Gomez:"Questa pausa arriva al momento giusto. Gasperini? Alcune cose di lui non mi piacciono"

07.09.2018 16:05 di Luca Ronchi  articolo letto 3345 volte
Gomez:"Questa pausa arriva al momento giusto. Gasperini? Alcune cose di lui non mi piacciono"

"Ormai le altre squadre ci conoscono e ci aspettano mettendosi tutte dietro, sarà un campionato difficile". Alejandro Gomez approfitta della pausa per fare il punto dell'Atalanta dall'inizio di stagione altalenante. "Il nostro limite è che o segniamo tanto oppure ci sono partite, come quella persa col Cagliari, in cui arriviamo lì a un passo e la palla non entra - ragiona il Papu -. Speravamo di rifarci della delusione in Europa League ma purtroppo è andato tutto storto".

Riguardo al connazionale Rigoni, il leader nerazzurro è netto: "Lo conosco bene per averci giocato nell'Argentina, è un esterno alto molto pericoloso in fase di conclusione fin dai tempi dell'Independiente e anche un ragazzo coraggioso, perché ha fortemente voluto la sfida italiana per lanciarsi definitivamente".

Tra Europa League, campionato e qualche sassolino nella scarpa: “Dopo una sconfitta come quella di Copenaghen avevamo bisogno di tornare subito a giocare. Purtroppo non c’è stata una rivincita e questa pausa arriva il momento giusto. Occorre riflettere per ripartire in un campionato difficilissimo”

Vittorie mancate anche per la scarsa precisione sotto porta “Abbiamo un limite sotto porta e lo dimostrato i risultati. A volte riusciamo a fare tanti gol e volte invece ne facciamo di meno. Il confronto tra la partita di Roma e quella di Copenaghen ne sono l’esatta rappresentazione”

Infine il Papu dice la sua sulla decisione della lega di vietare le fasce da capitano personalizzate:Imitare la Premiere League non serve, ogni capitano ha la sua fascia. A me piaceva tanto farlo ma bisogna seguire le regole. Alla prima giornata la fascia della Lega mi andava larga ma ora abbiamo trovato la giusta misura”

Obiettivi: "Credo che potremo tornare in Europa con un buon piazzamento in campionato, anche se sarà difficile ripetere l'exploit del quarto posto con 72 punti di due stagioni fa. Adesso come adesso le sette sorelle sono attrezzate e sarà una lotta dura, mentre nel 2016-2017, per dire, Inter e Fiorentina alla fine erano fuori dai giochi".

E in conclusione il rapporto con GASPERINI:"Come allenatore è il numero uno, è un rapporto professionale, ci diciamo le cose in faccia e alcune cose di lui non mi piacciono, ma credo sia normale"

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