Perassi:"Evitiamo la sindrome della pancia piena. Prima la salvezza"

22.08.2019 07:01 di Luca Ronchi   Vedi letture
Perassi:"Evitiamo la sindrome della pancia piena. Prima la salvezza"

Percassi parla alle pagine dell'Eco di Bergamo, mettendo in allerta l'ambiente sul pericolo della "pancia piena che potrebbe fare gravissimi danni. Confidiamo nel mister", un po' come avevo sostenuto proprio un paio di giorni fa. Per la Champions giocheranno come belve feroci, ma al campionato, dopo un terzo posto, difficilmente si potrebbero trovare nuovi stimoli almeno fino alla fine dei gironi di qualificazione Champions. 

Ma se l'anno scorso, molte squadre andavano a rilento, quasi aspettando la ripresa fisica e psicologica dei nerazzurri dopo l'eliminazione di Copenaghen, nel prossimo campionato ci saranno almeno 2-3 squadre che senza coppe, partiranno a mille e con squadre molto competitive come Fiorentina (mercato pazzesco), Genoa e Cagliari. 

Sul mercato, Percassi, vuole sottolineare come siano stati tenuti a Bergamo gli "Irrinunciabili. chiudiamo l'estate orgogliosi di aver resistito a qualsiasi tentazione. Prima la squadra: tutti confermati. Anzi ci abbiamo aggiunto delle primissime scelte. Ce lo riconoscono anche i tifosi".

Il presidente fa chiarezza sui conti, respingendo le accuse velate di non aver speso i soldi della Champions:"La gestione è in pareggio, non basta guardare le entrate, sappiamo tutti che ci sono stati anche adeguamenti d'ingaggio… Ma conta la squadra: il mister voleva più titolari e abbiamo soddisfatto la sua richiesta".

Sui gironi di Champions, a dispetto dei tifosi kamikaze e poco collegati alla realtà, Percassi si augura un girone morbido:"Beh, io una grandissima l'affronterei volentieri: ma ci pensa all'Atalanta che gioca contro Messi? Poi spero che capitino anche rivali alla portata».