Percassi:"La priorità è la salvezza" E daje.... A gennaio nessun investimento? Finché ci sarà un campionato a 20 squadre...

 di Luca Ronchi  articolo letto 1644 volte
Percassi:"La priorità è la salvezza" E daje.... A gennaio nessun  investimento? Finché ci sarà un campionato a 20 squadre...

A MARGINE della presentazione del progetto per il nuovo stadio, Percassi torna a parlare di calcio giocato, ribadendo l'obiettivo salvezza come traguardo stagionale. Viene da sorridere, ma i tifosi non hanno l'anello al naso e andrebbero un filo rispettati. Capisco che un presidente non possa fare proclami, anzi, ma parlare di salvezza, francamente è una presa per i fondelli. Non si preoccupi il presidente, nessuno si offende se ponesse la metà classifica come obiettivo minimo.

FINCHè CI SARANNO 20 squadre in Serie A, moltissimi club non investiranno più sulle rose, perchè sanno benissimo che con il minimo sindacale, riusciranno a salvarsi già a ottobre con il minimo sforzo. Non è un caso che i club medi a gennaio, non solo non intervengono sul mercato per nuovi acquisti, ma cercano di vendere giocatori che a giugno nessuno prenderebbe. Sono le classiche seconde linee che in un mercato breve e d'emergenza, tornano utili per coprire qualche falla, ma a giugno, con tre mesi davanti e una programmazione diversa (cambio allenatori, dirigenti, vertici societari), nessuno prenderà a certi prezzi folli, andando a sondare altri mercati, 

Non escludo che l'Atalanta a gennaio non faccia nessuna operazione per una punta forte o un vice Gomez. E' molto più probabile il rientro di Latte Lath e la cessione di uno tra Toloi e Cristante. INTANTO LA COPPA NON LA VINCI, IN EUROPA NON CI ENTRI, CHI TE LO FA FARE DI INVESTIRE?

"La priorità è e resta il campionato, sperando di salvarci, è il nostro primo obiettivo: sta all'allenatore gestire l'impegno anche sul fronte europeo, soprattutto sul piano fisico". Lo ha detto il presidente dell'Atalanta, Antonio Percassi, a margine della presentazione del piano di riqualificazione dello stadio Atleti Azzurri d'Italia. Per quanto riguarda l'Europa League, e in particolare la prossima trasferta a Goodison park contro l'Everton, ha aggiunto, "in Europa abbiamo davvero tanto da imparare, quella che ci siamo conquistati è una grandissima opportunità. Sarà una partita di quelle toste, specialmente perché andiamo in casa d'altri". Sull'eventualità che per lo stadio si possa ipotizzare un accordo con l'AlbinoLeffe, dopo la scadenza del contratto di servizio (30 giugno 2019), il presidente ha ribadito: "E' casa nostra e sarà solo casa nostra". "Anzi, il sogno è di tornare a vederci giocare anche le giovanili", ha rimarcato.