Luca Percassi:"Gasperini non si muove, un pilastro". Niente da fare...

25.03.2019 07:15 di Luca Ronchi   Vedi letture
Luca Percassi:"Gasperini non si muove, un pilastro". Niente da fare...

Luca Percassi nell'intervista rilasciata all'Eco di Bergamo, assicura che Gasperini non si muoverà da Bergamo, la squadra resterà competitiva e che firmerebbe ora per i preliminari di Europa League.

Massimo rispetto per le sicurezze di Luca Percassi, dirigente che dovrebbero clonare, ma la sicurezza nell'affermare  che Gasperini non si muove, è il solito giochino di slogan, annuncite, populismo, buono per il branco di pecore nerazzurre che non vogliono guardare in faccia alla realtà. 

Ogni giocatore, dirigente, allenatore, è imprenditore di se stesso, guarda prima al suo portafogli e poi alle ambizioni personali. Se domani la Roma arriva ad offrire a Gasperini il doppio dell'ingaggio, gli mette a disposizione 80mln per  fare il mercato che vuole e la Roma giocherà in Champions League, secondo voi, resterà a Bergamo? 

"Eh ma qui si trova bene, è un ambiente tranquillo, a Roma lo mangiano vivo dopo la prima conferenza". Vero, ma state tranquilli che per 3mln all'anno, una Champions e un mercato da 80mln, Gasperini diventa uno zerbino. Può permettersi di fare il fenomeno a Genova e Bergamo, piazze dove se alzi l'asticella rispetto alla salvezza, diventi già un idolo, non certo in una piazza come Roma. 

Dai cazzo, queste cose illudono la gente, danno adito alle capre che accusano la società di vendere i giocatori o di non mantenere la parola. Il punto è che la permanenza di Gasperini non dipende da Percassi. O meglio, è vero che c'è un contratto in essere, ma tenere prigioniero un allenatore che ha regalato 3 anni di storia straordinaria all'Atalanta, tarpandogli le ali di poter allenare di nuovo una big dopo l'esperienza fallimentare a Milano, potendo disputare per la prima volta in carriera la Champions, sogno di ogni professionista,  con il doppio dell'ingaggio, sarebbe una carognata incredibile.

Dopo Conte, la Juve doveva scomparire, invece l'ex CT ha portato una mentalità vincente che Allegri  non solo ha mantenuto, ma ha migliorato portando idee nuove e campioni. L'Atalanta non morirà dopo Gasperini, perchè alla fin fine poi sono i giocatori a fare una squadra. Se prendi Guardiola ad allenare questa Atalanta, lo scudetto non lo vincerà di certo, ma sicuramente la porterebbe in Europa League come ha fatto Gasperini. Chi vi dice che De Zerbi o Gattuso non potrà seguire le orme del Gasp, portando ulteriori miglioramenti? 

Detto questo, se volete credere alle parole dei protagonisti pallonari, liberi di farlo, ma cercate di comprare un neurone sano ogni tanto e ragionate con la vostra testa. Siete una tifoseria di sottosviluppati quando si tratta di parlare di calcio, ma almeno non fatevi prendere per il culo.