Ilicic spaventa l'Atalanta:"Una big? A fine stagione vediamo cosa succede"

05.04.2019 15:46 di Luca Ronchi   Vedi letture
Ilicic spaventa l'Atalanta:"Una big? A fine stagione vediamo cosa succede"

L'ha detto Ilicic, non io. Prendetevela con lui, ok? 

A fine partita con il Bologna, gli è stato chiesto come mai uno con il suo estro, non sia mai approdato in una big. Le motivazioni dello sloveno, sono quelle che tutti hanno sempre detto: discontinuità e una mentalità non sempre professionale. 

Però  a domanda specifica se sogna ancora una grande, Ilicic ha detto:"Lavoro per questo. Ho ancora alcuni anni di carriera davanti. ora pensiamo a finire questa stagione al meglio, poi vediamo che succede".

L'HA DETTO LUI! Percassi l'ha dichiarato incedibile, ma come sanno tutte le persone dotate di un neurone, alla fine è sempre il giocatore ad avere l'ultima parola. Se la società gli impedisse di andare all'Inter o in un club inglese come potrebbe accadere per Zapata, lo sloveno ha un carattere non proprio malleabile, è il classico giocatore che piuttosto di perdere al braccio di ferro, è capace di starsene comodamente seduto in tribuna tutto l'anno stipendiato per non fare nulla. 

Ilicic è stato preso per 5mln, potrebbe essere rivenduto a 15-18 con un'ennesima plus valenza mostruosa. Al posto di Ilicic prenderei subito Joao Felix del Benifica, fenomeno di 20 anni che tra qualche anno potrebbe valere vagonate di milioni. Ma questo ragionamento lo possono fare quelli che se parte Cigarini o Gagliardini, non minacciano di strappare l'abbonamento, ma sono sempre qui a scartavetrare le balle a Percassi. 

L'Atalanta compra a poco, vende a tanto e migliora di anno in anno, è la stessa politica che fa pure la Juve, non si capisce come mai non debba farlo l'Atalanta. Con la differenza che la Juve compra e vende giocatori già finiti e non ha mai fatto plus valenze importanti (anche se ha in giro giovani molto interessanti per il futuro), mentre l'Atalanta in 3 anni si arricchita come Paperon dei Paperoni. Piangete pure, strappate l'abbonamento, riempite i social di vittimismo, intanto l'Atalanta va in Europa per il terzo annio consecutivo dopo 30 anni di assenza.