PETAGNA «SONO TRISTE PER IL MILAN PERÒ ESULTO SE SEGNO»

 di Luca Ronchi  articolo letto 1424 volte
Fonte: Gazzetta dello Sport
PETAGNA «SONO TRISTE PER IL MILAN PERÒ ESULTO SE SEGNO»

«Ringhio è stato un grande campione e soprattutto un esempio per i giovani come me per la grinta che metteva in campo. Penso che riuscirà a trasmettere questa voglia a chi giocherà sabato». Per il tecnico Rino Gattuso arrivano parole al miele da parte dell’ex milanista Andrea Petagna che, ospite della cena di Natale dell’agenzia GR Sports del suo agente Giuseppe Riso, si prepara a tornare a San Siro nella prossima sfida di campionato per affrontare con l’Atalanta la squadra in cui è cresciuto.

Che emozione sarà la gara a San Siro contro i rossoneri?

«Tornerò nello stadio dove ho esordito a 17 anni in Champions. Sarà una grande emozione. Con quella maglia sono cresciuto, anche se ormai mi sento un atalantino a tutti gli effetti. Giocare con questi colori e per questi tifosi è speciale. Poi sento la fiducia della famiglia Percassi, che ha creduto in me in un momento difficile della mia carriera».

Se arrivasse un gol esulterebbe?

«Perché no? Se dovessi segnare sarebbe bello».

Come si spiega un Milan in queste difficoltà?

«Fa male vederli così. Io sono tifoso milanista fin da bambino e ho sempre visto un grande Milan. Questo è un momento duro ma penso che ne verranno fuori. Sono già riemersi dalle difficoltà in passato».

Per il futuro prossimo sogna un ritorno in rossonero?

«Adesso sto facendo bene qui e sono contento. Non so se mi rivedo con la maglia del Milan. Serve fare tutto passo dopo passo. Devo dimostrare di valere a Bergamo, un domani forse ci saranno altre possibilità».

L’Atalanta arriva a questa gara dopo il pareggio «pazzo» con la Lazio…

«Abbiamo dimostrato di essere competitivi e che possiamo ripetere i risultati dello scorso anno. La Lazio è forte, ma abbiamo dimostrato di essere al loro livello».

In più quest’anno c’è l’Europa League dove l’Atalanta va forte.

«È la prima volta che ci troviamo a giocare così tante volte durante la settimana. Il mister è stato bravo a prepararci al massimo in ritiro. Noi ci alleniamo bene e stiamo facendo una grande stagione. Ora vogliamo continuare così».

Con l’anno nuovo si aspetta più gol?

«Segnare nella seconda parte di stagione è fondamentale. Ma io sono contento anche di dare il mio contributo alla squadra con assist e prestazioni importanti. Vogliamo raggiungere gli obiettivi insieme, andare avanti in Europa, in Coppa Italia e fare bene in campionato».

Per la lotta scudetto ha una favorita?

«L’Inter ha un grande allenatore ed è una società forte. Sta facendo davvero bene quest’anno, gioca anche un bel calcio. Ma Juventus e Napoli sono le squadre più forti».

Parte un nuovo ciclo anche della Nazionale. Magari anche con Petagna…

«Poteva essere un obiettivo per tanti giovani arrivare al Mondiale. È un sogno che ogni ragazzo coltiva fin da piccolo. Magari in questo modo ci saranno ancora più possibilità per la maglia azzurra. Prima però bisogna fare bene con l’Atalanta, poi tutto il resto verrà di conseguenza».