuno, ben venga"

23.07.2019 16:06 di Luca Ronchi   Vedi letture
Fonte: L'Eco di Bergamo
Gollini:"Siamo già un ottimo gruppo, se arriverà ancora qualcuno, ben venga"

Pierluigi Gollini, quali sono le sensazioni dopo le tre amichevoli di Clusone?

«Buone, ottime. Siamo molto “pieni” a livello di lavoro, penso si sia visto e che sia normale a questo punto della stagione. Stiamo lavorando tanto: questo ritiro ci serve per entrare in forma, per riprendere le distanze e le idee di gioco. Stiamo ingranando: in Inghilterra si aggiungerà uno step ulteriore, importante, contro avversarie più impegnative, squadre più pronte di noi perché là iniziano prima a giocare in campionato (la Premier scatta il 9 agosto, la Championship addirittura il 2, ndr). Saranno dei bei test per poter essere pronti in vista del campionato»

Rispetto a un anno fa, lei parte con i galloni da titolare.

«Bisogna sempre dimostrare tutto sul campo. Ovvio ci sono delle gerarchie: uno deve essere bravo a tenersi strette le cose quando vanno bene e bravo a non mollare mai quando magari vanno meno bene e si è dietro nelle gerarchie».

È un Gollini più maturo rispetto al passato?

«In realtà mi sono sempre sentito abbastanza maturo. Quando ho giocato titolare a Verona (con l'Hellas, ndr) in serie A a vent'anni, dimostrai le mie qualità e feci bene. Nel calcio ogni anno si deve ripartire però da zero, soprattutto per i giocatori giovani. Sono molto contento di quanto fatto lo scorso anno, ma ora non conta più niente: bisogna cancellare quello che è stato fatto fino a ora e ripartire più cattivi di prima».

Il calore è già forte, nell'ambiente atalantino oltre che nell'afa di fine luglio.

«Sentiamo il calore della nostra gente, l'affetto del nostro popolo: è una spinta in più. È successo così lo scorso anno in tante situazioni: qui magari si hanno meno pressioni che in altre piazze, e allo stesso tempo si avverte più entusiasmo. Sarà così anche quest'anno, siamo carichi per le tante belle sfide che abbiamo davanti: saremo pronti».

State aspettando qualche ulteriore rinforzo?

«Già adesso siamo un bellissimo gruppo: se arriverà qualcun altro, lo accoglieremo alla grande come abbiamo fatto con Muriel e Malinovskyi, che si sono integrati subito alla grande. Le decisioni del mercato spettano alla società: vedremo, noi siamo un grande gruppo, come una famiglia, e tutti sono i benvenuti».

In un calcio internazionale, l'Atalanta ha tre portieri: oltre a Gollini, ci sono Sportiello e Rossi.

«È un dato che fa piacere, anche se nella rosa quest'anno ci sono meno italiani (è andato via Mancini, sono arrivati il colombiano Muriel e l'ucraino Malinovskyi, ndr). Il gruppo di lavoro dei portieri è davvero molto buono, a partire da mister Massimo Biffi (il preparatore, ndr) a Sportiello e Rossi siamo tutti molto affiatati. Con Marco (Sportiello, ndr) ci conosciamo da tempo: c'è un ottimo rapporto, questo è importante».

Ecco: come è stato accolto il ritorno di Sportiello?

«Marco è super benvoluto da tutti: è cresciuto qui nell'Atalanta, ha un ottimo rapporto con tutti, a partire dallo staff oltre che con i compagni. È come se fosse stato sempre qua, è un piacere averlo con noi: ci alleniamo bene, conosciamo tutti le sue qualità, dimostrate sul campo. Siamo felici del suo ritorno».

E fuori dal campo, il gruppo come sta? Sui social, Gollini è sempre il più attivo…

«Fuori dal campo ci divertiamo molto poco, perché qui si lavora tanto (ride, ndr). Ce la siamo spassata giusto venti minuti in sala giochi dopo dieci giorni di solo hotel e campo. La sfida più bella? Quella tra de Roon e Freuler a Virtua Striker (una consolle con un gioco di calcio, ndr)». •