Rigoni:"Non pensavo di partire così bene. ora dobbiamo ritornare alla vittoria"

04.10.2018 05:56 di Luca Ronchi  articolo letto 1753 volte
Rigoni:"Non pensavo di partire così bene. ora dobbiamo ritornare alla vittoria"

Emiliano Rigoni apre la stagione delle processioni all'Atalanta Store e fin dalle 16, c'erano ragazzine fuori ad aspettare l'argentino con diari da far autografare e cellulari pronti a scattare selfie compulsivi.

 

Come ti trovi a Bergamo?
"La città mi ha accolto molto bene. La gente pure, è molto a simile a come siamo abituati in Argentina"

In che ruolo ti trovi meglio?
"Il mister lo sa.  Mi sento un attaccante, il mister mi sta facendo ruotare per trovare la posizione migliore, posso dare maggior aggressività in zona offensiva per creare azioni per la squadra, ma posso giocare in qualunque ruolo davanti. È bello trovarsi in mezzo alla gente e a questi tifosi, che partita dopo partita ci stanno vicini".

Differenza tra il nostro campionato e quelli in cui hai militato?
"Mi sto trovando bene, ogni giorno mi sento meglio. Rispetto agli altri campionati quello italiano è molto tecnico e fisico, bisogna essere molto preparati, c’è molta competizione e ci sono tante squadre forti. La partita di domenica certamente sarà importantissima, stiamo crescendo, speriamo di mettere in campo questo gioco e vincere, perché i tre punti ora sono davvero importanti. Un po’ di rammarico anche per l’errore dell’arbitro c’è stato domenica: era un momento in cui potevamo segnare, adesso però dobbiamo pensare alla Samp, Firenze è ormai alle spalle".

Ora la Samp
"Ci manca solo il gol, è l’unica cosa, non ci manca il gioco, stiamo anche bene fisicamente, l’importante è concretizzare le azioni in attacco per arrivare a vincere. L’Europa era molto importante per noi, dava un grande prestigio al club, adesso bisogna voltare pagina rapidamente e faremo il possibile per rientrarci l’anno prossimo".

Ti sei presentato con una doppietta
Non mi aspettavo questo inizio, spero di continuare così. Era difficile pensare di partire così bene dal punto di vista personale: sono molto contento, mi sono usciti colpi importanti con il destro e spero di proseguire così per continuare ad aiutare in futuro la squadra".

L'eliminazione europea pesa ancora?
 “L’Europa era molto importante e dava un prestigio differente al club, ormai ci siamo lasciati alle spalle il tutto e settimana dopo settimana cerchiamo di tornare in Europa”.

L'Accoglienza dei tifosi
“Mi fa molto piacere che ci sia molta gente stasera per me. Sono sempre disponibile per queste iniziative”.

Ora la Samp per ripartire
“Contro la Sampdoria sarà una partita importante. Speriamo di ottenere una vittoria perché sono tre punti importanti”.

Delusione Firenze
“Siamo rimasti rammaricati anche per la decisione dell’arbitro, ma ce lo siamo già lasciati alle spalle quell’episodio”.

Come ti trovi con Gasp
“Il rapporto con il mister è ottimo. Seguendolo possiamo fare bene”.

Differenza di giocare con le piccole e le grandi
“Giocare con le squadre che si chiudono è più difficile per quelle che sono le nostre qualità”.