Ora basta! Ennesima partita buttata nel secondo tempo. Maglia sudata, grinta, fame e umiltà... Ma dove? Alibi che non reggono, Il ritiro ora sia punitivo. Petagna da comiche. In classifica si è creato un vuoto, un posto per 4? Everton pazzesco

 di Luca Ronchi  articolo letto 2386 volte
Ora basta!  Ennesima partita buttata nel secondo tempo. Maglia sudata, grinta, fame e umiltà... Ma dove? Alibi che non reggono, Il ritiro ora sia punitivo. Petagna da comiche. In classifica si è creato un vuoto, un posto per 4? Everton pazzesco

Ora però la situazione sta diventando davvero irritante. Per l'ennesima volta, l'Atalanta butta via 3 punti da una posizione di vantaggio dopo il primo tempo. Questa volta, ha pareggiato subendo il gioco avversario per tutta la ripresa, divorandosi il gol de raddoppio con il solito Petagna. E c'è chi lo difende cazzo. Ma dai, un po' di onestà porca zozza.  I nerazzurri hanno rischiato addirittura di perdere, se non fosse stato per la mediocrità della Spal  in fase offensiva, un super Berisha salva risultato al 91' e san palo colpito al 92'.

A ciò si aggiunga pure l'espulsione idiota di Freuler per un fallo da ASSASSINO e l'incazzatura è completa. Ora si che meriterebbero un ritiro, ma non per i risultati o la classifica, ma per punizione. 

UNA MENTALITÀ' da dopo lavoristi ferroviari. La maglia sudata, l'umiltà, la grinta, la fame, l'appartenenza e tutte queste cose che avevano caratterizzato la formazione nerazzurra, sono evaporate nel giro di pochi mesi. non CREDO, COME HA DETTO QUALCUNO, CHE SIA UNA QUESTIONE DI SUPPONENZA, sarebbe ridicolo che l'Atalanta si sentisse superiore a certe squadre, non ci voglio nemmeno pensare, ma il fatto che ogni volta dopo il vantaggio e un primo tempo discreto, si sieda sugli allori, è un problema che sfugge a ogni spiegazione logica. 

CONDIZIONE FISICA? Se fosse per una questione fisica, va beh, lo si dica a coloro che dicevano che l'Europa non avrebbe influito sul campionato, ma qui è troppo netta la differenza tra il primo tempo e l'inizio del secondo. Capisco subire un calo fisico al 70', non al 46' Cristo!

CALO MENTALE- Se invece si tratta di un calo mentale, allora vanno presi a calci in culo. Eh si, perchè non esiste al mondo che in serie A, dei professionisti, giochino come se fossero alla partita di calcetto con gli amici. Paghino il campo, le luci e il biglietto ai tifosi a questo punto. 

NON SOLO NON CAPISCONO LA LEZIONE, ma hanno pure disimparato che in serie A, oltre alla tecnica, le gambe, conta la testa e la fame di vittoria. La Spal, è venuta a Bergamo dopo la vittoria con il Genoa di domenica scorsa, con la convinzione di fare risultato, non ha mollato dopo lo svantaggio e nel secondo tempo ha preso campo e fiducia fino al pareggio stra meritato, ADDIRITTURA STRETTO. 

BERISHA EVITA L'UMILIAZIONE- E SI, perchè nel finale, la Spal ha sfiorato per due volte la vittoria. prima un salvataggio pazzesco di Berisha e poi il palo hanno negato una vittoria che i nerazzurri meritavano di subire. Un'umiliazione che a questo punto sarebbe davvero stata utile. 

CERTO, qualcuno, i tifosi craponi (non caproni), continueranno a dire che la classifica è buona,  che la salvezza non è e non sarà mai un problema che toglierà il sonno ai nerazzurri, ma girano profondamente i coglioni aver perso almeno 5-6 punti per superficialità e una mentalità da squadra con la pancia piena dopo 45'.

LA CLASSIFICA- considerata la sconfitta della Fiorentina e l’ottimo pareggio del Torino a San Siro, i nerazzurri POTEVANO essere  settimi, in attesa di vedere il risultato del Milan di stasera.

Una posizione che non permetterebbe ai nerazzurri di entrare in Europa, salvo la vittoria della Coppa Italia di una squadra che occupa le prime 4 posizioni utili per entrare in Champions, ma che gli avrebbe consentito di restare a 5 lunghezze dalla Samp squadra rivelazione del campionato con la Lazio.

Mentre ora i punti sono 7, CON I LIGURI CHE DEVONO RECUPERARE UNA GARA IN CASA DOVE SU 6 partite, ne hanno vinte 6!

Discorsi prematuri, ma è chiaro che si è creato un abisso tra le prime 6 e l’Atalanta, una distanza incolmabile, soprattutto considerato le squadre davanti. La Samp non gioca le coppe come il Torino, il Milan prima o poi si riprenderà, perchè la rosa non vale l'attuale posizione in classifica, le prime 5 volano e fanno un campionato a parte.

Alla ripresa del campionato ci saranno Inter-Atalanta, Sampdoria-Juve e Napoli-Milan, la classifica potrebbe  rimanere immutata, con il Torino che potrebbe allungare sui nerazzurri.

La sensazione è che alla fine, ci sarà un posto libero per l’Europa da giocarsi in 4. Fiorentina, Torino, Milan e Sampdoria con i liguri e i rossoneri nettamente favoriti.

AD OGGI, L'ATALANTA è DECIMA IN CLASSIFICA, ESATTAMENTE QUELLO CHE SI VOLEVA AD INIZIO STAGIONE: FAR BELLA FIGURA IN EUROPA e finire decimi in campionato, nella parte sinistra della classifica. Ok, tutto bene, bravi, ma è il come ci si arriva ad ottenere certi risultati che fa la differenza tra l'essere soddisfatti o delusi.

I SINGOLI- La partita in se non ha offerto molte emozioni, mentre si possono fare valutazioni sui singoli. Bene il rientro del Papu Gomez che nonostante un mese di allenamenti a singhiozzo, ha percorso tutta la fascia senza un minimo di sosta, cercando il guizzo vincente o la giocata per chiudere la partita. Così come dal lato opposto ha fatto cavallo pazzo Hateboer. Ottima corsa e tecnica nel cross.

PETAGNA- un discorso a parte, merita il solito discutibilissimo Petagna. Non ha giocato male nel primo tempo, poi come al solito è scomparso dal campo. Ma è incredibile quello che è successo oggi. Ha segnato un bel gol di testa, annullato per netta posizione di fuorigioco, mentre nel secondo tempo, sempre di testa si è divorato un gol davanti alla porta spedendo il pallone fuori. UN GOL CHE AVREBBE CHIUSO LA PARTITA.

Nemmeno il miglior avvocato del mondo, potrebbe difendere Petagna, nemmeno patteggiare. Condannato senza appello! 

EVERTON- L'Everton, dopo mesi di buio, rivede un raggio di luce in fondo al tunnel vincendo 3 a 2 contro il Watford in casa, grazie a un rigore molto dubbio al 92', ma quello che è successo in campo, credo non abbia recedenti a memoria. L'arbitro ha concesso 13 (!) minuti di recupero, praticamente un tempo supplementare e a 2' dalla fine del mega recupero, il Watford ha fallito un calcio di rigore che avrebbe spedito l'Everton penultimo in classifica da solo in piena zona retrocessione. 

Con il trascorrere delle settimane, l'impresa dell'Atalanta in coppa, perde un po' di consistenza sicuramente. A Liverpool tra 2 settimane, anche con la Primavera i nerazzurri potranno ottenere il punto qualificazione.