Percassi:"Sfruttiamo bene la tecnologia. Atalanta nuova, serve tempo, ma ora serve fare risultato"

02.10.2018 06:23 di Luca Ronchi  articolo letto 2049 volte
Percassi:"Sfruttiamo bene la tecnologia. Atalanta nuova, serve tempo, ma ora serve fare risultato"

Dopo le parole di Luca, questa volta tocca al presidente  Antonio Percassi: «È incredibile che, nel calcio moderno, possano accadere cose del genere», ha dichiarato il presidente a margine della presentazione di «RadiciGroup» 

Percassi fa un bilancio sul Var per cui la società si è battuta con forza per introdurlo:"Ha dato degli ottimi risultati ed è uno strumento necessario, ma se non viene usato è meglio lasciar perdere... Ritengo che in questa stagione non se ne stia facendo un utilizzo in linea con le sue finalità».

Ma il Var non deve nascondere i problemi sotto il tappeto «L’Atalanta non meritava di perdere, purtroppo quel rigore ha condizionato il risultato. Ma la squadra c’è e lo ha dimostrato contro un avversario forte che aveva disputato grandi partite fino a quel momento. Abbiamo messo in difficoltà la Fiorentina, anzi, direi che siamo stati nettamente superiori. C’è molta soddisfazione, sono arrivate risposte da parte di tutti i calciatori».

Ma l'attacco latita:"Le difficoltà, probabilmente, sono dettate dall’aver cambiato tanti uomini. Quelli nuovi devono ancora inserirsi al cento per cento, ma sono sicuro che Gasperini risolverà questo problema».

 Domenica, per l’Atalanta, c’è un impegno da non fallire. Obiettivo: conquistare tre punti per allontanarsi dalle «zone calde» della classifica e, chissà, tornare a pronunciare la parola «Europa»: «Contro la Samp un match importantissimo, come tutti del resto. Le varie squadre si sono rinforzate e ogni turno sarà una battaglia. Copenaghen? I giocatori si stanno riprendendo e di questo sono contento, ma ora è arrivato il momento di fare risultato in campionato".

Anche perchè la classifica comincia a preoccupare:"I 6 punti conquistati finora? Bisogna stare attenti, ma ho sempre detto che l’obiettivo primario sarebbe stato la salvezza. Il passato è il passato, pensiamo solo al presente. Subire pochi gol è di certo importante, ma conta anche segnare. Se riuscissimo a realizzarne qualcuno in più la nostra posizione sarebbe di certo migliore".