Mondonico:"Gasperini ha sbagliato, certe cose si dicono in privato". Non sono più solo a pensarla così...

26.01.2018 07:29 di Luca Ronchi  articolo letto 2227 volte
Mondonico:"Gasperini ha sbagliato, certe cose si dicono in privato". Non sono più solo a pensarla così...

I tifosi senza portafoglio, si sono schierati tutti dalla parte del Gasp, un festival di populismo strisciante che ha fatto infuriare non poco Percassi, chiuso in un silenzio assordante. Ma pure il collega Mondonico, si è detto sorpreso delle dichiarazioni del Gasp, non tanto nel merito delle questioni sollevate (per altro cazzate pazzesche), ma per il fatto di aver letteralmente sputtanato la società in pubblica piazza.

Hanno fatto rumore le parole di Gasperini all'Eco di Bergamo ("Percassi ha cambiato progetto, se continua così non ha senso restare") perché di fatto aprono uno scenario che pareva impensabile. A Bergamo e non solo si discute parecchio di queste parole del tecnico atalantino e noi abbiamo sentito il parere di un bergamasco doc come Emiliano Mondonico: "Questo sfogo mi ha meravigliato molto - dice a Tuttomercatoweb.com - certe cose dicono in privato. Se si vuol chiedere spiegazioni ci si vede e se ne parla perché altrimenti in questo modo si rischia anche di non capirsi bene. Mi sono sorpreso parecchio e non si può parlare in questo caso di sbadataggine. Ci saranno dei motivi che non conosciamo, ma mai avrei pensato ad un'uscita del genere". 

Vedendola da fuori, quali saranno stati i motivi che lo hanno portato a fare queste dichiarazioni?"Non saprei. Di sicuro la società non sarà contenta. E pensare che le sue parole siano in funzione di un suo addio, mi sembra voler fare del cinema... Ripeto, il club chiederà spiegazioni. Mi auguro che poi tutto finisca nel nulla". 

In ogni caso Gasperini lo vede sulla panchina dell'Atalanta anche l'anno prossimo? "Certo. Ha una squadra adatta alle sue qualità. E la società crede in lui. A volte ci sono club che ti valorizzano al cento per cento. Se vai altrove non è detto che sia la stessa cosa".