Gomez chiude il Luna Park Europa. Il Papu suicida la Dea. Berisha non c’entra nulla. L’eliminazione ha molti padri, Gasperini poco umile. La punta? E’ arrivato il conto. Resta solo il campionato, serve una reazione da grande, incubo pancia vuot

23.02.2018 06:02 di Luca Ronchi  articolo letto 3600 volte
Gomez chiude il Luna Park Europa. Il Papu suicida la Dea. Berisha non c’entra nulla. L’eliminazione ha molti padri, Gasperini poco umile. La punta? E’ arrivato il conto. Resta solo il campionato, serve una reazione da grande, incubo pancia vuot

Così no, ci sta di uscire ai sedicesimi con il Borussia Dortmund, ma non così, “pugnalati” da un errore intollerabile del giocatore più pagato e rappresentativo dell’Atalanta. Papu Gomez ha portato (non solo lui ovviamente), i nerazzurri in Europa e lui l’ha fatta eliminare dalla casa.

BERISHA- I soliti lecca culo, applaudono il Papu (il capitano pagato 2mln all'anno) e condannano Berisha (l'anello debole), per l’errore IN OCCASIONE DEL GOL. Si sa che quando sbaglia il portiere, l’errore diventa fatale, mentre se lo fa un attaccante, si aspetta l’azione successiva.

Eh no: in un campo saponetta, con pioggia ghiacciata, Berisha ha prima compiuto un miracolo all’82’, poi gli è scivolata la palla tra le mani e la sfiga ha voluto che gli rimbalzasse sul ginocchio servendo l’assist a Shmelzer

Che Berisha non sia un fenomeno lo sappiamo, se non sbagliasse mai, non giocherebbe a Bergamo, ma troppo facile gettargli la croce addosso. A giugno arriverà un nuovo portiere, non è un mistero, ma tra i pali ritengo l'albanese un signor portiere, mentre ha grandi limiti nelle uscite. Pace. Se Gasperini non avesse ucciso Sportiello in pubblica piazza, ora si starebbe parlando d'altro probabilmente. Chi lo sa. 

ANDATA E RITORNO, QUANTI ERRORI- Colpevole della sconfitta? Non diciamo puttanate, la colpa di questa eliminazione ha molti padri, a partire dall’andata con due errori clamorosi di Toloi che ovviamente la gente con la memoria di un lombrico, si è già dimenticata.

GASPERINI POCO UMILE, UNA GRANDE L'AVREBBERO BASTONATA- Capisco i tifosi entusiasti che stanno ringraziando la squadra, ma se fosse uscita in questo modo una grande squadra (come si sentono di esserlo Gasperini e i tifosi), l’avrebbero CRITICATA in pubblica piazza. All’andata errori da dilettanti e ieri sera, dopo il gol, l’Atalanta ha provato a gestire il risultato contro un Borussia completamente assente, quando poteva affondarli definitivamente con il 2-0.

Non solo, negli ultimi 25’ molti giocatori erano letteralmente sulle gambe, cotti, poco lucidi e Gasperini non ha accennato al minimo cambio per paura di alterare gli equilibri. No, stavolta ha sbagliato.

SIA CHIARO, i tifosi fanno bene a ringraziare la squadra, applaudirla per le emozioni che ha regalato, ma a mente fredda, super partes, è giusto sottolineare quello che è realmente successo. Non si tratta di voler male o bene all’Atalanta, ma non fare il leccaculo.

Grandissima Atalanta, per carità, ma qui si sta parlando di due partite buttate al vento e girano profondamente i coglioni per come i nerazzurri sono usciti dall’Europa. A voi va  bene così? Bene, contenti voi, contenti tutti.

LA PUNTA, SCONFITTA CON TANTI PADRI CHE PARTE DA LONTANO- Ma se vogliamo andare a fondo a questa eliminazione, nasce da agosto o se volete da gennaio, quando tutti chiedevano una punta e la società è rimasta immobile sul mercato. Ieri sera, se al posto di Gomez ci fosse stato un Zapata (tanto per fare un nome), avrebbe sfondato la porta, siglato il 2 a 0 e oggi si starebbe qui a discutere del prossimo turno. CON LA SFIGA DELL’ATALANTA, AVREBBE PESCATO L’ATLETICO MADRID, MA QUESTO è un altro discorso che non esiste per colpa di Gomez, degli errori da dilettante di Toloi, dell’immobilismo della società e delle (non) scelte di Gasperini.

Fare le barricate negli ultimi 20’ inserendo un difensore e facendo uscire un Ilicic o un Cristante stremati no?

SOLO IL CAMPIONATO- Sento già i tifosi che sperano di passare il turno in Coppa contro la Juve. Se volete trovarvi il 4 marzo con la pancia vuota come scrivo da mesi. Domenica questa in campionato, non ci sarà storia a Torino, così come non ci sarà storia mercoledi contro una Juve che non perde con l’Atalanta da 17 anni e nelle ultime 17 partite ha subito 2 gol tra campionato e coppa italia subendo 13 tiri in porta! CAPITO LE STATISTICHE MOSTRUOSE? Tra i tiri vengono considerati pure quelli telefonati da centrocampo, tanto per intenderci della forza dei bianconeri.

IN COPPA ITALIA, con la Sampdoria che domenica potrebbe andare a più 6, una società umile, va a giocare con la Primavera pensando alla sfida cruciale di domenica 4 MARZO contro i liguri. Se poi si vuole tirare la corda fino in fondo, personalmente vivo lo stesso, ma quante occasioni si stanno buttando per un orgasmo immediato, senza pensare al futuro.

GRANDE REAZIONE- Ciò che è importante ora, sarà quello di vedere la reazione della squadra da questa mazzata. Il Napoli l’anno scorso, dopo la sconfitta a Torino, crollò in campionato, vedremo come reagirà l’Atalanta. In campionato le possibilità di tornare in Europa ci sono, basta solo decidere cosa si vuole fare da grandi. La squadra è stanca, una cosa logica sarebbe risparmiare un po’ di titolari domenica e mercoledi per preparare la sfida con la Samp come una finale.

Questo lo dice la testa, se volete ascoltare il cuore, fatelo, ma non lamentatevi se il 4 marzo resterete senza nulla in mano.