All’Atalanta manca N’Koulou, gioca solo 45’, spareggio Europa rimandato. Ilicic accende la luce, Peta trequartista, Gomez non vede la porta. Berisha-Caldara regalano il gol. Belotti insegna il mercato, Cristante da vendere

 di Luca Ronchi  articolo letto 1843 volte
All’Atalanta manca N’Koulou, gioca solo 45’, spareggio Europa rimandato. Ilicic accende la luce, Peta trequartista, Gomez non vede la porta. Berisha-Caldara regalano il gol. Belotti insegna il mercato, Cristante da vendere

Ci risiamo, ancora una volta l’Atalanta gioca una partita di campionato a metà. Questa volta si è svegliata nella ripresa, dopo un primo tempo giocato per 30’ con la bolla al naso, con il Torino che nell’ultimo quarto d’ora, è andata vicinissimo al gol per due volte e ha realizzato la rete dell’1 a 0 con colpo di testa di N’Koulou sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con la complicità di Berisha e Caldara che ha regalato il corner ai granata.

SPAREGGIO EUROPEO RIMANDATO- Doveva essere uno spareggio per un posto in Europa, ma l'1 a 1 finale, favorisce solo sulla carta i nerazzurri, che nell’arco dei 90’ avrebbero potuto portare a casa i tre punti, o se fosse stato possibile, due punti a Bergamo, un punto a Torino.

LE CONCORRENTI NE APPROFITTANO?- Un pareggio che potrebbe favorire le dirette concorrenti come il Milan impegnato a Benevento, la Fiorentina contro il Sassuolo, Il Bologna contro il Cagliari, mentre difficilmente potrà fare punti il Chievo a Milano contro l’Inter. In attesa di vedere come finirà Samp-Lazio di stasera. Ma il Torino potrebbe pagare dazio nelle prossime due partite con Roma e Napoli.

GOMEZ- Lo specchio di questa Atalanta che fa fatica a decollare è il Papu Gomez. Giocatore encomiabile sul piano dell’impegno, ma rispetto a quello dell’anno scorso è il cugino poverissimo. RIPETIAMO IL CONCETTO: questo Gomez è un giocatore normale che ci sta benone nell’Atalanta, ma lo si critica (CRITICA, NON CONDANNA!!!!!), perché abbiamo negli occhi il giocatore dell’anno scorso. Il  Papu è questo, anzi, sta facendo meglio rispetto ad alcune stagioni dove non vedeva nemmeno il campo ed era dimenticato dal dio del pallone.

HA SBAGLIATO PERCASSI NEL FARSI abbagliare dalla passata stagione, nella speranza di  ritrovare di nuovo il giocatore della passata stagione, facendogli firmare un contratto di 5 anni a 2 milioni a stagione. Assurdo, ma capita di sbagliare, per carità, sono i rischi d’impresa.

GOMEZ-GOL- L’anno scorso ha fatto 16 gol, quest’anno non vede più la porta. Un'involuzione inspiegabile per chi non conosce la carriera del Papu. Anche sull’azione del rigore non concesso giustamente per fuorigioco, il Papu aveva sbagliato il controllo allungandosi il pallone. Non riesce più ad andare al tiro da fuori e quando lo fa, sono mozzarelle al portiere.

PRIMO TEMPO- La bella addormentata del bosco nerazzurra, nel primo tempo è stata una delle peggiori viste in questo campionato. Kurtic nervoso e falloso, Petagna come al solito fuori dal gioco e quando ci entra, fa il trequartista rifinitore. Bravo, bene, bis, ma un attaccante deve fare gol. O no?

Gli esterni Spinazzola e Hateboer sembravano congelati nel freezer del comunale di Torino, Cristante stordito dai complimenti ricevuti in settimana e dalle voci di mercato.

ILICIC- Mentre nel secondo tempo, con l’inserimento di Ilicic, è stata un'altra squadra. Pronti via, un bellissimo assist di Petagna per lo sloveno e l’Atalanta agguanta il pareggio. Un pari legittimato da almeno altre 3- 4 occasioni da gol non sfruttate. Una capita sulla testa di Ilicic ma cicca malamente il pallone davanti alla porta.

ILICIC ALTERNATIVA O TITOLARE?- Lo sloveno, come dicevamo già ad agosto, è molto discontinuo, ma vedendo questo Gomez, la domanda sorge spontanea: è un’alternativa a Gomez oppure un titolare?

E’ chiaro che Gomez ha bisogno di un’alternativa che oggi non c’è. Orsolini non vede campo per motivi tattici, ma non solo, MENTRE ALTRI ESTERNI IN QUEL RUOLO NON CE NE SONO. A gennaio servirà una punta e un esterno con i soldi IN ARRIVO DALLA CESSIONE DI  Cristante. Eh si, perché la società sta pensando alla cessione di Cristante.

IL VAR- Nell’occasione del rigore non dato a Gomez lanciato a rete, il VAR è stato ancora il migliore in campo. L’argentino era partito in posizione irregolare.

ORA CHIEDETE IN SPAGNA cosa dicono del Var che da loro non è ancora arrivato. Due settimane fa un gol pazzesco annullato al Barcellona (ma non favoriscono le grandi?), mentre venerdi è stato concesso un rigore inesistente e fuori area di mezzo metro. Alla faccia di quei coglioni che non lo vogliono.  

Il Var non c’è solo quando vedete l’arbitro andare a bordo campo, ma è sempre attivo, silente ma attivo. Non serviva andare a vedere un fuorigioco di mezzo metro.

BELOTTI INSEGNA- L’anno scorso la società nerazzurra è stata accusata di vendere Gagliardini a 30 milioni nel mercato di gennaio e poi sappiamo com’è finita. Si erano strappati tutti i capelli per Gagliardini, dimenticato la domenica SUCCESSIVA con il 4 a 0 sul campo del Verona.

Ora la storia potrebbe ripetersi con Cristante, riscattato per 4 milioni, potrebbe essere ceduto a 20. Mi aspetto i belati di chi minaccia lo strappo dell’abbonamento, ANCHE SE NON HO ANCORA VISTO NESSUNO FARLO. Ci sarà qualche tifosotto che comincerà a scartavetrare i coglioni a Percassi di far cassa, di braccino e di morto di fame. Solite cose insomma, ormai le sappiamo.

Io SONO DELL’IDEA CHE APPENA ARRIVA UN rimbambito a darti 20 milioni per un giocatore normale, diventato fenomeno in un certo contesto, un po' come tutti i giocatori presunti fenomeni nell'Atalanta, poi hanno fatto una carriera normalissima, è da vendere immediatamente. Belotti è li a dimostrare come perdere 30 milioni in pochi mesi. 

Ad agosto, c’erano club europei che avrebbero dato 60-70mln per il Gallo Belotti, mentre oggi ha perso minimo 20milioni se non di più. Cairo si starà mangiando i coglioni e cerca di fare buon viso dicendo:”Ce lo teniamo stretto, vale ancora 100milioni”. Si, si, tienitelo pure.

QUESTO PER DIRE CHE SE A gennaio l’Atalanta sarà in una posizione di classifica ormai tranquilla e senza più ambizioni, in Europa League il sorteggio gli avrà riservato uno squadrone, anche se tutti sono consapevoli che non la vincerà nemmeno se le altre si ritirano dalla competizione,  Cristante potrebbe partire e CON I SOLDI incassati, (se ne trovano 50 nel mio paese di Cristante),  si potrà rinforzare ancora di più la rosa, senza più lo stadio di mezzo che rompe i c.....onti economici.

RETROSCENA- A proposito di Cristante, Galliani ha rivelato che per prendere Bonaventura, sono stati costretti a vendere l'attuale centrocampista nerazzurro, ma 3 anni fa, nemmeno i genitori di Cristante potevano immaginarsi questa crescita, era un mezzo giocatore che dopo l'esperienza nel Benfica, non giocava titolare nel Pescara