Luca Percassi invita alla calma:"Niente allarmismi, perso per episodi. Petagna è ancora nostro"

20.09.2018 06:30 di Luca Ronchi  articolo letto 1983 volte
Luca Percassi invita alla calma:"Niente allarmismi, perso per episodi. Petagna è ancora nostro"

“Non è il caso di creare allarmismi per una partita persa su due episodi, una punizione e una serie di rimpalli. Non ci siamo esaltati dopo Roma, e non ci buttiamo giù ora, serve euquilibrio anche nelle valutazioni"”. L’amministratore delegato dell’Atalanta, Luca Percassi, invita la squadra a superare lo shock per la sconfitta di lunedì con la Spal.

Sulla fatica a fare gol:"I numeri dicono questoma ho molta fiducia nella squadra e nel fatto che presto torneremo al gol. Il campionato di quest'anno è molto più difficile, si sono rinforzate tutte"

Sull’esultanza di Petagna dichiara: “Petagna è un ragazzo ancora di nostra proprietà e come per Cristante provo per lui un affetto particolare, la legge dell’ex non esiste solo sulla carta – prosegue l’alto dirigente nerazzurro -. Ho molta fiducia nei ragazzi e in Gasperini, di cui tutti riconoscono il valore: le sue scelte non possono essere messe in discussione

Il figlio del presidente Antonio nega il contraccolpo della mancata qualificazione ai gironi di Europa League:Siamo usciti senza perdere se non all’ultimo rigore sbagliato a Copenaghen – spiega -. Ormai è andata, la delusione è smaltita. Non è nella nostra filosofia annunciare obiettivi: prima viene sempre la salvezza, a un’eventuale altra qualificazione europea ci si pensa dopo”.

Domenica per muovere la classifica bisogna fare risultato in casa del Milan: “Da bergamaschi andiamo a farci rispettare, ma non formulo pronostici perché non ne azzecco mai – chiude Percassi -. Ho delle fondate speranze, perché in serie A esiste solo una squadra di una categoria superiore ed è la Juventus. San Siro evoca ricordi di grandi squadre e grandi partite, uno stadio da Champions: martedì sera sono stato a vedere l’Inter”.

“Bergamo avrà lo stadio confortevole che merita, intanto la riorganizzazione di questi spazi è il primo passo: l’iter autorizzativo comunale dovrebbe consentirci di procedere con i bandi a dicembre. È importante offrire sempre nuovi servizi per il pubblico e in questo senso aver partecipato all’Europa League nelle ultime due stagioni ci ha messo in contatto con impianti all’avanguardia da cui prendere spunto – spiega Percassi -. Stiamo lavorando per fare qualcosa di bello e utile sulla base delle esigenze di chi viene a vederci e punta giustamente a sentirsi a casa propria. Da più di un anno questa è finalmente la casa dell’Atalanta dopo 110 anni di storia”. L’alto dirigente, braccio destro del proprietario e presidente Antonio, suo padre, sui quasi 300 metri quadri di superficie distribuiti su due piani (c’è anche la sala riunioni, marketing e comunicazione hanno sede qui), tra cui 210 di uffici e 70 di area hospitality) “Ichiosa così:"I nostri uffici nel posto dove giochiamo sono il segno tangibile della volontà della società di essere presente”.