Percassi:"Lo stadio? Giocheremo a Reggio Emilia. Rinforzeremo la squadra, ma a certi prezzi non possiamo competere"

29.06.2018 13:41 di Luca Ronchi  articolo letto 2684 volte
Percassi:"Lo stadio? Giocheremo a Reggio Emilia. Rinforzeremo la squadra, ma a certi prezzi non possiamo competere"

Antonio Percassi è un entusiasta. Ogni passo nel futuro della Dea lo vive con passione e spontanea emozione. Non fa eccezione la presentazione delle nuove divise: «Queste maglie sono una più bella dell’altra» - e gli occhi del presidente si accendono - «Siamo pronti per giocarci al meglio la nuova avventura europea, con i conti perfettamente a posto. E’ il nostro fiore all’occhiello». Percassi, ex difensore dai modi decisi, mostra sul Milan grande fair play: «Per noi non cambia nulla, attendiamo il verdetto finale con grande serenità. Noi ci prepariamo per il 26 luglio, inizieremo a lavorare mercoledì prossimo. Non fa differenza se prima avremo l’ostacolo dei preliminari o se accederemo subito al girone, le date della nostra stagione sono già definite. L’importante sarà figurare sul campo in maniera adeguata"

"Lo stadio? Anche gli eventuali preliminari li giocheremo a Reggio Emilia, non c’è possibilità di restare a Bergamo anche se ci abbiamo provato in tutti i modi. Devo solo ringraziare il Sassuolo per la disponibilità».

Inevitabile un riferimento al mercato. «Abbiamo una squadra forte e la renderemo ancora più forte, ma sempre restando nei nostri parametri, cioè quelli da Atalanta e cercheremo di non deludere i nostri tifosi. Jankto? E’ uno dei nomi che stiamo seguendo, anche Soucek. Ci rinforzeremo nel modo giusto, senza fare follie e senza fretta, i prezzi in giro sono altissimi, però manca ancora tanto tempo per la nuova stagione. Un attaccante? Ne abbiamo già quattro. Gomez? Non ho dubbi, rimane con noi. E’ uno dei pilastri della squadra. Anche Freuler resta. Sono entrambi incedibili. Gasperini? Il vero grande acquisto ogni stagione è proprio lui. Per noi è molto importante, lo vorremmo qui a vita».

La novità rilevante riguarda anche il marchio sulla maglia: Radici Group, azienda bergamasca leader nel settore tessile, ha raddoppiato l’impegno diventando main sponsor (accordo di un anno) anche per il campionato dopo esserlo stato per l’Europa e la Coppa Italia lo scorso anno. «Per l’Atalanta soffro da matti ma questo club è anche una questione di famiglia - spiega Maurizio Radici (zio di Cristina Radici, ex azzurra di sci alpino e moglie di Luca Percassi) -. Spagnolo (direttore operativo dell’Atalanta, ndr ) mi ha prospettato la possibilità di aumentare l’impegno e allora abbiamo deciso di sponsorizzare la squadra anche in A oltre che in Europa e in Coppa Italia». Sul bordo interno del colletto c’è la scritta: «La maglia sudata sempre». Perché le maglie cambiano ma i valori della Dea restano gli stessi