Atalanta brutta, sporca e folle, la lezione non entra in zucca, rispetto per 800. Un’altra partita double face. Petagna nullo e nervoso. Arbitri italiani scarsi? La sopravvalutazione dell'Everton è stata una fortuna

 di Luca Ronchi  articolo letto 2315 volte
 Atalanta brutta, sporca e folle, la lezione non entra in zucca, rispetto per 800. Un’altra partita double face. Petagna nullo e nervoso. Arbitri italiani scarsi? La sopravvalutazione dell'Everton è stata una fortuna

Dolcetto o scherzetto? Porconi! Allora, qui qualcuno sta prendendo per il culo Gasperini, società e tifosi. Si fa un mini ritiro per ricompattare il gruppo, per trovare di nuovo la fame, la grinta perduta e i nerazzurri che fanno? Si fanno raggiungere sull’1 a 1 al 94’ a tempo ampiamente scaduto. Saranno coglionazzi o no?

ERA ORMAI FATTA PER IL PASSAGGIO DEL TURNO, potendosi concentrare sul campionato, archiviando una qualificazione storica e impensabile e invece nulla, tutto rimandato, con il cagotto che se perdi a Liverpool e con il Lione, potresti essere fuori. Pazzesco, se non folle.  

Rivitalizzare una squadra mediocre come l’Apollon Limassol, che probabilmente farebbe fatica a salvarsi in serie A (inspiegabile come abbia fatto a pareggiare a Lione ma pure con i derelitti dell’Everton), fa girare maledettamente le palle.

Ci può stare di pareggiare, MA E’ IL COME ARRIVANO CERTI RISULTATI. UN SUCIDIO COLLETTIVO INGIUSTIFICABILE.

RIGORINO e ARBITRO DA TERZA CATEGORIA- I NERAZZURRI erano riusciti a passare in vantaggio GRAZIE anche a un rigore piuttosto generoso, concesso da un arbitro che in Italia, vagherebbe per i campetti di provincia alla domenica mattina. Poi nel secondo tempo, tutti in spiaggia, staccando la spina dopo 45’ in modo assurdo. Sprecando pure un paio di occasioni che dimostrano ancora una volta come serva una punta come l’ossigeno.

Ci si lamenta dei nostri arbitri, che RITENGO i migliori d’Europa, quando ci sono in giro degli scapestrati che nulla hanno a che vedere con fischietto e cartellini. Al di là del rigore, certe decisioni visibili in diretta, sono stati interpretati un po’ a cazzum, ma fa nulla, non voglio parlare di arbitri e soprattutto in campo internazionale che è come sparare sulla Croce Rossa.

LA LEZIONE- Cazzo, ma dopo Genova, si parlava di riscossa, di reazione, di una sconfitta che doveva servire da lezione, ma evidentemente è una lezione complicata, se non entra nella zucca vuota di questi signorotti che si sentono probabilmente dei fenomeni, ma CHE FENOMENI NON SONO SE NON A PAROLE O quando c'è da mugugnare per due giorni di ritiro.

Avevo detto che non sarebbe servito a nulla e così è stato, la PEGGIOR PRESTAZIONE DELL'ATALANTA DA AGOSTO AD OGGI.

BRUTTA SPORCA E IN SOFFERENZA- Il rigore trasformato da Ilici permette ai nerazzurri di portar in vantaggio la prima frazione di gioco, si poteva tranquillamente gestire la partita, mentre i nerazzurri sono stati pressati inspiegabilmente da un Limassol scarso come pochE.

LA SOLITA PARTITA DOUBLE FACE-  Primo tempo discreto, secondo tempo in sofferenza e solo la mediocrità degli avversari, non ha portato addirittura ad una sconfitta clamorosa. Il passaggio del turno non dovrebbe essere in discussione, perché l’Apollon contro il Lione non vincerà nemmeno se gioca 10 giorni, ma a questo punto i nerazzurri passeranno come secondi e la colpa è solo loro, nuessun ALIBI O GIUSTIFICAZIONE!!

Si cambi assolutamente registro nella gestione delle partite, perché non esiste che si giochi bene 45’ e poi ci si addormenta. L’Apollon pareggia al 94’, una Spal qualsiasi, ti fucila.

PETAGNA- Nessuno ha brillato nella serata di Cipro, ma uno è sicuramente risultato il peggiore di tutti ed è il solito Petagna che oltre a non aver fornito nessun contributo concreto, si è visto piuttosto nervoso, segno che il ragazzo sta passando un periodo difficile di poca lucidità fisica e mentale.

Purtroppo mancano le alternative, ma è l’ennesima dimostrazione di come a gennaio, si debba intervenire sul mercato alla caccia di un punta vera.

AVVISO AI leccapiedi di Petagna. Sto discutendo il giocatore, le sue prestazioni, non la professionalità, l’impegno, la simpatia, la lunghezza del pisello. Premessa doverosa a quei tifosi del “l’Atalanta si ama e non si discute”. Cretinata folle di chi non capisce che la critica costruttiva è segno di affetto, rispetto e della voglia di migliorare.

Va beh, chiudo qui perché come domenica, quando ho le palle girate, non riesco a scrivere in modo lucido, ci sentiamo domani che è meglio.

800- Non sono tifoso, ma girano i coglioni per i tifosi stessi, quelli che si sono fatti 5.000km andata e ritorno per vedere questa prestazione ridicola e superficiale. Intanto i giocatori tornano a casa con il charter, mentre alcuni tifosi a nuoto o giù di li.

DALLA CHAMPIONS- Una considerazione a margine prima di chiudere. Alcune squadre di nome, potrebbero approdare in Champions, ma difficilmente gli squadroni che da febbraio disputano l'Europa League arrivano fino in fondo. Considerano l'Europa League come un ripiego, come un contentino, ma non certo una priorità per chi a dicembre sognava gli ottavi di Champions. 

Piuttosto è bene fare attenzione a chi già in Europa League c'è come il Lione, Zenit, Villareal, Milan (unica via per arrivare in Champions) e la Lazio stessa. 

EVERTON- Al momento dei sorteggi, nemmeno il più talebano dei tifosi avrebbe pensato di passare il turno, ma alla luce dei fatti, bisogna un filino ridimensionare l'impresa dei nerazzurri. L'Everton di quest'anno, vale una discreta squadra di serie B, segno che ha fatto più paura il balsone del club che la reale consistenza tecnico tattica. La squadra inglese è terz'ultima in Premier e perde contro chiunque gli si presenti davanti. 

Sia chiaro, nulla toglie ai meriti dell'Atalanta, anzi, la fortuna di aver sopravvalutato e incontrato subito l'Everton alla prima partita europea, è stata uan fortuna e a Liverpool nel ritorno, SPERIAMO SIA UNA SEMPLICE formalità, MA CON QUESTA MENTALITA' si rischia una fuguraccia internazionale.