AtaVar, l’occhio elettronico si chiude su 3 rigori. Sportiello la rivincita. Atalanta spuntata, serviva l’attaccante alternativa agli intoppi. Classifica con buco. L’Europa presenta il conto. Tegola Toloi, Ilicic e Gomez... Bene Spina

 di Luca Ronchi  articolo letto 3582 volte
AtaVar, l’occhio elettronico si chiude su 3 rigori. Sportiello la rivincita. Atalanta spuntata, serviva l’attaccante alternativa agli intoppi. Classifica con buco. L’Europa presenta il conto. Tegola Toloi, Ilicic e Gomez... Bene Spina

Prima di parlare della partita, finita 1 a 1 all’ultimo secondo con un gol di Freuler che risponde al gol straordinario di Chiesa nel primo tempo, IO, IO, IO che sono obiettivo e non dimentico i piagnistei dei talebani tifosi nerazzurri, parlo del Var. Odio farlo, ma LO FACCIO perché SPERO CHE QUESTI EPISODI A FAVORE, VENGANO RICORDATI NELLE PROSSIME PARTITE A PARTI INVERTITE, anche se dubito che  i gomblottisti, con la memoria d'elefante se li ricorderanno. Gasperini il volpone minimizza gli episodi che lo favoriscono, per poi fare la vittima quando per una rimessa laterale non viene chiamata in causa il VAR.

IL VAR CHIUDE GLI OCCHI A FAVORE DELL’ATALANTA- L’Analisi obiettiva è una e una sola: il rigore di Ilicic,  (Sportiello ha fatto giustizia parandolo a Gomez), non c’era, mentre era netto un rigore per trattenuta di Spinazzola su Astori in area di rigore e per un fallo in uscita di Berisha sui piedi di Gil Dias lanciato a rete.

MA CHISSENEFREGA, prendi il bottino e scappa, giusto tifoso antisportivo "solo 'Talanta"?. Il Var non doveva favorire le grandi? Non ce l’aveva su con l’Atalanta?. Ora veniamo agli argomenti della partita, ma anche questa sera, è l'ennesimo episodio che l'ambiente del calcio, ormai è diventato una fogna a cielo aperto. Polemiche, polemiche, scuse, alibi, attacchi, falsità, mentalità antisportiva. Che bello schifo. Non mi piace più da anni l’ambiente calcio, mi irrita, è un posto dove non c’è sportività e obiettività, bisogna trovarla con il luminol.

A PARTI INVERTITE- A parti invertite, avremmo sentito urlare al complotto i tifosotti e Umberto Marino dire:”Oggi non c’era il rigore per l’Atalanta e c’erano due rigori per noi, uno su Astori e uno su Gil Dias. Davanti a situazioni del genere non si può stare zitti, perché non va bene che tutto il lavoro di una società, di una squadra e del pubblico venga condizionato da questi errori. Se una persona non interviene in situazioni del genere, nonostante abbia tutti i mezzi tecnologici a disposizione, non si può stare zitti". Mentre solo le parole del ds della Viola

MENTRE GASPERINI AVREBBE DETTO:"Noi ci abbiamo messo del nostro, ma che l’arbitraggio sia stato quantomeno discutibile non si può negare. Io giudico l’operato del direttore di gara sotto un concetto di equità: se fischi un rigore del genere all’Atalanta, allora falli della stessa entità vanno fischiati anche per noi. E nei nostri confronti non sono stati fischiati due rigori per falli anche più evidenti di quello su Ilicic. Spiegarsi certe decisioni è difficile. Gli arbitri dovrebbero essere più sereni e fischiare con equità: stasera purtroppo l’atteggiamento dell’arbitro non è stato equo. Noi abbiamo una parte di responsabilità in questo pareggio, ma certe situazioni non ci sono piaciute". Mentre sono lee parole sacro sante di Pioli. Gasperini dice di non creare l'alibi dell'abritro. Ahahah, proprio lui lo dice.... Senza vergogna! 

PERO’ SE LO DICONO GLI ALTRI SONO DEI PIANGINA, VERO? Veniamo alla partita, poi nelle prossime ore vediamo se prenderci un po’ di pausa da questa latrina a cielo aperto.

ATALANTA PARI MERITATO- L’Atalanta, al netto del Var, ha meritato il pareggio per quello che ha fatto vedere sul campo. Se il portiere avversario prende la statuetta del migliore, vuol dire che alla fine della partita,  la squadra che ha fatto più tiri e si è resa più pericolosa, è stata l’Atalanta. tra primo e secondo tempo, Sportiello ha sfornato almeno 4 parate di altissimo livello.

TURN OVER E L’ATTACCANTE MANCANTE- Gasperini ha schierato un tridente senza punte di ruolo, con Ilicic, Gomez e Kurtic, ma nessuno ha le caratteristiche del bomber.

E’ stata una scelta obbligata perché Petagna arrivava da tre partite di seguito, Cornelius dall’influenza, Vido non viene ritenuto all’altezza di giocare titolare. L’ATTACCANTE, se non lo si voleva prendere per dare fiducia a questi giocatori, va bene, ma bisognava mettere in conto un infortunio, un raffreddore, una stanchezza fisiologica che avrebbe impedito (come è avvenuto), un turn over più ampio per far fronte al doppio impegno.

ALTERNATIVE BOCCIATE- Ieri, in teoria, poteva essere inserito Vido, ma Gasperini non l’ha nemmeno cagato nel secondo tempo. Orsolini al posto di Ilicic, Haas a chi l’ha visto, Bastoni può andare all’Inter già a gennaio. Chiaro che sto forzando il concetto, ma il dubbio che le alternative non sono ritenute all’altezza dei titolari c’è e Gasperini non ne fa un mistero:”Mancini è pronto, ma per inserire lui e altri, prima servono i risultati”. TRADOTTO: Prima di inserire i giocatori che ritengo terze linee, mi serve una classifica tranquilla o partite che finiscono 3 a 0 alla fine del primo tempo (Crotone).

L’EUROPA COMINCIA A PRESENTARE IL CONTO- Voi continuerete, giustamente, a sognare l’Eruropa, ma non riesco a capire come si possa barattare un sedicesimo di finale d’Europa League, con un altro campionato da urlo come quello dell’anno scorso.

CLASSIFICA ANONIMA, L’ABBONAMENTO BUTTATO- Con il Sassuolo, la testa era all’Everton e l’Atalanta ha vinto senza meritare, con il Chievo persi 3 punti per stanchezza fisica, mentre a Firenze per un turn over eccessivo in vista dell’impegno di giovedi contro il Lione. 

L’EUROPA COMINCIA A PRESENTARE IL CONTO, non tanto a livello fisico, che sarebbe assurdo per dei professionisti, ma a livello psicologico. Il calcio in Italia, ti prosciuga le vene, ogni partita devi giocarla a mille all’ora, devi entrare in campo come se andassi in guerra. Ma quando la centralina (testa). molla un po’ la tensione, il motore (gambe), crollano di conseguenza. 

CAPISCO CHE GASPERINI e i giocatori vogliono mettersi in mostra in Europa per loro interessi personali di mercato, ma ci sarebbero tifosi che hanno pagato l’abbonamento in campionato e a dicembre, rischiano di assistere ad un girone di  ritorno senza più nessuno stimolo, nessun obiettivo, con tutte le conseguenze del caso: pareggini pilotati, vittorie con squadre già in vacanza etc etc.

La squadra di Gasperini ha giocato meglio e creato di più, meritando dunque il pareggio, ha creato di più, ma la Fiorentina ha avuto la possibilità di chiudere la partita in tre occasioni: un clamoroso contropiede bruciato da Babacar, un contatto in area Berisha-Gil Dias che Pairetto non ha ritenuto da rigore; e una trattenuta in area di Spinazzola su Astori. La Var non ha corretto l’indicazione del direttore di gara. Ma il dubbio resta.

SPORTIELLO SUPER- Lo ammetto, sono stra contento per la prestazione di Sportiello. Fin dall’inizio, dopo le sciagurate dichiarazioni di Gasperini che lo aveva sputtanato pubblicamente, avevo preso le difese del portiere. Certe cose si dicono privatamente tra le mura di uno spogliatoio, non bruciando un patrimonio economico per fare il fenomeno con i tifosi.

Ieri Sportiello ha dimostrato di essere uno dei migliori portieri italiani, alla faccia di qualche tifosetto che sui social scriveva:Dov’è finito Sportiello?”. Eccolo, ora lo sapete…..

TEGOLE INFORTUNI- LEUROPA comincia a presentare il conto pure sul lato infortuni. Toloi è uscito dal campo per infortunio a metà primo tempo per lasciar posto a Mancini (prestazione sufficiente), poi quello di Ilicic nel secondo tempo.

IL GIOCO OK, MA I GOL E IL  RISULTATO…- Rispetto all’anno scorso, due cose saltano all’occhio. Certe partite come quella di ieri sera, Napoli o Verona, l’Atalanta, sospinta pure da un po’ di sano culo, le avrebbe vinte, mentre ora le perde o pareggia, dopo aver subito gol partendo da un parziale di svantaggio.

I nerazzurri SUBISCONO gol ad ogni partita e SENZA ATTACCANTI che facciano gol con continuità (quanto farebbe comodo un Ciro Immobile), non è sempre facile rimontare o ribaltare il risultato.

ALIBI STANCHEZZA- E non c’è nemmeno l’alibi stanchezza, perché la Fiorentina mercoledi ha giocato contro la Juve una partita tirata, in cui erano rimasti pure in 10 per 30’, mentre l’Atalanta si è allenata con il Crotone.

PREVILEGIARE L’EUROPA PER IL CAMPIONATO, è una scelta ormai chiara, sarà una stagione così: sedicesimi di finale d’Europa League (nessun folle si sogna di arrivare in fondo, soprattutto quando arriveranno pure le squadre dalla Champions da febbraio), un campionato nella terra di nessuno. Da non abbonato e non tifoso, non mi frega nulla, ma al contrario, francamente, mi girerebbero i coglioni. Ah, ricordo ai 2 sognatori che vedono l’Atalanta in finale, che la vittoria dell’Europa League, ti fa accedere direttamente alla Champions…. E l’Atalanta la vincerà secondo voi? Uff….

SPINA-KURTIC-GOMEZ- Chiudiamo con i singoli. Spinazzola, dopo un avvio un po’ imballato, nel corso della partita ha regalato spunti pazzeschi con dribbling di classe. Ovvio che gli servirà tempo per entrare in forma e ritrovare il ritmo partita, mentre Kurtic, ma soprattutto Gomez, sono lontani parenti dei giocatori visti l’anno scorso.

Lo sloveno credo soffra parecchio il fatto di non essere più un titolare inamovibile come l’anno scorso, mentre Gomez, era impensabile che ripetesse la stagione scorsa. Il Papu è questo, non quello dei 16 gol. Però se lo dico io, odio l’Atalanta, mi sta in culo Gomez, sono un bastardo, se lo dicono altri opinionisti o lo fa capire lo stesso Gasperini, va tutto bene.

Io non gli avrei rinnovato il contratto per 5 anni ne tanto meno dato 2mln di ingaggio, andando a prendermi una punta di ruolo forte, ma fortunatamente per i tifosi, non sono Percassi.

CLASSIFICA- In classifica, l'Atalanta sale a 8 punti, a 3 punti di distanza dal Torino e Samp (gran bella squadra), squadre in zona Europa. Domenica, dopo Atalanta-Juve, Torino-Verona e Udinese-Samp, il divario potrebbe aumentare, facendo franare i nerazzurri in qualla zona di classifica definita terra di mezzo. Nessun obiettivo, si vivacchia domenica dopo domenica fino a maggio. Contenti voi....AH! Papu, diresti ancora che la Lazio è una squadra medio piccola?

KARAMOH- Chiudiamo con una curiosità. Ieri Karamoh, 18enne dell'Inter proveniente dal Caen, ha esordito in serie A con un'ottima prova. Bene, il giocatore fu segnalato da un talent scout nerazzurro in società, ma si è preferito lasciar perdere. Pare che sia un crack desitinato a diventare un campione....