Il Day after di Gasperini che non molla:"Per me il mercato è chiuso ieri, inutile parlare ora, si doveva fare prima. Quello che arriverà, non sarà per l'immediato. Pensiamo solo al campo ormai"

15.08.2018 14:56 di Luca Ronchi  articolo letto 4168 volte
Il Day after di Gasperini che non molla:"Per me il mercato è chiuso ieri, inutile parlare ora, si doveva fare prima. Quello che arriverà, non sarà per l'immediato. Pensiamo solo al campo ormai"

Nonostante siano passate 24 ore dal terremoto, Gasperini, non sembra arretrare di un centimetro. Innanzitutto, ribadisce implicitamente la scarsità di alternative, bocciando alcuni nuovi arrivati (chissà come l'avranno presa), parlando di mercato chiuso, nonostante manchino ancora 2 giorni alla chiusura delle trattative,  quando la stragrande maggioranza delle squadre, da anni, fanno le cose proprio all'ultimo giorno. Dove cazzo pensa di essere, lo sa solo lui. Al Genoa partiva a settembre con una squadra e se ne trovava un'altra a gennaio, ma non ha mai detto nulla, mentre qui si permette di fare il fenomeno. Continua dunque il maniavantismo e la ricerca dell'alibi, ma i tifosi non sono scemi, sanno benissimo il valore di questa rosa e dove potrebbe arrivare. Non in Champions come qualcuno continua a sperare, ma nemmeno nella parte destra della classifica. Occhio Gasp, l'Atalanta andrà avanti comunque senza di te, ma un allenatore così piangina e poco aziendalista, è destinato a restare nella mediocrità delle panchine italiane. 

Tra partita e mercato, uno che ha allenato il Genoa, cosa pensa di ciò che è successo ieri?
"Si, per me come per tutti è stata una tragedia. Ho sentito tanti operatori, amici ed è difficile commentare"

Domani contro l'Haifa, siamo alla ventesima panchina di Gasperini in Europa, inizia un miniciclo importante
"Ci pensiamo da tempo e ci stiamo preparando dal 4 luglio. Abbiamo questa partita con un seguito incredibile di persone nonostante il risultato e la distanza. Avremo l'onore e l'onere di fare una bella gara e iniziare un ciclo durissimo"

Reggio Emilia è diventata la casa europea dell'Atalanta e Gasperini alza sempre l'asticella
"Questi preliminari si sono rivelati impegnativi al di là del risultato. Adesso entriamo nella fase dove giocheremo ogni tre giorni. Affronteremo il Copenaghen che è un'ottima squadra e in campionato il Frosinone e la Roma in mezzo alle due partite di coppa. Sarà molto dura"

Esperienza, Europa e campionato nascondono insidie, come si fanno ad evitare?
"E' vero che il girone d'andata con le coppe abbiamo perso alcuni punti e nel girone di ritorno molto meglio. Ma ti dà tanti stimoli, esperienza e la priorità non è così facile e scontata da stabilire a  priori. Ovviamente arrivare ai gironi per ora resta l'obiettivo principale, ma ci metteremo il massimo partita dopo partita"

Dopo ogni partita però è dura recuperare, avere giocatori già pronti sarebbe un vantaggio
"E' da 50 giorni che alleno questa squadra e ho fatto le mie valutazioni. Non credo siano quelle giuste, ma sono le mie. In base a questo ho detto delle cose, ma per me il mercato ora è chiuso e guardiamo avanti cercando di fare il massimo. Non si può tornare indietro, le cose vanno dette prima, ora non si può far niente. Affronteremo tutto quello che c'è da fare"

Ti sei tirato un po' indietro ieri?
"No, credo sarà una stagione impegnativa, ma non voglio mettere le mani avanti. Giustamente ci aspettano, parlare di salvezza non è giusto per tutti gli investimenti fatti, mentre ripetere le due stagioni, sarà difficile, ma noi faremo il massimo"

Mancano ancora due giorni alla chiusura del mercato, dove bisognerebbe investire?
"Per me è chiuso ieri. Giochiamo domani, lunedi, giovedi, adesso conta solo il campo. Bisogna solo giocare. Dragovic? Non ho notizie di questo genere, c'è stato tempo per fare, ma qualunque cosa arriva potrà essere per il futuro, non certo per l'immediato"

Ha una preferenza tra Copenaghen e Sofia?
"Credo passerà il Copenaghen che sono una buona squadra, corrono, giocano un buon calcio e se dovessero essere loro, faremo di tutto per passare"

Vedremo un bel turn over domani, com'è Reca?
"Ha doti importanti, ha difficoltà con la lingua, ma si sta inserendo bene e buoni mezzi per crescere"