Pareggio con rimpianti, gol dalla difesa. Gli ultimi 20mt che costeranno cari. Niente alibi campo. Finalmente Petagna seconda punta, Paolomino versione Montero. 100 tifosi a Crotone, grandi, mentre gli incappucciati l’hanno fatta franca. Gomez...

10.02.2018 20:30 di Luca Ronchi  articolo letto 2808 volte
Pareggio con rimpianti, gol dalla difesa. Gli ultimi 20mt che costeranno cari. Niente alibi campo. Finalmente Petagna seconda punta, Paolomino versione Montero. 100 tifosi a Crotone, grandi, mentre gli incappucciati l’hanno fatta franca. Gomez...

Solo in Italia (tra i campionati principali europei), per una pioggia abbondante, si è costretti a giocare in una risaia, con la palla che costringe i giocatori a correggere corsa e giocate in ogni azione, ma questo è quello che passa il convento e lo prendiamo. Il campo però, non sia una scusa o un alibi per giustificare questo pareggio che tutto sommato, ai punti sta stretto ai nerazzurri, ma di occasioni vere e proprie, i nerazzurri non ne hanno mai avute. Qualche mischione davanti al portiere, qualche potenziale azione pericolosa MAI CONCRETIZZATA

ULTIMI 20METRI- E qui arriva il solito annoso problema. L’Atalanta fino all’area avversaria è forte, gioca, pressa, ha idee, poi si perde perché li davanti non c’è nessuno che trasformi e concretizzi in gol la grande mole di gioco o il possesso palla nettamente a favore che diventa inutile se non si fa gol.

Ad agosto si sono tenuti questi attaccanti perché nessuno voleva Petagna, a gennaio si pensava che con la cessione di Vido, potesse arrivare qualcuno,  invece niente e ancora una volta, i nerazzurri si sono dovuti affidare al gol di un difensore per pareggiare.

PETAGNA-CORNELIUS- Gasperini ci ha provato (per necessità), a potenziare l’attacco con la doppia punta Petagna-Cornelius e l’esperimento, se pur non molto indicativo, ha dimostrato che Petagna come seconda punta gioca molto meglio, ancor più come trequartista senza dare punti di riferimento alle difese avversarie. Questo Può DIVENTARE un  giocatore utile, non il Petagna punta che non segna nemmeno se gli tirano addosso.

PALOMINO-BERISHA- Raramente parlo dei singoli, ma oggi meritano una citazione il difensore Palomino che contro giocatori normali (Higuain l’ha umiliato), si è dimostrato un muro difensivo. Un guardiano della sua area, non facendo passare nemmeno uno spruzzo d’acqua. La prestazione di stasera, coronata meritatamente pure dal gol salva partita, è stata una delle migliori giocate dal giocatore argentino. Mi ha ricordato il fortissimo Pablo Montero, giocatore che picchiava forte, ma per saltarlo, dovevi sparagli.

Mentre per Berisha, non sono di quelli che a chi lo critica, lo invito a “cambiare sport”, “cambiare squadra”, “Andare in cucina” etc etc. Ognuno la vede come vuole, in questo caso, rispetto le opinioni altrui, a differenza di quando sparate cagate cosmiche sul Var, gomblotti, sospetti da mentecatti,  ma ritengo Berisha un lusso per l’Atalanta, come lo era Sportiello (bruciato da Gasperini).

Chiaro, stiamo parlando di un portiere di 29 anni che è costato 5 milioni, meno di quelli che prende di solo stipendio Donnarumma tanto per intenderci. In Italia, tra i portieri possibili per l’Atalanta è un dei migliori. Poi se domani dovesse arrivare Meret, addio Berisha, ma di altri portieri non ne vedo all’altezza dell’albanese. Strakosha, Perin, Alisson sono portieri che valgono 30 mln, per cui lasciamoli perdere.

SENZA GOMEZ-  Sembrava che l’Atalanta senza Gomez, dovesse piombare nel buio eterno, invece, non solo ha ottenuto 4 vittorie e un pareggio in trasferta nelle ultime partite, ma ha dato la sensazione di non risentire affatto della mancanza del Papu. Giocatore pagato 2mln all’anno per i prossimi 5 anni alle soglie dei 30 anni e pure un po' scassa minchia in campo nell'ultimo periodo a detta di qualche suo compagno a microfoni spenti. Follie!

DORTMUND- Giovedi l’Atalanta giocherà in Germania e con una difesa non proprio solida del Borussia, avrebbe fatto comodissimo un bel bomber di razza. Oggi le vespe, sono tornati alla vittoria contro il disperato Amburgo, rischiando comunque di subire gol nel primo tempo. La sfida non è impossibile, anzi.

TIFOSI- Come ho condannato quei figli di puttana merdosi infami incappucciati che hanno preso a sassate il pullman dei tifosi juventini e purtroppo l’hanno fatta franca, oggi c’è da lodare i 100 tifosi andati fino a Crotone, prendendosi 3 ore di diluvio e vento. Questo è il tifo che adoro e ho sempre desiderato da quando frequento lo stadio (se pur non quello di Bergamo).

Non odio affatto i tifosi della Curva, anzi, sono per il 99% straordinari, ma quell’1% che vi condiziona anche a voi i giudizi nei confronti del sottoscritto sono il tumore di Bergamo, della Curva e dell’Atalanta.

CLASSIFICA- Ultima e concludo. La vittoria del Milan per 4 a 0 contro la Spal, dimostra la netta ripresa fisica, mentale e di risultati dei rossoneri che ora hanno di nuovo sorpassato l’Atalanta. Domani la Sampdoria ha l’occasione per allungare, mentre la sfida Torino-Udinese ci dirà chi è la più indiziata a rimanere in lotta per un posto in Europa fino alla fine. Mentre l’Atalanta ha il match point per affondare la Fiorentina domenica prossima a Bergamo.