Luca Percassi:"Siamo usciti dall'Europa, ma non parliamo di fallimento. Il primo obiettivo resta la salvezza"

08.09.2018 04:44 di Luca Ronchi  articolo letto 2521 volte
Fonte: Gazzetta dello Sport
Luca Percassi:"Siamo usciti dall'Europa, ma non parliamo di fallimento. Il primo obiettivo resta la salvezza"

Dopo la sconfitta di Copenaghen, Luca Percassi non è il tipo che si piange addosso e rilancia:"Ripartiamo nel modo più semplice, dimostrando di essere una squadra in crescita"

Ma cosa è successo in pochi giorni?
"Ci è mancato solo il gol, nelle due partite abbiamo giocato meglio, tirato di più, creato occasioni da gol, è mancato solo questo. Però fatemi dire una cosa"

Prego
"Siamo usciti dall'Europa, ma non parliamo di fallimento"

Avete sottovalutato il Copenaghen?
"Nel modo più assoluto. Loro hanno avuto maggior esperienza di noi, ci servirà da lezione"

Più forti dell'anno scorso?
"Posso dire che siamo competitivi, possiamo fare un buon campionato"

L'eliminazione ha creato più rabbia o delusione?
"Rabbia no. Delusione"

Problema psicologico?
"Può darsi. Con il Cagliari abbiamo preso un gol al primo tiro in porta e poi si sono solo difesi. Una squadra che già l'anno scorso ci aveva fatto soffrire"

La sosta al momento giusto?
"Utile, certo, ma sono contento di quello che abbiamo fatto finora, giochiamo da luglio, ma non pensiamo alla stanchezza, ci sono giocatori da recuperare"

Quanto manca Ilicic?
"Molto, uno come lui può fare la differenza. Ora ha ripreso ad allenarsi e lo aspettiamo presto"

Sorpreso da Rigoni?
"Due gol al debutto, ma non esageriamo con le pretese, è appena arrivato, deve trovare la condizione, giocatore importante perchè può ricoprire più ruoli"

Pasalic?
"Come i nuovi arrivati ha qualcosa in più. Può giocare da centrocampista o da trequartista"

Zapata?
"Un centravanti vero"

Che campionato sarà?
"Duro, tutte le squadre si sono rinforzate, il nostro primo obiettivo resta la salvezza"

Non ci crede nessuno
"Dobbiamo ricordarci chi siamo e da dove veniamo"

La Juve di Ronaldo?
"Irraggiungibile"

Dopo la sosta trovate Petagna
"E' andato via in prestito, poi si vedrà"

Con il senno di poi, non è stato un errore far tirare l'ultimo rigore a Cornelius, un danese che il giorno dopo sarebbe partito?
"No, perchè se avessimo passato il turno, sarebbe rimasto"