L’Atalanta resta nel campionato, il ritorno parte con 3 punti in più. Senza attaccante si domina rischiando la beffa. Toloi mostruoso e il Borussia non fa paura a nessuno. Il Var imparziale rende solo giustizia

 di Luca Ronchi  articolo letto 2892 volte
L’Atalanta resta nel campionato, il ritorno parte con 3 punti in più. Senza attaccante si domina rischiando la beffa. Toloi mostruoso e il Borussia non fa paura a nessuno. Il Var imparziale rende solo giustizia

L’Atalanta riprende la marcia in campionato, vincendo contro un Sassuolo lontano parente di quella squadra meraviglia vista 2 anni fa. Una vittoria per 3 a 0, che poteva essere molto più rotonda se solo ci fosse un attaccante degno di questo nome, capace di trasformare le mille occasioni da rete in gol.

CORNELIUS- Purtroppo  Cornelius ha dimostrato di non c’entrare molto con la serie A. Un giocatore troppo lento, macchinoso e con i piedi piuttosto grezzi. Ahimè, l’alternativa si chiama Petagna, altro giocatore che non vede la porta e a differenza di Cornelius, non si avvicina nemmeno e quando lo fa, va in fuorigioco come oggi, facendo annullare (giustamente), il gol del raddoppio a Cristante.

SERVE UNA PUNTA? Si, lo sanno tutti e il motivo per cui non sa va sul mercato francamente non si capisce. Basterebbe un piccolo sforzo economico per rompere quell’equilibrio che c’è in mezzo alla classifica, con il rischio di giocarsi un posto in Europa per pochi punti, quei punti che potrebbero arrivare con un attaccante da doppia cifra da qui a giugno. Difficile trovarlo a parole, figuriamoci in 3 giorni nella realtà del mercato.

Vedremo cosa succederà da qui a mercoledi, anche se al momento, non sembrano esserci segnali di acquisti se non esce nessuno.

L’ideale sarebbe cedere Cornelius e prendere un’altra punta, ma il rischio è quello di far venire il mal di pancia a Petagna. Insomma, una questione di equilibri che per ora stanno funzionando e non è detto che possano andare meglio con l’arrivo di una punta.

PUNTI PESANTI- Il rischio di una mancanza di una punta, è quello di ritrovarsi a dominare tutta la partita e poi subire un pareggio nel finale,  come stava succedendo  con un paio di occasioni sui piedi di Politano e Berardi. Per fortuna poi i nerazzurri hanno segnato altri due gol della sicurezza. Oggi c’era di fronte uno scarsissimo Sassuolo, ma con altre squadre, si rischia di finire come a Genova contro la Sampdoria.

TOLOI- Per un attacco inesistente, la difesa si conferma un reparto di altissimo livello. Toloi ha sfornato una delle più belle prestazioni stagionali, un muro difensivo, bravissimo pure ad impostare l’azione. Il migliore.

TRE PUNTI IN Più- Intanto, rispetto all’andata, c’è da registrare un ruolino di marcia migliore se pur poco significativo. All’andata i nerazzurri partirono con una sconfitta contro Roma e Napoli, vincendo alla terza proprio contro il Sassuolo. Ora sono due vittorie e una sconfitta, con il Chievo da affrontare in casa domenica prossima. A Verona fu un pareggio e prima di iniziare di nuovo l’Europa League, sarebbe opportuno fare più punti possibili in campionato, via più semplice per rientrare in Europa.

BORUSSIA- A proposito di Europa League, anche oggi il Borussia non ha vinto in casa contro il Friburgo che occupa le ultime posizioni di classifica. I gialloneri sono riusciti a realizzare il 2 a 2 a tempo scaduto, ma hanno fatto vedere ancora una volta notevoli falle difensive e un attacco che senza Aubameyang fa una fatica immensa a fare gol.

VAR- Un gol annullato giustamente a Cristante per fuorigioco di Petagna e uno tolto e restituito a Freuler su un’azione in cui non si è capito ‘na mazza. Al di là di questo, il Var funziona con tutti e per tutti allo stesso modo, senza che nessuno debba piangere per una settimana per un fuorigioco di 3 nano millimetri, definendolo senza vergogna “netto”.

A volte in pochi secondi si decide un gol/non gol, altre volte serve un consulto più lungo, ma senza quei 2’ di tempo persi (poi recuperati), staremmo parlando di un 2-0 e non di 3 gol. Non vi sta bene?

No, perché il tifoso è un lamento unico, campioni mondiali del piagnisteo, del gomblotto, dei luoghi comuni superati da anni. VOLETE TUTTO SUBITO DAGLI ALTRI, MENTRE CHIEDETE PAZIENZA E TEMPO per voi stessi. Bella mentalità del caxxo.