Lucescu presenta Makinovskyi:"L'Atalanta ha fatto un grandissimo colpo, centrocampista offensivo eccezionale e forte fisicamente"

15.06.2019 18:15 di Luca Ronchi   Vedi letture
Fonte: Gazzetta dello Sport
Lucescu presenta Makinovskyi:"L'Atalanta ha fatto un grandissimo colpo, centrocampista offensivo eccezionale e forte fisicamente"

Mircea Lucescu ormai manco si stupisce più quando qualcuno gli chiede lumi sui suoi allievi che arrivano in Italia dopo aver brillato altrove: «È che tutti quelli che passano da me – se la ride – poi fanno bene in giro per l’Europa. Guardate l’Ucraina contro la Serbia l’altro giorno: 7 titolari su 11 erano “miei”. E pure la Turchia, tanti di quelli che hanno giocato li ho fatti esordire io...». Stavolta l’oggetto del desiderio è Ruslan Malinovskyi, il 26enne centrocampista ucraino che l’Atalanta sta per prendere dal Genk per rinforzare il telaio in vista della Champions League e che Lucescu fece affacciare in prima squadra ai tempi dello Shakhtar Donetsk: «Ricordo che lo feci venire con noi da giovanissimo in una tournée in Sudamerica, e lo mandai in campo in un’amichevole contro il Flamengo. Da noi però sarebbe stato chiuso, nel ruolo avevamo altri giocatori forti, quindi lo girammo in prestito prima al Sebastopoli e poi allo Zorya Luhansk, dove è esploso».

Ce lo presenti: che giocatore è?

«Per l’Atalanta sarebbe certamente un grandissimo acquisto. È un centrocampista offensivo eccezionale, intelligente, fisicamente forte, non rapidissimo ma molto bravo a dettare l’ultimo passaggio così come a sfruttare il gran sinistro che ha per andare al tiro. E un’altra cosa importante, per una squadra attesa da una stagione così delicata: rispetto a quando era un ragazzino, è cresciuto parecchio».

In cosa?

«Ho notato che negli ultimi tempi ha imparato anche la fase difensiva, che prima non faceva. Quella offensiva invece è sempre stata buona, perfetta per come gioca l’Atalanta. Nel sistema di gioco di Gasperini, con la visione di gioco e l’ottimo tiro che ha, può fare anche tanti gol».

Gioco piacevole da vedere, tanti giovani lanciati, grandi risultati: le ricorda qualcosa quest’Atalanta?

«Sì, il mio Shakhtar: in effetti tra le due squadre ci sono tante cose in comune. Ma vedo similitudini anche con il mio Brescia, squadra di grandissimo talento. Mi piace molto il lavoro di Gasperini: vince costruendo, facendo gioco, non usando le palle lunghe come fanno in tanti. Del resto, se hai uno come il Papu Gomez davanti, devi per forza creare una manovra adatta a lui, che ne esalti il talento».

Il suo Shakhtar fece grandi cose anche in Champions League. Anche l’Atalanta può fare bene?

«Sicuramente, questo è il suo momento, ha tutto per fare bella figura. Del resto anche nella stagione 2017-2018 in Europa League aveva fatto benissimo nelle prime fasi, per poi cedere contro il Borussia Dortmund solo nel ritorno dei sedicesimi...»

BERGAMONERAZZURRA- Speriamo, ma la domanda resta sempre:possibile che un 26enne così forte come dicono, non abbia mezza richiesta da nessuna squadra europea? La verità forse sta nel mezzo tra il fenomeno e un buonissimo giocatore per l'Atalanta.