Ilicic parole gravi:"La mia prestazione? Dipende da come mi sveglio. Meritavamo di vincere"

 di Luca Ronchi  articolo letto 2493 volte
Ilicic parole gravi:"La mia prestazione? Dipende da come mi sveglio. Meritavamo di vincere"

Bene, ma non benissimo l'ammissione di Ilicic dopo la partita in merito alla sua prestazione. Un giocatore che dice di giocare bene in base a come si sveglia al mattino, andrebbe preso a calci in culo in un mondo normale, ma il calcio di normale, non ha nulla o quasi.

Josip Ilicic, attaccante dell'Atalanta, è intervenuto al termine del match pareggiato contro il Torino (1-1 il risultato finale). Ecco le sue parole ai microfoni di Sky Sport: Come avete accolto questo pareggio? "Nel primo tempo non abbiamo giocato bene, nel secondo tempo secondo me abbiamo meritato di vincere". 

Come sta il Papu Gomez? "Non l'ho visto ancora, però ha preso una botta alla caviglia". 

Hai fatto un grandissimo recupero: cosa ti è venuto in mente in quel momento? "A me viene naturale, questo sono io. Tante volte sbaglio, ma quando mi diverto sono il vero Ilicic". 

Ti sei domandato perché non ti giochi spesso titolare? "Sicuramente devo migliorare, si giocano tante partite. Voglio aiutare i miei compagni, siamo una squadra forte. Sono venuto qua per alzare il livello. Dipende come mi sveglio". 

Sulla seconda occasione hai toccato il pallone? "Ho avuto un po' di paura di Sirigu sull'uscita. Era una bella palla, ma mi aspettavo una sua uscita". 

Da cosa dipende questa discontinuità dell'Atalanta? "Fuori casa siamo troppo timidi, dobbiamo cambiare. Dobbiamo fare vedere agli altri che sappiamo giocare anche fuori casa".

Ai microfoni di TMW Radio, dopo l'1-1 conquistato a Torino, il giocatore dell'Atalanta Josip Ilicic: "Sono entrato bene, come ultimamente mi sento molto bene peccato per il risultato, meritavamo di vincere come ho visto io, soprattutto nel secondo tempo"

"Lione? Adesso abbiamo finto questa partita e dopodomani pensiamo al Lione, dobbiamo cominciare a prendere punti anche fuori casa, il campionato non è quello che ci aspettavamo. Nel secondo tempo siamo stati più bravi, abbiamo creato di più e meritavamo di vincere"

"Credete all'Europa? Certo, ci sono ancora tante partite ma dobbiamo cominciare a fare punti fuori casa, ci aiutano a crescere e fare le cose bene"

"La Fiorentina ti manca? Sono contento qua, è un bel gruppo, tutti giovani, voglio aiutare la squadra e sto crescendo anche io perché so che è una squadra dove mi sento molto bene e sono felice"

"Sei stato vicino al Toro? C'era qualcosa, ma quelli della Fiorentina non mi lasciavano andare".