Nuovo campionato, stessa bella brutta abitudine. Mercato? Non serve un difensore. Altra vittoria senza Ilicic. La cavolata delle tre competizioni. Muriel, non sono obiettivo. Un consiglio sugli arbitri.

26.08.2019 06:00 di Luca Ronchi   Vedi letture
Nuovo campionato, stessa bella brutta abitudine. Mercato? Non serve un difensore. Altra vittoria senza Ilicic. La cavolata delle tre competizioni. Muriel, non sono obiettivo. Un consiglio sugli arbitri.

Immagino cosa hanno pensato alla mezz'ora del primo tempo, quelli che sono tifosi, ma se perde l'Atalanta, hanno almeno la possibilità di scaricare la loro bile sui social o in tv:"Ecco, lo sapevo, pancia piena", "Europa? Pensiamo velocemente a salvarci", "Se perdiamo con la Spal, non oso immaginare cosa succederà in Champions", "Gasperì al ghà mià 'oglia". Insomma, sentenze che come ogni anno, gli ultimi ferragostani danno e poi spariscono per 8 mesi. Bisogna volergli bene, vi allungano la vita sportiva. 

BRUTTA ABITUDINE- Detto questo, la solita partenza con la testa a viole e gol presi come una lama calda che affonda nel burro, è una costante che i nerazzurri si portano dietro da 4 anni. Nonostante si riparta con la stessa squadra, lo stesso allenatore, gli stessi meccanismi da 4 anni, si vedono spesso questi avvi horror che a volte riesci a recuperare, ma non incontri sempre la Spal e se succede in Champions, dove non basta fare un gol più degli altri, ma devi pure difendere in 11, sei fottuto.  

DIFESA- Il primo gol preso da Di Francesco, mi ha ricordato quello preso contro il Napoli, la Fiorentina in Coppa Italia da Muriel, da Dzeko e la domanda sorge spontanea: ma cosa cazzo fanno a Zingonia da 4 anni se non riescono a risolvere un problema tattico del genere? Se difendi alto a uomo, è chiaro che subisci le incursioni dei centrocampisti avversari. Quante vole è stato detto? Quante volte è stato detto che si sarebbe corretta la cosa con il lavoro? Bho. Vabbè, non si può essere perfetti, sennò si giocherebbe per lo scudetto. 

MERCATO- Ho letto l'opinione dell'amico Roberto Berlingheri dell'Eco che stimo e ammiro da sempre. Lui dice che servirebbe un ulteriore difensore, per rinforzare un reparto che l'anno scorso ha creato un po' di problemi. Io resto dell'idea che è più una questione di fase difensiva e non degli interpreti.  Certo, masiello comincia ad avere la sua età, Skertl non è giovanissimo, Toloi rientra da un infortunio, ma questi sono e non puoi stipendiare giocatori per stare in tribuna, utili solo in casi d'emergenza. Attualmente ci sono in rosa 6 difensori per 3 maglie, numero perfetto. In caso dovesse partire Varnier, ne restano 5 per 3 maglie, ma se Gasperini dovesse utilizzare la difesa a 4 come ieri sera, ci sarebbero 3 difensori non utilizzabili. L'Eco continua a dire che la società sta ancora pensando a Laxalt e Luan, io continuo a dirvi che non vedrete nessuno dei due e il mercato al momento è chiusissimo come vi ho detto il 13 agosto (carta canta), ci vediamo il 2 settembre. 

ILICIC- Continuo a leggere che con Ilicic è un'Atalanta, senza è un'altra. Bho, sarà così, ma l'Atalanta senza Ilicic vince molto spesso e non mi sembra che cambi molto il volto della squadra. Resto dell'idea che se lo sloveno lo fai partire dalla panchina, non solo gli fai un favore, ma è anche molto più incisivo. Da settimana prossima vederemo cosa succederà con il rientro dalla squalifica. 

PIUTTOSTO non ho mai capito perchè si fa mercato, arrivano giocatori nuovi più forti e poi quasi tutti ripartono con la formazione dell'anno scorso. E' successo all'Atalanta ieri come a molte altre squadre. Non discuto le scelte di Gasperini di ieri, ma Pasalic se entra a partita in corso è meglio. Zapata è decisamente più tirato rispetto all'anno scorso, ma pensi meno alle treccine e sia più cattivo. Gomez così così, Djimsiti male.  Giudizi per la partita di eiri, non in generale, sia chiaro. 

TRE COMPETIZIONI- Non ho mai capito quelli che dicono. per tre competizioni, serve una rosa ampia. Cagate. I giocatori forti, vogliono sempre giocare e se non riescono a fare tre partite in una settimana, si diano alla dama. Anche nell'anno dell'Europa League, Gasperini faceva giocare un blocco di 7-8 giocatori e cambiava (nemmeno sempre) altri 2-3 giocatori. Ora che si giocherà al mercoledi, questo problema sarà ridotto al minimo, nessun allenatore rinuncia a determinati giocatori, li spremono come limoni. 

BERISHA- Un classico no? Come era successo con Sportiello l'anno scorso in Fiorentina-Atalanta, con parate da Superman, ieri Berisha ha dimostrato di essere un ottimo portiere per una squadra media classifica come l'Atalanta o la Spal. Mi auguro non sia stato fischiato. Mentre Petagna per quanto secondo voi non può esultare se segna contro l'Atalanta? Io capisco un giocatore che è nato nel vivaio come Bonaventura, ma Petagna ha giocato qui un anno, è stato un po' scaricato e dopo 2 anni non dovrebbe esultare? Dai su, basta con 'ste cagate.

MURIEL- Ho sempre detto che quando scrivo, lo faccio in modo obiettivo, trasparente e sincero. Con Muriel mi è più complicato. Non scherzo, sapete che lo adoro da sempre, per me se sta bene, vale i primi 10 attaccanti del mondo. Il problema è che ogni anno parte a razzo e poi si spegne come una candela. Ha caratteristiche fisiche da centometrista, dopo 10 scatti, è morto, non potrà mai rendere al top per 90', ma un giocatore così, può risolverti le partite in mezz'ora. Finalmente anche l'Atalanta ha il giocatore che ti salta l'uomo, quello che ti risolve le partite da solo, quello che sposta gli equilibri. E' fortissimo, ma seguendolo fin dai tempi del Lecce, non illudetevi troppo purtroppo. Speriamo che a 29 anni abbia capito quanto è forte se non si perde in questioni extra campo. 

ARBITRI- Posso darvi un consiglio che non prenderete mai in considerazione? E' inutile e dannoso lamentarsi degli arbitri per ogni cagata, perchè poi quando c'è davvero l'episodio che condiziona una partita (vedi quello in finale di Coppa Italia) e ti lamenti, diventi poco credibile, non ti ascolta nessuno, sei il solito vittimista piangina complottista. Tenetevi le lamentele quando ne vale davvero la pena, non per i cartellini scientifici di Malnati che vede solo lui. 

TORINO- Domenica ci sarà il Torino, partito a luglio per disputare i preliminari di Europa League e giovedi, un po' come è successo ai nerazzurri l'anno scorso, avranno una gara determinante per sperare di qualificarsi in Europa. Sarà difficilissima, quasi impossibile, ma lo spreco di energie fisiche e nervose saranno molte. Questo Torino se dovesse affrontare solo il campionato è una signora squadra, candidata ad un posto in Europa, però incontrarla dopo un turno di coppa al giovedi, per altro in trasferta, è un vantaggio non da poco. 

MIHA E BRESCIA- Due note positive della domenica. Il ritorno in panchina di Sinisa Mihaijlovic a cui tutti (spero), gli mandano un grandissimo abbraccio e poi da "bergamasco" evoluto, sono contento per la vittoria dei cugini bresciani su un campo difficile come quello del Cagliari. E' stato un po' il risultato a sorpresa della giornata, mentre il Genoa con il pareggio dell'Olimpico si dimostra una bella squadra. Il Bologna  giocherà con una spinta emotiva in più per il suo allenatore. Ottima e netta la vittoria della Lazio contro una Samp distratta dalle dinamiche societarie. Non ho capito il senso di acquistare una società a fine mercato, indebolita per via delle cessioni per far quadrare i conti. Mistero.