L’Atalanta acciuffa l’Europa all’ultimo respiro. Tanti errori e Toloi espulsione ingenua. Vale la pena andare da settimi? Attenzione al biscotto di San Siro, ma la cultura è cambiata e l’Atalanta ha la miglior differenza reti. E la Samp...

13.05.2018 20:05 di Luca Ronchi  articolo letto 2875 volte
L’Atalanta acciuffa l’Europa all’ultimo respiro. Tanti errori e Toloi espulsione ingenua. Vale la pena andare da settimi? Attenzione al biscotto di San Siro, ma la cultura è cambiata e l’Atalanta ha la miglior differenza reti.  E la Samp...

Partita regolarissima, con nessun episodio da permettere alle capre di ragliare, per cui si può commentare questo pareggio acciuffato per i capelli.

STESSO ERRORE SAMP- E da mesi che quando sentivo parlare di Atalanta-Milan, i tifosi davano già per scontati i tre punti, un po’ come era successo in occasione del recupero contro la Samp, dove si davano per scontati i tre punti. Obiettivamente però chiedevo:”Va bene che il Milan è scarso, ma non credo verrà a Bergamo a fare la vittima sacrificale e se giocherà con la testa e le gambe a posto, non sarei così sicuro che l’Atalanta vinca facile. Un pareggio non lo escluderei”. E così è stato, 1-1.

L’Atalanta ha rimedito nel recupero, il gol subito dal Milan con l’unico tiro in porta di Kessie (che non ha esultato per la gioia dei moralisti), che ha permesso ai rossoneri di entrare in Europa  portando a casa la qualificazione in Europa come sesta, salvo combinazioni da laurea in matematica e ora tra Fiorentina e Atalanta si dovranno giocare i preliminari all’ultima giornata.

FIORE-ATALANTA- L’Atalanta all’ultima giornata sarà impegnata sul campo del Cagliari, con i sardi che vincendo a Firenze, sono usciti dalla zona retrocessione che ora dista a solo un punto da Crotone e Spal. Il Crotone andrà a Napoli ormai già in vacanza, per cui i rossoblu saranno costretti a vincere a tutti i costi, mentre ai nerazzurri potrebbe bastare un pari.

La Fiorentina andrà a San Siro con un Milan che anche oggi ha dimostrato di essere in riserva sparata, il rischio biscotto sarebbe stato altissimo in caso di vittoria dei rossoneri, ma all’ultima in casa, nessuna squadra vuole perdere e poi da un paio di anni, la cultura sportiva è migliorata, come hanno dimostrato le vittorie del Sassuolo a San Siro contro l’Inter escludendola dalla Champions e del Torino contro la Spal.

All’Atalanta poteva bastare pure un pareggio per assicurarsi il settimo posto in classifica, molto probabilmente lo raggiungerà, ma avrà un’altra finale da disputare a Cagliari (che deve vincere assolutamente) e sperare in un pareggio tra Milan e Fiorentina.

TOLOI- Dopo il gol di Kessie, ci ha messo del suo pure Toloi a complicare le cose, con un espulsione ingenua per appaluso ironico all’arbitro lasciando la squadra in inferiorità numeri, poi ristabilita per l’espulsione diretta di Montolivo. A parti invertite sarebbe venuto giù lo stadio.

ERRORI CLAMOROSI- L’Atalanta non ha nessun alibi a cui aggrapparsi, anzi, deve solo fare mea culpa per la vagonata di errori sotto porta tra cui quello più clamoroso del capitano Caldara e Cristante. Ma ci ha pensato il solito difensore a rimediare ed evitare una sconfitta che sarebbe stata equivalente a un suicidio.

DA SETTIMI VALE LA PENA?- Ora siamo al bivio. E’ da settimane che sostengo che andare in Europa partendo dai primi di luglio è un rischio altissimo di stagione anonima. Un conto è partire a settembre e un altro iniziare un mese e mezzo prima come avevano fatto il Sassuolo e il Milan quest’anno, arrivando ad aprile cotti. Oggi i rossoneri hanno pareggiato più con la testa, la voglia, la fame che le gambe. Hanno giocato da provinciale, con tutto il rispetto del termine, ma si è visto che hanno la spia della riserva accesa da settimane.

PUNTARE SUL CAMPIONATO- Ripeto, fossi nella società, punterei forte solo sul campionato, perché al di là della Juve, Napoli e mettiamoci pure la Roma, l’Atalanta ha dimostrato di giocarsela con tutte e un campionato aperto fino alla fine teneendo vivo il sogno Champions, puntando a una finale di Coppa ITALIA, lo baratterei con un quarto di finale di Europa League. Certo, prima o poi le milanesi dovranno tronare competitive per lo scudetto o per la zona Champions e la Roma e Lazio si rinforzeranno molto grazie ai proventi della Champions.

SAMP- Attenzione pure alla Samp che se dovesse vincere le prossime due partite e l'Atalanta perdere a Cagliari, arriverebbe a pari punti con l'Atalanta, ma sarebbe davanti per via degli scontri diretti