Thiago Motta:"Gasperini mi fece innamorare del calcio"

 di Luca Ronchi  articolo letto 2503 volte
Thiago Motta:"Gasperini mi fece innamorare del calcio"

In una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta, Thiago Motta ripercorre le tappe della sua carriera dove ha incrociato per due volte mister Gasperini al Genoa e Inter.

La rinascita con Gasperini.

«Prima il presidente Preziosi mi fece fare due visite mediche e ci litigai sul contratto, in pizzeria a Desenzano. Poi firmai in spogliatoio durante un Genoa-Milan. Anche con Gasp non fu facile. Rischiai di andarmene al primo allenamento, dopo 3 ore di esercizi temevo per il ginocchio. Ma Gasp mi fece innamorare di nuovo del calcio. Anche se il giorno dell’esordio dalla panchina ero senza scarpini e parastinchi perché non pensavo di entrare. Non vi dico le urla del Gasp».

Perché Gasp all’Inter non funzionò?
«Era una squadra costruita da Mou per il contropiede. E forse Gasp aveva un carattere troppo intransigente per quello spogliatoio. Idem per Benitez che va bene per squadre senza una forte identità. Comunque eravamo a fine ciclo».