Signora Atalanta, è successo di tutto! Buffon e Var tengono viva l’Atalanta. Gasp incorna Cornelius, Palacio non serviva? Folle non puntare sul campionato. Caldara-Spina luci e ombre. Il Var favorisce le grandi? Ma VaffanVAR! Appello a Perca....

 di Luca Ronchi  articolo letto 2650 volte
Signora Atalanta, è successo di tutto! Buffon e Var tengono viva l’Atalanta. Gasp incorna Cornelius, Palacio non serviva? Folle non puntare sul campionato. Caldara-Spina luci e ombre. Il Var favorisce le grandi? Ma VaffanVAR! Appello a Perca....

CHE DUE COGLIONI!!!! Si, perché invece di parlare di una partita dalle mille emozioni, il post partita è stato incentrato tutto sugli episodi condizionati dal Var. Allora mi tolgo subito l'argomento fuori dalle balle pure io e dico la mia, dopo aver letto per 20’ 8di più mi veniva da vomitare), i messaggi dei tifosi nerazzurri e bianconeri, perché se ragliano da una parte, ruttano dall’altra e viceversa. Una cosa è certa: quei coglioni che dicono che la Juve è favorita dal var devono scomparire fisicamente. Se avessero voluto davvero favorire la Juve, avrebbero lasciato il gol regolare a Mandzukic e i giochi erano belli che finiti.

GOL DI CALDARA- La punizione di Gomez per presunto fallo di Bernardeschi, su cui è scaturito il gol di Caldara del momentaneo 1-2, non c’era, ma il Var non è stata applicata. RICORDO CHE VIENE SEMPRE VISIONATA, SEMPRE!.

LICHTSTEINER- Gasperini, un maestro in campo, ma non dategli un microfono. Parla di possibile rosso allo svizzero che non esiste. Giusto annullare il gol, ma la gomitata non è stata certo cattiva o volontaria. Ha allargato il braccio per fare ostruzione, ma se poi Gomez arriva alle ascelle di Licht non è colpa di nessuno.

E’ giusta l’interpretazione: gesto giudicato non violento perché Lichtsteiner è in possesso del pallone, commette di sicuro fallo (gesto pericoloso e quindi da giallo), ma l’espulsione assolutamente no.

RIGORE ASSEGNATO PER FALLO DI BRACCIO DI PETAGNA- Anche qui, è l’interpretazione arbitrale. La regola, se pur di merda, parla chiaro: questo è fallo da rigore, ma non lo dico io, lo dice la regola che se uno prende il pallone sotto la spalla o allarga il volume del corpo è rigore. A velocità normale, l'avrebbero dato tutti, RIVEDENDO L'IMMAGINE, RESTA IL DUBBIO, PER CUI E' GISTO E SACROSANTO CHE L'ARBITRO PRENDA LE SUE DECISIONI. Chi parla di mala fede, è un coglione malato di demenza senile. Sta di fatto che se viene dato un rigore così, quello negato alla Fiorentina domenica scorsa su Astori grida ancora più vendetta.

Petagna  fa un movimento innaturale con la spalla, l’arbitro giustamente non è un burattino e ha interpretato l’episodio da rigore. Punto. Gasperini vuole fare l’allenatore, ds, mercato, presidente e ora pure l’arbitro. Alla moviola sembra più spalla che braccio, ma  il movimento di Petagna è molto sospetto. Insomma, episodio interpretabile con l’arbitro che si assume (come è giusto che sia) la responsabilità di confermare il rigore.

E SU HIGUAIN?-  Nel finale di partita, nella stessa azione rischiano grosso Palomino e Caldara su Higuain: il primo lo trattiene (anche se poi lascia la presa), il secondo gli pesta un piede indietreggiando per colpire di testa. Ci poteva stare il rigore.

DUNQUE GASPERINI STIA SERENO E LA SMETTA DI PARLARE DI VAR A SUO USO E CONSUMO. E QUEGLI ASINI RAGLIANTI che parlano di una Var che favorisce le grandi, devono vergognarsi. La Juve ha subito un rigore contro il Cagliari, due a Genova con un fuorigioco annesso non visto, ieri, se pure da annullare il gol di Mandu, se avessero voluto favorire i bianconeri, la mandavano sul 3-1 e stop. Ma di che cazzo state parlando? MENTECATTI!

DALLA PARTE DELLA JUVE- Loro dicono. Bisognava lasciare il gol a Mandu e al massimo espellere il croato. Così come dicono (e qui giustamente) che Petagna in occasione del rigore, aumenta leggermente il volume del corpo. L’Episodio è dubbio e l’arbitro ha ragione a decidere in maniera autonoma.

IL VAR E’ FANTASTICO E PER FORTUNA NON CONDIZIONA LA DECISIONE DELL’ARBITRO. CHI PROTESTA, E’ UNA CAPRA CHE NON HA LETTO 4 REGOLE (QUATTRO!!!), PER L’USO DEL VAR.

GLI ERRORI Più CLAMOROSI FINORA SONO STATI TRE: IL RIGORE DATO AL GENOA CONTRO LA JUVE, QUELLO NEGATO ALLA ROMA CONTRO L’INTER E IL FALLO SU ASTORI PROPRIO CONTRO L’ATLANTA. PER IL RESTO, LUNGA VITA AL VAR!!

PARTITA- Ok? Ora possiamo parlare della partita? Oggi e domani leggerò e sentirò i vari commenti. Se si parlerà di Var, io sospendo il sito per la gioia vostra e mia, DEDICANDOMI definitivamente a sport meno folli.

PUNTARE ALL’EUROPA E’ DA FOLLI- A parità di condizione fisica, era già difficile pensare che l’Atalanta potesse battere la Juve, figuriamoci dopo una trasferta serale al giovedi a Lione, giocata ad alta intensità. Eppure, dopo UNA MEZZ’ORA IN CUI L’ATALANTA è PASSATA DA L(I)ONE A TOPOLINO, grazie ad un errore di Buffon, ha ribaltato completamente la partita, trovando gioco, grinta, entusiasmo da grande Signora a tinte nerazzurre.

ATALANTA ZERO TIRI, MA PUNTO MERITATO- Forse c'è stato pure un calo psicologico fisiologico della Juve che sul 2 a 0, pensava di aver già vintola partita, ma proprio per questo l'Atalanta è stata brava a crederci e con un pizzico in più di cattiveria, magari l'avrebbe pure vinta. Il giochino della vittoria ai punti, stavolta il pareggio rispecchia quello che si è visto sul campo, con la Juve sicuramente più pericolosa. L'Atalanta non ha fatto un tiro in porta praticamente. 

DAVANTI a questa Atalanta, non riesco davvero a concepire come sia possibile dare la priorità all’Europa League, schierando in campionato un’Atalanta A2 (non B). Forse perché manca lo stadio e per un anno si può sopportare il sacrifico di andare a Reggio Emilia, ma due no? Può darsi, ma in Europa, se non arrivi almeno ai quarti o semifinali, pigli poco più di un rimborso spese. Va bene la gloria, ma non barattereste un ottavo di finale in Europa per un’altra qualificazione alla coppa l’anno prossimo e sognare magari di giocarsi il quarto posto (impossibile visto l’andamento del campionato)?

PRIMA SITUAZIONE DA FILM: BERISHA-BUFFON- L’errore di Berisha è stato clamoroso, sembrava la fotografia perfetta di un’altra serata shock contro i bianconeri, un’altra sconfitta con punteggio tennistico, ma il portiere albanese si è ampiamente riscattato con la parata sul rigore camomilla di Dybala, mentre Buffon, con un errore in fotocopia del suo collega, ha ridato linfa ai nerazzurri. Da due errori dei portieri, sono nate due partite diverse. Eh si, perchè sull’1-2 si è vista un'altra partita.

ENNESIMA RIMONTA- Quello che ancora una volta va registrato, è la solita rimonta a cui sono costretti i nerazzurri. Ancora una volta in svantaggio, questa volta addirittura doppio contro la Juve. MOTIVI? Gasperini intervenga, perché se è una questione di approccio mentale, di gestione della partita che poi prende una piega diversa, allora è giusto cambiare presto la rotta a livello mentale. Non credo sia solo frutto di un caso.

CORNELIUS-PALACIO-  Gaperini tira un missile terra aria contro Cornelius, bocciando in un nano secondo uno dei primi acquisti di Sartori sul mercato. Il danese viene sostituito al 30’ del primo tempo con Ilicic, alla faccia dell’aspetto psicologico. Giusto fare il cambio, perché Cornelius era rimasto negli spogliatoi, ma questo è stato un segnale forte e chiaro alla società: serve una punta forte a gennaio (e in merito vi darò una notizia clamorosa di mercato).

Non SI VOLEVA SPENDERE UN CAPITALE? Bene, Palacio era li pronto a costo zero e per quello che sta facendo vedere a Bologna, non solo non ha perso il vizio del gol, ma a livello fisico, Mattia Destro sembra il nonno di Palacio. In Europa sarebbe servito come l’ossigeno, esperienza da vendere, ma pure in campionato, al posto di Cornelius o Petagna, avrebbe potuto giocare tranquillamente e con un rendimento sicuramente migliore in fase realizzativa.  

GOMEZ-KURTIC-CALDARA-SPINA-CRISTANTE- Ormai avete capito che della cronaca della partita, con tv, internet, immagini tv, è inutile che io ne parli, ormai fare cronaca, se non i diretta, è trapassato remoto. Da quest’anno voglio solo darvi spunti di riflessione, analisi personali, opinioni, per cui andiamo avanti, parlando dei singoli.

Kurtic ha strarotto i coglioni con i suoi errori sotto porta. Ma cosa minchia fa a Zingonia tutto il giorno? Quando tira da 5 metri spara alto 11 volte su 10, ieri ha avuto un pallone sulla testa da zero metri è ha tirato fuori un orrore inconcepibile.

Mentre Gomez, ieri sera, è stato illegale. Quando un giocatore prende fiducia, tira fuori cose che nemmeno lui sapeva di poter avere nel suo bagaglio tecnico. Lo slalom coast to coast alla metà del secondo tempo, è da pelle d’oca.

CALDARA, ha dimostrato di essere un professionista pazzesco. Al di là del gol (poteva evitare l’esultanza proprio sotto il settore dei tifosi bianconeri), ha giocato come se dovesse mettersi in vetrina sul mercato, mentre a giugno lo vedremo proprio con la maglia gialla (assurdo che Atalanta-Juve non si giochi con la prima divisa per entrambe).

CRISTANTE- Ieri sera, come da inizio campionato (tranne la partita pessima contro il Lione), Cristante sta giocando in modo straordinario. Tre gol contro squadre top, giocatore a tutto campo, condizione fisica straripante. Si parla di Cristante da anni, ma è solo un 22enne che si era un po’ perso e ora sta dimostrando quanto di buono si diceva su di lui ai tempi del Milan.

SPINAZZOLA- Ahi, ieri sera, l’esterno nerazzurro, è stato probabilmente tradito dalle pressioni che si erano create intorno a lui per questa partita. Il giocatore sapeva benissimo che al primo stop sbagliato, i tifosi l’avrebbero subito fischiato (come hanno fatto dalla Giulio Cesare) e accusato di pensare o di giocare per la Juve. Come farsi male da soli insomma. La sosta, lo rimetta definitivamente in forma a livello fisico e mentale e la Nazionale potrà essergli utile per questo.

PAUSA E POI SCONTRO DIRETTO- Ora il campionato va di nuovo in letargo per due settimane per lasciare spazio alla Nazionale che non interessa a nessuno, poi si riprenderà contro la Samp a Genova, con i blucerchiati avvelenati dopo la pesante sconfitta di Udine per 4 a 0.

LE ALTRE- La Lazio continua a stupire ed entusiasmare. Gioca gran bene, onora coppa e campionato con una squadra costruita in modo perfetto, senza fenomeni da 30mln, ma con tanti ottimi giocatori a partire da Immobile che ha già segnato 9 gol in 7 partite, una media impressionante. E poi Inzaghi….. CHE ALLENATORE MOSTRUOSO! Chapeau Lazio.

Il MILAN conferma quello che ho detto ad agosto. Un mercato spot ad uso e consumo dei tifosi, tanti giocatori inutili e mediocri, quando mancava un difensore centrale se si voleva giocare a tre. Romagnoli sopravvalutato, Bonucci sta sul cazzo a tutto lo spogliatoio e Kessie non lo saluta nemmeno. E’ arrivato al Milan pensando di aver inventato lui il calcio, ma alla Juve rendeva così grazie a Buffon, Chiellini e Barzagli che lo tenevano a cuccia. Manca di un centrocampista e di un attaccante top. Se dopo la pausa perde il derby….

L’INTER GIOCA MALE MA VINCE. E’ il modo in cui spesso si vincono i campionati. Le classiche vittorie sporche, ma l’Atalanta ora deve guardare a Torino (pareggio folle contro il Verona), Samp, Fiorentina, anche se questo campionato ormai è già delineato. Un fondo della classifica che gioca un campionato a parte, a metà, le squadre senza obiettivi europei e lontano dalle preoccupazioni retrocessione, mentre davanti due per lo scudetto e 3-4 per la Champions. STOP.

Il Napoli, stando alla logica dei tifosi CHE PENSANO CHE CHI PIU'spende e più vince, è la dimostrazione del contrario. Zero acquisti, rosa confermata e consolidata e primato in classifica in solitario. Alla ripresa del campionato ci aspettano: Juve-Lazio, Roma-Napoli e Inter-Mila. POVERETTI I "Solo'Talanta", non sanno ciò che si perdono.

PERCASSI- Stasera, come sempre, non guarderà la diretta delle trasmissioni inerenti all'Atalanta, ma se la trasmissione di Bucarelli, si incentrerà tutta sugli aspetti sportivi, a TuttoAtalanta su Bergamo tv, ci sarà Percassi come ospite. Mi auguro che almeno il presidente non parli per un'ora di Var, arbitri, appigliandosi a chissà quali fantasie. Educhi le capre, ne ha l'occasione. Piuttosto sarebbe interessante sapere come mai non è stata presa una punta, le scelte di mercato, qualche retroscena di giocatori che potevano arrivare e non sono venuti, stadio, obiettivi etc etc. Insomma, si parli di calcio, di Atalanta, non di puttaVar! Sulas, puoi tacere per una sera?