4 domande al mister della Primavera Massimo Brambilla

16.10.2018 14:37 di Luca Ronchi  articolo letto 1680 volte
Fonte: Gazzetta dello Sport
4 domande al mister della Primavera Massimo Brambilla

Come si programma il lavoro con più di mezza squadra in giro per il mondo?

«Si punta alla cura dei dettagli e al lavoro individuale. Ai convocati in nazionale, poi, vanno aggiunti anche i ragazzi che servivano alla prima squadra, quindi abbiamo lavorato in 7-8».

Più soddisfatto dai 14 gol fatti o dai 2 subiti?

«Mi soddisfa di più il modo in cui sono arrivate le vittorie, meritate e raggiunte con partite propositive, giocate per vincere. Il fatto di aver segnato tanto e subito poco è una conseguenza».

La delusione della scorsa stagione ha lasciato strascichi?

«No. E’ chiaro che avremmo voluto vincere, ma c’è la consapevolezza di aver fatto una grande stagione. Una volta iniziata la nuova avventura nessuno ci ha più pensato: abbiamo ricominciato a lavorare e programmare il futuro per crescere e disputare un altro campionato da protagonisti».

Siete tornati a giocare le partite di campionato a Zingonia: si avverte la differenza?

«Tantissimo. Prima ci allenavamo a Zingonia ma andavamo a giocare le partite ad Azzano San Paolo. Il nostro centro sportivo è questo, le strutture sono queste, lavoriamo vicinissimi alla prima quadra. Alle nostre partite capita che ci siano anche il presidente e alcuni giocatori: questa cosa conta tantissimo nella testa dei ragazzi».