L’Atalanta scaccia le streghe con un attaccante vero. Petagna trequartista con Barrow. Un campionato senza coppe e ci divertiremo. Brignola obiettivo di mercato.

18.04.2018 19:51 di Luca Ronchi   Vedi letture
L’Atalanta scaccia le streghe con un attaccante vero. Petagna trequartista con Barrow.  Un campionato senza coppe e ci divertiremo. Brignola obiettivo di mercato.

Ci mancava solo di non vincere contro il Benevento…. L’Atalanta come da pronostico vince 3 a 0 sul velluto, pur manifestando ancora segnali di una squadra un po’ stanca, con un gioco meno brillante rispetto a qualche settimana fa.  

La lunga stagione di partite comincia a farsi sentire e ora più che le gambe, dovrà essere la testa a fare la differenza anche se il Milan, dopo la partita con il Torino, avrà un calendario decisamente più favorevole, mentre della Fiorentina, ne sapremo molto di più tra 10 giorni. I Viola affronteranno la Lazio stasera, il Sassuolo domenica e Napoli settimana prossima. Se la squadra di Sarri sarà tagliata fuori dalla corsa scudetto, per i viola potrebbe diventare una partita abbordabile, ma in caso contrario, potrebbero lasciare punti preziosi sul campo.  Se il Torino dovesse vincere contro i rossoneri, per l'Atalanta domenica prossima, sarà un'altra partita stile Samp, con i granata che verranno a Bergamo a giocarsi le ultime speranze di una qualificazione in Europa e hanno un attacco che può far male. Ogni domenica la classifica è destinata a cambiare fino agli scontri diretti di Atalanta-Milan e Milan-Fiorentina all’ultima giornata.

PETAGNA- Il gol di Freuler, è nato da un passaggio filtrante di Petagna in versione trequartista, confermando che l’ariete nerazzurro, potrebbe ricoprire questo ruolo con una punta di ruolo davanti. Dunque perchè non provare la coppia Petagna-Barrow? Come prima punta ormai l’hanno capito anche i tombini che Petagna non c’azzecca nulla.

Oggi Gasperini l’ha tolto alla fine del primo tempo, perché al di là del passaggio, anche oggi il Big Gym triestino non ha fatto nulla. E’ un uomo in meno.

BARROW- Allora, il gambiano, sarà fisicamente un po’ acerbo, ma uno che vede la porta, va al tiro con una rapidità tripla rispetto a Petagna, fa inserimenti e si smarca da attaccante vero, è un insulto tenerlo in panchina. E non mi si venga a dire che uno di 19 anni non regge i 90’, per cortesia, si inventino altre scuse più credibili. Barrow vale 3 Petagna e 5 Cornelius, non spremerlo come un limone per il finale di stagione sarebbe un delitto.

SENZA COPPE- L’anno prossimo, come ho avuto modo di dire domenica, mi piacerebbe vedere questa Atalanta senza coppe. La mentalità vincente ormai acquisita, il gioco mandato a memoria a tratti spettacolare, quando la testa è sorretta dalle gambe e per questo mi piacerebbe vedere un campionato libero da impegni infrasettimanali, sperando in un sorteggio in Coppa Italia meno sfigato di quello di quest’anno.

Per i primi 4 posti sarà impossibile, ma giocare per le prime 6 posizioni renderà il Comunale una bolgia ogni domenica e una stagione esaltante, per confermare la crescita che sta portando l’Atalanta fuori dall’etichetta di piccola provinciale. Per l’Europa League ci penseremo quando ci sarà uno stadio di proprietà, senza dover andare a giocare in trasferta le partite casalinghe.

GIUDIZI- Ora si parlerà di un Gomez ritrovato, di un Barrow come Suarez, ma sommessamente, vorrei ricordarvi che l’Atalanta ha affrontato una squadra di serie B, per cui evitiamo di enfatizzare una prestazione normale. Poi liberi di esaltarvi quanto volete, per carità, ma non scrivetemi a me “GRANDE GOMEZ pòta figa” “Barrow come Messi”. Grazie.

BRIGNOLA- In chiave mercato, oltre a Lazzari della Spal, non sarebbe male mettere sul taccuino il nome di Brignola per l’anno prossimo. Magari lasciandolo ancora in prestito un anno a Benevento in B, ma blocchiamolo ora prima che lievitino i costi.