Atalanta quanto basta, segnali di risvegli del Papu. Petagna si salva, ma non è una prima punta e la colpa è di chi non l’ha visto, bene il centrocampo, difesa da Champions. La Fiorentina sulle ali di Astori, ma il calendario ora sorride ai neraz

31.03.2018 17:14 di Luca Ronchi  articolo letto 2391 volte
Atalanta quanto basta, segnali di risvegli del Papu. Petagna si salva, ma non è una prima punta e la colpa è di chi non l’ha visto, bene il centrocampo, difesa da Champions. La Fiorentina sulle ali di Astori, ma il calendario ora sorride ai neraz

Come da pronostico l’Atalanta supera l’Udinese vittima sacrificale fin dalla vigilia, ma con qualche difficoltà di troppo per un avvio della squadra di Gasperini un po’ compassato e un errore, l’ennesimo, di Petagna davanti alla porta alla mezz’ora del primo tempo.

PETAGNA- Poi l’ariete triestino si rifà con il piatto forte della casa, il gol di testa libero di saltare nell’arietta piccola, ma di piede, quando c’è da tirare in porta, non c’è verso che riesca a fare gol come un attaccante vero. Nessuno pretende Icardi o Immobile (guardatevi i gol da attaccanti purissimi che hanno fatto oggi), ma sbagliare sempre le conclusioni di piede fa di Petagna un giocatore dotato di ottima tecnica se lasciato libero di giocare sulla trequarti, ma in area di rigore, quando è marcato e c’è da far gol di rapina, in velocità, da rapace d’area, non è nelle sue corde.

Inutile ormai prendersela, Petagna è questo e difficilmente un giocatore così ibrido potrà trovare squadra. Segna pochissimo, gioca per la squadra contro squadre medio piccole di rango inferiore, ma è un giocatore ottimo per l’Atalanta e nulla più.

IL PROBLEMA è di chi in società non l’ha visto, o meglio l’ha visto, ma non ha preso mai provvedimenti sul mercato, cedendo addirittura Vido al Cittadella dove si sta comportando molto bene pure in Nazionale Under 21.

PAPU- Se ormai Petagna lo conosciamo: pochi gol, ottimo trequartista quando è in giornata, per il Papu, si attendevano segnali di risveglio e piano piano, sembra che il capitano nerazzurro abbia ritrovato un po’ di gamba e fiducia nelle giocate. Non è ancora il giocatore visto l’anno scorso e probabilmente non lo sarà mai, ma  un giocatore che salta l’uomo, crea superiorità numerica e sforna assist per i compagni è certamente un valore aggiunto alla squadra. Per la qualità pura, bisogna rivolgersi a Ilicic, ma lo sloveno è infortunato e martedi contro la Samp sarebbe servito parecchio.

CENTROCAMPO- Con la difesa che resta ancora imbattuta entrando nelle prime 6 d’Europa nel nuovo anno solare, è il centrocampo il punto forte della squadra. Nonostante poche alternative, de Roon, Cristante e Freuler continuano a sfornare ottime prestazioni. Forse, il meno continuo è Cristante che regala prestazioni da 8 ad altre da spettatore in campo. Trovasse la continuità, allora si che sarebbe un centrocampista da medio grande squadra. Un altro anno all’Atalanta non gli farebbe affatto male.

GOLLINI- Una menzione va pure al portiere Gollini. La società, sembra si stia muovendo sul mercato per acquistare un nuovo portiere. Non si sa se è per sostituire Berisha che andrà sul mercato, promuovendo Gollini titolare o come secondo. Vedremo, ma oggi il portiere bolognese si è dovuto superare in un solo intervento deviando dagli incroci dei pali un colpo di testa di Danilo pericolosissimo che poteva cambiare l'andamento del match.

UDINESE- Fin qui, tutto bene, ma c’è da considerare pure gli avversari che sono stati davvero poca roba, falcidiati da numerose assenze, con un centrocampo formato da bambini. I friulani sono stati quasi uno sparring partner in vista della sfida Europa di martedi.

CALDENDARIO- Ora l’Atalanta dovrà affrontare la Samp e la Spal fuori casa che sembra in grande ripresa. Dopo aver fermato la Juve, ferma pure il Genoa pur giocando in 10 per quasi tutta la partita. La Fiorentina continua a vincere sulle ali di Astori. La scomparsa del capitano Viola sembra aver compattato l’ambiente verso l’obiettivo Europa League, ma ora dopo l'impegno di martedi contro l' Udinese,  che deve darsi una mossa per non finire il campionato a ridosso della zona retrocessione, domenica prossima andrà a Roma contro i giallorossi in una sfida sulla carta molto complicata.

Il Torino vince a Cagliari, ma credo sia un po’ tagliato fuori dai giochi, mentre i nerazzurri potrebbero fare la corsa sui rossoneri impegnati stasera a Torino con la Juve e poi nel derby di Milano. Sarà la prova del 10 per Gattuso. Dovessero uscire imbattuti da doppio impegno, non li prende più nessuno.  A proposito di Samp, vedremo tra qualche ora cosa farà contro il Chievo all'ultima spiaggia per Maran, poi dopo lo scontro diretto, avranno il derby. Se non è la settimana decisiva per l'Europa, ci assomiglia molto.