Spinazzola "inciampa" in scuse non dovute:"Cari tifosi chiedo scusa". E se fa gol alla Juve? (video intervista)

 di Luca Ronchi  articolo letto 2232 volte
Spinazzola "inciampa" in scuse non dovute:"Cari tifosi chiedo scusa". E se fa gol alla Juve?  (video intervista)

Leonardo Spinazzola c’è, di nuovo. L’ultima settimana l’ha visto tornare sul radar atalantino, con due partite consecutive: le prime stagionali, dopo un inizio caratterizzato dalla querelle di mercato e dall’infortunio alla caviglia.

LE SCUSE Domani l’Atalanta affronta la Juventus, squadra del suo futuro, e Spina ne ha approfittato, ieri, per chiudere definitivamente la telenovela estiva, scusandosi attraverso il sito del club: «L’1 settembre ho subito chiesto scusa a società e compagni, ora tengo a farlo anche con i tifosi: non volevo far passare il messaggio di una mancanza di rispetto nei confronti della città. Io darò sempre il massimo per questa maglia, come ho fatto finora», le parole dell’esterno umbro. Che, poi, ha parlato del pareggio di giovedì in Francia: «Sapevamo che il Lione è una grande squadra: siamo stati bravi a metterci il cuore e portare a casa un punto, con una grande reazione nella ripresa. Giocare in Europa è un’emozione, specie davanti ai nostri numerosi tifosi, che ci danno calore e spinta»,

TOLOI SALTA LA JUVE Intanto, a Zingonia, sono già ripresi gli allenamenti . Con la Juve (lo stadio dovrebbe essere esaurito ma ci sono ancora biglietti) non ci sarà Toloi: il brasiliano sarà sottoposto a esami proprio domani e, a quel punto, si capirà se potrà tornare dopo la sosta. Il lungodegente è Schmidt, per il resto squadra al completo. Oggi rifinitura a porte chiuse.

COMMENTO BGNERAZZURRA- Caro Leo, fin dall'inizio, ho preso le tue difese, perchè al di là dell'errore per aver rifiutato la convocazione delle due amichevoli internazionali, per il resto ti sei comportato come avrebbe fatto qualunque  falso moralista a cui piace fare il benefattore con il portafogli, ma soprattutto con le ambizioni degli altri. Un'ingerenza nella vita degli altri assurda che esiste solo nel calcio. Mai visto in nessuno sport tifosi che incidono così tanto sulle scelte di una società o di un giocatore, follia!

Ti devi scusare per aver espresso il desiderio di andare alla Juve con un anno d'anticipo? Ma scherziamo? Secondo qualche benpensante ti saresti comportato male. Ma dove? 

Ti sei sempre allenato da solo, non hai mai alzato la voce tramite il tuo correttissimo procuratore che fa il tuo interesse e non dell'Atalanta o della Juve (ma questo concetto a certe capre non entra in testa), non hai minacciato ammutinamenti come altri tuoi colleghi (Bernardeschi per non fare nomi), non hai presentato certificati medici farlocchi disertando gli allenamenti (e ci mancherebbe altro). 

Solo nel calcio, un giocatore deve chiedere scusa per quieto vivere, delle scuse che mi sembrano una forzatura per tosare il pelo alle capre.

L'Atalanta probabilmente passerà il turno di Europa League e a gennaio rinforzerà la rosa, ma in caso contrario, Spinazzola  potrà finalmente coronare il suo sogno di andare alla Juve, un sogno di qualsiasi giocatore da quando inizia a calciare la palla con la bavetta che cola e il pallone che gli arriva alla vita.

E chi mi parla di amore, attaccamento alla maglia, mi piacerebbe mandarlo a cagare (fatto...). FICCATEVI in testa, tra un neurone bacato e uno morto, che i giocatori sono professionisti di loro stessi, non giocano per la gloria, ma per ambizioni sportive personali (non la salvezza a vita), e per guadagnare il più possibile, perchè la vita sportiva di un'atleta è breve e fanno bene a non lasciare nemmeno le briciole sul tavolo. 

La riconoscenza? Spinazzola credo l'abbia dimostrato regalandovi (insieme ad altri), la qualificazione europea. Se oggi andate in giro a mangiare e bere come suini per Lione o Liverpool, è anche grazie a lui, ma a questo non ci arrivate, basta ruttare liberamente sui social contro Leonardo e siete contenti. 

SCUSE ROVESCIATE- Anzi, forse dovrebbero essere i tifosi a chiedere scusa a Spinazzola, in quanto hanno messo in dubbio la sua professionalità, mentre sta giocando con il massimo impegno, nonostante sia reduce da un infortunio e da un'estate turbolenta. 

Ti auguro di non segnare con la Juve, avresti un conflitto interiore da risolvere in un nano secondo di non facile risoluzione, qualsiasi cosa farai, ti lanceranno le pietre. Porta pazienza, tra pochi mesi l'incubo sarà finito.