Atalanta all'italiana, 1-1 pesantissimo. Copia%incolla Firenze. Lione, tecnica superiore. Petagna fa “giocar male”, de Roon è un problema. Con l’Apoel arriva il difficile. Il mio pronostico azzeccato, e Bucarelli....

 di Luca Ronchi  articolo letto 2860 volte
Atalanta all'italiana, 1-1 pesantissimo. Copia%incolla Firenze. Lione, tecnica superiore. Petagna fa “giocar male”, de Roon è un problema. Con l’Apoel arriva il difficile. Il mio pronostico azzeccato, e Bucarelli....

INCIPIT- Chi legge solo il titolo, come faranno il 95% degli utenti, penserà sicuramente che io ce l’ho su con l’Atalanta, Petagna, Gasperini, de Roon e via di queste cagate. Ma ormai sono abituato e per questo è da lunedi mi limiterò a scrivere il minimo sindacale. Stop con articoli giornalieri a raffica, analisi extra, con le lettere dei tifosi (NON SCRIVETEMI, L’INDIRIZZO E’ STATO BLOCCATO, NON ARRIVANO Più LE VOSTRE MAIL!!), in poche parole, mi sono strarotto le palle di 11 anni di polemiche su tutto: arbitri, tifosi, allenatori, giocatori, presidenti, dirigenti, mercato… un mondo folle.

FOTOCOPIA DI FIRENZE- Detto questo, che è bene ribadirlo ogni volta per le capre, dopo un pareggio a Lione, si dovrebbe chiudere qui ogni commento e andare festeggiare, ma io non sono un tifoso (stupendo passare ieri mattina in bici davanti allo stadio con tutti i tifosi pronti a partire), non scrivo su Atalanta.it, leccaculinerazzurri.com, o altre testate in cui secondo loro a Firenze (giustamente), l'Atalanta meritava di vincere, mentre ieri sera il pareggio è stato giusto. Eh no, a Firenze (al netto del rigore non concesso), i nerazzurri avevano fatto la partita, ieri l’hanno subita e se fosse finita con una vittoria del Lione, nessuno avrebbe potuto dire nulla. A FIRENZE, MIGLIOR IN CAMPO SPORTIELLO, IERI BERISHA, è stata quasi la stessa partita, solo che l’Atalanta ha fatto la Fiorentina e viceversa.

VITTORIA ALL’ITALIANA- L’Atalanta ha pareggiato su calcio piazzato di Gomez per un errore della barriera (come l’Atalanta con la Roma), poi si è limitata a difendersi e ripartire. Una vergogna? NO, ASSOLUTAMENTE! Era la partita da fare, la difesa è stata straordinaria, Berisha a parte un paio di brividi, è stato il migliore in campo insieme a Palomino e Caldara.

TECNICA E POCA ESPERIENZA- Il Lione, reduce da 2 pareggi tra coppa e campionato, non era sulla carta una squadra così temibile come si pensava al momento del sorteggio. I francesi hanno cambiato moltissimo quest’estate, cedendo due pezzi pregiati come Lacazette e Tolisso, infarcendo la squadra di giocatori forti, di grande qualità, ma giovani e inesperti in campo internazionale. 

Una squadra in via di costruzione, tant’è che sul piano tecnico sono stati nettamente superiori all'Atalanta, ma con alcuni errori dettati proprio dall'inesperienza. Sul piano tecnico sembravano due mondi diversi, giocatori che arrivano tutti da top club europei, a differenza di quelli dell’Atalanta, pescati in culo dell’Europa o sud America. Per ora è normale che sia così, il Lione è da decenni in Europa e nel recente passato, dominava in campionato. Chissà che tra 10 anni anche l'Atalanta diventerà una piccola Lione. 

PETAGNA FA GIOCAR MALE L’ATALANTA- Ora vi chiedo solo di leggere il paragrafo per capire il concetto. Si dice che se hai un portiere che para e un attaccante che fa gol, sei già a buon punto per fare un bel campionato. Ma personalmente dico di più. E’ l’attaccante che fa giocare bene la squadra. Prendete l’esempio della Juve con Higuain: esce lui e come per magia i bianconeri con il Torino, regalano la miglior prestazione di quest’anno, Mertens e Insigne girano a mille e il Napoli è la squadra che gioca meglio a detta di tutti, idem la Roma con Dzeko, il Torino con Belotti e potrei continuare all’infinito.

L’Atalanta con Petagna super di Reggio Emilia, ha giocato la sua miglior partita, mentre quando l’ariete triestino fa lo spettatore in campo, quando non ne piglia una, non fa salire la squadra, fa tiri in porta (al 48! del s.t), con la grinta di Malgioglio, allora pure il gioco della squadra ne risente.

CE L’HO SU CON PETAGNA? Ok, pensatela così se vi fa più comodo, io da non tifoso obiettivo (sono il critico più feroce nei confronti della squadra per cui ormai simpatizzo in modo distaccato da qualche anno), vedo e commento un Petagna che da 6 mesi è imbarazzante (una partita con l’Everton non cancella 6 mesi di buio), mentre se a voi va bene così, tutti felici e contenti, frega una beata mazza. VOI NON RIUSCITE A COMPRENDERE UN TIFOSO OBIETTIVO O UN SEMPLICE SIMPATIZZANTE CHE SEGUE IL CALCIO PER PASSATEMPO, vi manda fuori di testa questa figura aliena, eppure è così. Ormai il calcio mi ha stufato, raramente riesco a vedere una partita per intero che non sia quella della mia squadra, ma spesso nemmeno quelle. Tra una tappa di un grande Giro O una classica DI CICLISMO E una partita top di tennis, va beh, non c'è nemmeno da discutere cose sceglierei se non dovessi vedere l'Atalanta per forza. Per fortuna c'è My Sky che mi fa registrare gli altri eventi sportivi che mi gusto con calma appena finisce la rottura di coglioni pallonara. . 

MI SONO STUFATO, E' UN AMBIENTE CHE NON MI PIACE PIù, E' INUTILE TRASCINARSI IN QUESTO MODO SE PERDI LA PASSIONE E L'INTERESSE. Capita dopo 30 anni di calcio, calcio, calcio, polemiche, rotture di coglioni per ogni cagata. Chi cazzo me lo fa fare?

SERVIVA UN ATTACCANTE- E’ da agosto che il cialtrone che ce l’ha su con l’Atalanta, invitava la società a prendere un attaccante, non tanto perché  probabilmente  Petagna e CORNELIUS, FORSE NON ARRIVERANNO IN DOPPIA CIFRA IN DUE, ma perché un attaccante che sappia fare quello che il ruolo gli impone, il gol, serviva come il pane per dare alternative al reparto offensivo. Se Petagna è cotto, tocca a Cornelius, ma se il danese è infortunato, chi c’è? Vido?

IL PARADOSSO- L’Anno scorso, con un solo impegno, si avevano 4 attaccanti, quest’anno con Europa e campionato, due attaccanti e mezzo (Vido). Mistero.

DE ROON- Non commento la prestazione negativa di Cristante, perché può capitare a tutti di inciampare in una serata no, mentre l’olandese de Roon, è un problema. Sono stati spesi 15 mln per un giocatore di quantità, poca qualità, ma soprattutto di inutilità (mi serviva la rima).  Mi spiego, de Roon non è una mezz’ala come Cristante e Freuler, giocatori perfetti per gli inserimenti che chiede Gasp, mentre l’olandese è un mediano davanti alla difesa che il mister di Grugliasco non ha mai utilizzato nei suoi annidi carriera, tant’è che l’avevano ceduto serenamente al boro due anni fa. 

PERSI TUTTI I DUELLI- de Roon come altri giocatori, hanno perso tutti gli uno contro uno, il corpo a corpo, marchio di fabbrica della squadra del Gasp.  Hanno subito la tecnica e la fisicità dei francesi che con i due centrali davanti alla difesa, hanno bloccato gli inserimenti di Cristante e Freuler. Mariano Diaz, bravissimo a far uscire i centrali nerazzurri dalla loro linea difensiva. Non a caso la prima occasione per il Lione è arrivata con un suo tiro da oltre 20 metri, su cui Berisha si è superato. Proseguiti su punizione sempre dello spagnolo e un colpo di testa di Tousart che aveva colpito l’incrocio dei pali.

E poi la qualità di Fekir, che ha umiliato de Roon e costringendo l’Atlanta a chiudersi a riccio nella propria trequarti campo. Il 3-5-2 anti-Everton non ha funzionato come due settimane fa, e non solo per colpa di De Roon, ma pure di Cristante che doveva alzarsi come un trequartista, ma che di trequartista ha avuto ben poco ed è finito schiacciato come tutti.

HATEBOER- L’olandese non ha giocato la sua miglior partita, ma bisogna dirgli che l’uso della testa nel calcio, oltre a pensare la giocata, serve pure per fare gol. E’ il terzo gol clamoroso che si mangia quest’anno: Roma, Napoli e ieri sera. Come Kurtic ha bisogno di ripetizioni di tiro sotto porta, Hateboer ha bisogno di lezioni di colpi di testa.

APOEL- Detto tutto questo, la classifica del girone è sontuosa e inimmaginabile alla vigilia del torneo. Ora i nerazzurri dovranno affrontare i ciprioti dell’Apoel (hanno pareggiato con Lione ed Everton ieri sera), con i gradi della favorita. Se con Everton e Lione non aveva nulla da perdere, con il Limassol, c’è il forte rischio di sottovalutare l’impegno, pensando di superarlo in scioltezza.

 Sarebbe un errore clamoroso, ma l’ATALANTA NON E’ Più UNA PROVINCIALE, LA MENTALITA’ STA DIVENTANDO DA GRANDE E 3 PUNTI CONTRO I CIPRIOTI POTREBBERO SIGNIFICARE IL PASSAGGIO DEL TURNO DA PRIMA DEL GIRONE. Cose che nessuno avrebbe potuto nemmeno sognare al sorteggio del 28 agosto.

 TRITTICO INFERNALE, PRONOSTICO AZZECCATO- QUI SOTTO, TROVERETE UN ARTICOLO in merito al trittico infernale, in cui vi avevo chiesto in modo provocatorio: non firmereste per un pareggio a Firenze e Lione e una sconfitta con la Juve? Mi sentivo i de pareggi come prevedo una sconfitta con la Juve, perché il problema non è giocare la domenica e il giovedi, a 4 giorni di distanza, ma il giovedi sera in trasferta e la domenica, con 48h effettive di recupero. Non ritenevo assolutamente il trittico "infernale", ma fattibilissimo.

 VERO CHE CON LA JUVE, LE MOTIVAZIONI E LE ENERGIE  SI TROVANO DA SOLE, ma se a parità di condizione, l’Atalanta prende umiliazioni da 16 anni, figuriamoci domenica….Spero di sbagliarmi, ma credo che il tris dei pronostici sarà servito. Ma io sono un cialtrone.

SEILADEATV- Fatemi chiudere con la trasmissione “SEILADEA”, di Marco Bucarelli. Come vedo TuttoAtalanta, mi GODO con soddisfazione la trasmissione del lunedi sera su canale 216 del DT, dove per un’ora si è parlato di calcio, analizzando la partita, le scelte di Gasperini, cosa va e cosa non va in maniera critica (costruttiva, quella che serve per crescere). GIURO che in un’ora di trasmissione, non hanno nemmeno nominato il VAR e hanno ammesso candidamente che c’era un rigore netto su Astori, non sminuendo la prestazione di Sportiello o mancando di rispetto alla Fiorentina come hanno fatto in modo vergognoso su Bergamotv nel salottino dei gratta culo.

Peccato che la trasmissione non ha pubblicità e non ha il giocatore attira pubblico in studio, ma a livello di analisi, spunti di riflessione, obiettività, è su un altro pianeta.