Questa volta il Napoli fa l'Atalanta. Vince la qualità in una partita poco spettacolare. Difficoltà nel gioco e zero tiri. Una sconfitta che “vale” più della vittoria in Coppa Italia. Il Var toglie il raddoppio degli azzurri al 90'

21.01.2018 14:20 di Luca Ronchi  articolo letto 1739 volte
Questa volta il Napoli fa l'Atalanta. Vince la qualità in una partita poco spettacolare. Difficoltà nel gioco e zero tiri. Una sconfitta che “vale” più della vittoria in Coppa Italia. Il Var toglie il raddoppio degli azzurri al 90'

Stendardo l’aveva detto:Se il Napoli fa il Napoli, non c’è partita”. E’ stato insultato, ma aveva ragioni da vendere, perché quello che si è presentato a Bergamo oggi, è stato un Napoli incazzato, ferito nell’orgoglio dopo 3 sconfitte tra campionato e coppa, tignoso, tirato a lucido nel fisico e nella testa, schierando la miglior formazione possibile, con tutti i giocatori concentrati al massimo come una finale di Coppa.

E se le cose si mettono così, anche la miglior Atalanta, ha ben poco da fare se non subire una sconfitta giusta, per quello che si è visto sul campo.

Sia chiaro, affrontare questo Napoli e uscire con uno striminzito 0-1 senza aver rischiato l'imbarcata (meritava un risultato più ampio in effetti), c’è da essere contenti in casa nerazzurra, ma pensare che a parità di condizione, concentrazione, si possa vincere contro la prima in classifica che non perde in trasferta da un anno, era francamente un atto di fiducia troppo grande.

QUALITA’ SUPERIORE- Da una parte l’Atalanta presenta Gomez e Ilicic (costretto più a difendere che attaccare), come gioielli dai piedi educati, dall’altra ci sono Insigne, Callejon, Mertens, Zielinski, Jorginho, Koulibaly, Allan tutti giocatori nazionali e di qualità che se entrano in campo con la testa, difficilmente perdono una partita in serie A.

ZERO TIRI- Il sommo dell’Eco stamattina, con uno dei suoi soliti slanci, aveva previsto una partita spettacolare stile Liverpool-Manchester City 4-3. Ecco, abbiamo visto esattamente l’opposto, una partita molto tattica, brutta, con due squadre ben disposte in campo, concentrate nel non lasciare spazi agli avversari.

Il primo tiro dell’Atalanta, è arrivato alla mezz’ora della ripresa con Cristante, ma prima si è visto solo tanta mole di gioco, una manovra  parsa piuttosto lenta, con i nerazzurri in difficoltà nel trovare gli spazi per affondare.

VALE PIù OGGI DELLA VITTORIA IN COPPA- Per carità, nulla di cui preoccuparsi, se anche contro questo Napoli, l’Atalanta fosse uscita vincente, staremmo parlando di una squadra scudetto.  Paradossalmente, questa sconfitta di misura, vale più della vittoria in Coppa Italia contro un Napoli pieno di riserve e sulle gambe.

Il Napoli del 2 gennaio era decisamente cotto, dopo una cavalcata di 4 mesi in campionato e Champions con l’utilizzo dei soliti 14-15 giocatori. Una squadra sulle gambe che ha ripreso la preparazione con 4 giorni d’anticipo rispetto ai nerazzurri, segno che la partita di oggi era da affrontare come una finale e quando le cose si mettono così, una provinciale come l’Atalanta, non può che uscire tra gli applausi ma con 0 punti.

P.S- Il Var favorisce le grandi? E' stato annullato un gol nel finale ad Hamsik per un fuorigioco che non c'era o se c'era, è stata una questione di un nano millimetro. Cosa dicono i tifosi paingina dell'Atalanta in questi casi?:"Nel dubbio non si fischiano questi fuorigioco, assurdo, pòta ce l'hanno su con noi", mentre oggi, immagino che sia tutto giusto e regolare? vero complottisti?