Valzania:"Spero di sfruttare le mie chance, qui è tutto diverso. La Festa della Dea? Emozione incredibile"

15.07.2018 20:57 di Luca Ronchi  articolo letto 2337 volte
Valzania:"Spero di sfruttare le mie chance, qui è tutto diverso. La Festa della Dea? Emozione incredibile"

Dopo tanto girovagare, finalmente Valzania arriva a Bergamo sperando di restarci

Numero di maglia, perchè il 4?
"Volevo prendere il 14, ma so che per vari motivi è stato ritirato per cui ho preso il 4 che è stato uno dei primi numeri che ho preso a Cesena da professionista"

Era il numero di Cristante, caratteristiche simili
"Speriamo, so che lui ha fatto molto bene, ma non è un numero che pesa o fa la differenza. Sarà un anno importante, speriamo di restare, di poter sfruttare le mie occasioni sfruttando l'anno come un periodo di ulteriore crescita"

Due anni da titolare in B, hai fatto bene, ora bisogna vedere in A
"Ho avuto 3 anni di crescita in B. ora spero di essere pronto per la Serie A, anche se sono sicuramente pronto per far parte del gruppo, con l'obiettivo di migliorarsi sempre"

Il tuo modello?
"Da piccolo sempre stato Gerrard"

In camera con?
"Pessina. Siamo due giovani di prospettiva, lo conoscevo già dalle nazionali giovanili, ho un buon rapporto"

Come sono andate le due settimane di ritiro
"Gran lavoro, diverso rispetto agli altri anni, abbiamo carichi molto alti, ma ci stiamo allenando molto bene"

Gasperini?
"Si concentra molto sulla corsa, pressing, alto, verticalizzazioni veloci e tanta corsa. Sono molto contento"

L'impatto con la tifoseria?
"Sono molto emozionato, è stata una festa bellissima come poche in Italia"

Cosa vedi nel tuo futuro?
"Un passo alla volta, crescere con calma passo dopo passo senza pensare troppo in avanti"

Chi ti ha dato di più degli allenatori precedenti?
"Sicuramente Pillon che mi ha dato più tranquillità e fiducia, facendomi credere di più in me stesso. Poi Bisoli che è stato il primo mio allenatore che mi ha fatto debuttare"

Un messaggio?
"Darò sempre il massimo e spero di trovare le mie chance per giocarmele bene"

Tanti giocatori stranieri, con il dialetto bergamasco come sei messo?
"E' difficile, comincio a capre qualche parola, ma è molto dura"