La storia di Adnan, dall'Iraq all'Atalanta:"Il nostro popolo è stato forte, tornare alla normalità non era facile. Il mio sogno? Arrivare in una grande". Gasp, ufficiale fino al 2021

21.09.2018 07:25 di Luca Ronchi  articolo letto 2142 volte
La storia di Adnan, dall'Iraq all'Atalanta:"Il nostro popolo è stato forte, tornare alla normalità non era facile. Il mio sogno? Arrivare in una grande". Gasp, ufficiale fino al 2021

RINNOVO GASP- Primo settembre, con un sorriso grande così. Copenaghen, fresca di due giorni, era già dimenticata: «Credevo avessero cambiato idea». Nient’affatto. Il rapporto tra Gian Piero Gasperini e l’Atalanta si rafforza e proseguirà. Nella serata di ieri, infatti, è arrivata l’ufficialità del rinnovo del contratto del tecnico fino al 2021 con opzione per un ulteriore anno (ingaggio da 1,5 milioni di euro).

ADNAN- In una lunga intervista all'Eco di Bergamo, Adnan percorre la sua storia tra calcio e vita reale fatta di guerre, bombe e paure. Però grazie al calcio, è arrivato a realizzare il suo sogno e spiega i motivi di questa "mini crisi":Eravamo partiti bene, ma l'uscita dall'Europa è stata una brutta cosa. Spiace per il gruppo, l'eliminazione è stata pesante, ma proviamo ad arrivarci di nuovo"

L'inserimento graduale nell'Atalanta:"Giocavo già a 3 dietro con Colantuono. Ma c'è molto da imparare". E ora il Milan per ripartire:"Non è facile, cercheremo di fare tre punti, quest'anno c'è molto equilibrio per la corsa all'Europa. Il mio sogno? Arrivare in una grande"