Atalanta piglia tutto, un week end perfetto: soprasso al Milan e addio Torino. Fiorentina e Samp più lontane, l’Europa a un passo. Lazio decisiva per la classifica. Conferme per Barrow, Petagna può attendere. Si è ribaltato il mondo Atalanta.

22.04.2018 16:58 di Luca Ronchi  articolo letto 2987 volte
Atalanta piglia tutto, un week end perfetto: soprasso al Milan e addio Torino. Fiorentina e Samp più lontane, l’Europa a un passo. Lazio decisiva per la classifica. Conferme per Barrow, Petagna può attendere. Si è ribaltato il mondo Atalanta.

Con la vittoria di oggi, l’Atalanta fa Bingo: sesto posto in classifica che vale l’ingresso dalla porta principale alla prossima Europa League, mette K.O il Torino e riduce al lumicino le speranze di Fiorentina e Samp sconfitte dal Sassuolo e Lazio.

CALENDARIO-  Se diamo per interlocutoria la prossima giornata (Atalanta-Genoa e Bologna-Milan), sarà la domenica successiva quella importante per stabilire le gerarchie in classifica. Il Milan ospiterà il Verona probabilmente già in B, mentre l’Atalanta andrà a Roma contro la Lazio in piena corsa per la Champions. Sulla carta, la giornata è favorevole ai rossoneri e potrebbe esserci il controsorpasso, per poi arrivare allo scontro diretto a Bergamo e a quel punto decisivo, perché all’ultima giornata difficilmente ci saranno sorprese.

PRIMA DI BERGAMO- Ricordiamo che il Milan, prima di venire a Bergamo, sarà impegnato nella finale di Coppa ITALIA. Dovesse vincere, verrà a Bergamo senza più nulla da dare al campionato considerato che sarà automaticamente qualificato come sesta e dunque senza preliminari, ma in caso (molto probabile) di sconfitta, allora il match di Bergamo assumerà i connotati di una finale da dentro o fuori.. DAI PRELIMINARI.

BARROW- Torniamo alla partita di oggi vinta 2-1 per i gol di Freuler su assist di Barrow e Gosens con un’azione praticamente fotocopia. Il gambiano ha dimostrato di essere un po’ acerbo fisicamente, ma è un attaccante vero che manca dall’anno scorso ai nerazzurri. Cerca sempre la profondità dettando il passaggio, appena può prova il dribbling per smarcarsi al tiro e quando ha un centimetro di spazio per calciare lo fa e spesso mettendo in difficoltà il portiere avversario.

PETAGNA- Oggi Petagna non ha giocato per indisposizione, ma anche dovesse tornare sano come un pesce, si prega di metterlo in panchina, facendolo entrare in caso di emergenza o a risultato acquisito. Per favore, basta Petagna, è un uomo in meno in campo. Ora abbiamo trovato un attaccante, acerbo, ma 10 volte meglio di Cornelius e del triestino. Non tocchiamolo più.

ALTRI CAMPI- Dopo la sconfitta della Fiorentina (domenica ha il Napoli), del Milan, oggi arriva pure la sconfitta pesante della Sampdoria per 4-0 contro la Lazio.  A questo punto difficilmente i viola e la Samp rientreranno in corsa.

MACCHINA DA GUERRA- E’ pazzesco come in 2 anni, si sia ribaltato il mondo Atalanta. Da “la salvezza il nostro scudetto” a due anni in Europa League dopo 30 anni di assenza. Ovviamente, solo un pazzo può contestare questa squadra e società, ma resta il fatto che la critica costruttiva è un bene per migliorare sempre di più. Dire che manca un attaccante, un'alternativa a centrocampo, un terzino, non significa voler male all’Atalanta o che si debba andare a tifare Brescia come qualche coglionazzo continua a scrivere sui social o in tv, ma il desiderio di migliorare anno dopo anno per arrivare a consolidarci nelle prime 8 del campionato. E’ davvero così difficile capirlo?