AAA Atalanta cercasi. Sconfitta pesante, la qualità è niente senza mentalità, Fifa 2019.. Condizione fisica preoccupante. Petagna gol ed esulta (giusto!). Rigoni, sostituzione kiler. De Roon graziato.

18.09.2018 05:35 di Luca Ronchi  articolo letto 3042 volte
AAA Atalanta cercasi. Sconfitta pesante, la qualità è niente senza mentalità, Fifa 2019.. Condizione fisica preoccupante. Petagna gol ed esulta (giusto!). Rigoni, sostituzione kiler. De Roon graziato.

Premessa: chi non sopporta le critiche costruttive, chi dice che bisogna andare a tifare Brescia o Juventus, chi non accetta le analisi di una partita che non è quella di un'intera stagione, clicchi immediatamente www.leccaculismoatalantino.com e non prosegua nella lettura. Fatto? Bene. 

CONDIZIONE FISICA E MENTALE- L'alibi dell'eliminazione dall'Europa, ora non regge più, qui ci troviamo di fronte a un problema che va oltre alla sconfitta in se. In campo si è vista un'Atalanta molle, senza idee, con una condizione fisica preoccupante. Perchè? Dopo la sosta, ci si aspettava un'Atalanta rinfrancata nel fisco e nella testa, invece a Ferrara si è presentata una squadra più imbarazzante di quella vista 15 giorni fa contro il Cagliari. 

La Spal ha messo in campo grinta, corsa, voglia di stupire, mentre l'Atalanta sembrava come quegli impiegati statali che guardano l'orologio, in attesa della pausa pranzo, limitandosi al compitino. 

LA QUALITA' NON BASTA. FIFA 2019- Se la condizione fisica è imbarazzante, almeno la si dovrebbe sopperire con la qualità, ma anche in questo caso, la tecnica superiore, non conta nulla se non viene applicata a un gioco di squadra. Undici Messi in campo, farebbero fatica  a salvarsi. Ci vogliono idee, grinta, voglia di vincere, tutte caratteristiche perse in 15 giorni. Possibile? Il mago Gasperini ora è diventato uno scemo? NO, ovviamente, ma se subisci certi gol su calci piazzati e non costruisci trame di gioco, c'è qualcosa che non va pure nel manico. 

RISCHIO TERRA DI MEZZO A DICEMBRE-  Si possono perdere le partite, ma il gioco lo si costruisce durante la settimana, sennò a Zingonia che ci vanno a fare? A giocare a Fifa 2019..... la fifa è quella che deve cominciare a venire al Zingonia, prima che sia troppo tardi. Ovvio che non si parla di salvezza come qualcuno ha subito scritto, perchè questa squadra si salverà pure ubriaca, ma per non finire NELLA TERRA DIMEZZO DELLA CLASSIFICA  a dicembre, sarebbe ora di darsi una mossa. 

UMILTA'- Se questa squadra si sente sminuita per non essere entrata in Europa, si faccia un bagno di umiltà. Alcuni top club sono rimasti fuori dalla Champions, ma nei loro campionati si stanno dando da fare per tornarci l'anno prossimo. Qui, credo che invece di andare a tifare Juve, qualcuno si sente la Juve. 

ZERO TIRI- Un altro dato preoccupante è il numero di tiri in porta nelle ultime due partite. Nonostante un attacco di primissimo ordine, si sono contati 2 tiri mozzarella in 180'. Zapata spettatore in campo non pagante, Gomez, quello che dopo la partita con il Villa D'Almè (Sarajevo) e Mozzanica (femminile), Frosinone, sembrava tornato il pallone d'oro, con la gente che offendeva:"Ecco, dove sono ora le merde che lo criticavano?", completamente fuori dal gioco. Per non parlare di Rigoni, la partita dell'Olimpico gli è rimasta sullo stomaco. 

SIA CHIARO, qui si sta analizzando la singola partita, ma su Gomez è da un anno che la penso in un certo modo e il campo, salvo qualche lampo contro squadre mediocri, mi sta dando ragione ogni volta. Un campione fa la differenza con le grandi squadre, la fa quando sente la pressione e la trasforma in carica agonistica prendendosi la squadra sulle spalle. Purtroppo il capitano è questo, un buon giocatore, ottimo per l'Atalanta, ma nulla più.  Su Zapata e Rigoni devo ancora aspettare qualche partita, ma fin qui, il colombiano, è stato decisamente insufficiente. Se questo è l'attaccante che doveva spostare gli equilibri, tanto valeva tenersi Petagna e risparmiare soldi. 

CENTROCAMPO- Oltre all'attacco mal servito e poco mobile, il problema sembrava a centrocampo. Freuler e de Roon hanno lasciato praterie alle ripartenze della Spal, non hanno tenuto unito i reparti, con i tempi di gioco lenti e poco lucidi.

PIATEK- Qualcuno comincia subito a fare paragoni:"Noi Zapata pagato un sacco di milioni e il Genoa ha preso uno sconosciuto come Piatek che segna a raffica". Con il sennò di poi sono tutti bravi. Se fosse arrivato Piatek al posto di Zapata e non avesse fatto ancora un gol, non oso immaginare i commenti contro Sartori. Tutti ds a campionato chiuso. 

I PERIODI NO, possono capitare alle grandi, figuriamoci se non possono succedere all'Atalanta, ma in vista delle prossime partite fondamentali per la corsa all'Europa League, sarebbe importanti chiudersi tra 4 mura (non in conferenza stampa) e cercare di capire i motivi di questa preoccupante involuzione.

PETAGNA E UN COMMENTO VERGOGNOSO- La dura legge dell'ex si abbatte sull'Atalanta. Petagna segna una doppietta, sfiorando pure la tripletta, esultando giustamente dopo il gol. Petagna ci teneva a restare a Bergamo, è stato ceduto, si è sentito scaricato e giustamente aveva voglia di rivincita. Ha fatto stra benissimo ad esultare dopo il gol perchè è un professionista e ora gioca per far vincere la Spal e far gioire i suoi tifosi.  Sono degli imbecilli quelli che credono che un giocatore sia legato alla maglia. Salvo rarissime eccezioni di vere bandiere, gli altri sono imprenditori di loro stessi e giocano per un loro tornaconto personale.

I moralisti stiano zitti, ma soprattutto  quel povero sfigato che gli ha dato a Petagna della "merda e del mongolo" sulla chat dell'Eco. Va benissimo ogni tipo di giudizio, magari dettato dalla rabbia del risultato, ma far passare un messaggio del genere (per altro nascosto dietro al classico nik name), è vergognoso per la capra (qui ci sta tutto) che l'ha scritto e pure per la redazione dell'Eco. Sono sicuro che il soggetto verrà rimosso immediatamente, ma non deve avere più spazio in una chat di persone civili, insieme a quei 3 che hanno apprezzato pure il suo raglio pubblico.

RIGONI-ILICIC- Torniamo alla partita. Non ho capito la sostituzione a 7' dalla fine del primo tempo di Rigoni. Vero che l'argentino era un giocatore in meno, ma che senso ha sostituirlo, dandogli una mazzata psicologica del genere in una situazione di non emergenza tattica? Vero, l'Atalanta stava subendo le ripartenze, ma fin li la Spal non si era resa pericolosissima. Si poteva tirare tranquillamente la fine del primo tempo, evitando di ammazare un giocatore, ma su questo Gasperini è un campione, un serial killer. Nel suo palmares, sono finiti Sportiello, Berisha, Kurtic e ora potrebbe finirci Rigoni. 

Per di più inserendo Ilicic e non Barrow. Lo sloveno non giocava da 2 mesi e di solito l'inserimento deve essere graduale, iniziando da spezzoni di partita, invece è stato buttato subito nella mischia in una partita dove la condizione fisica degli avversari era nettamente superiore. Lazzari (obiettivo di mercato), sembra Usain Bolt con la tecnica di Marcelo. 

DE ROON- Scandaloso chi si è aggrappato al presunto rigore non dato all'Atalanta al 90' per giustificare la sconfitta. Al di là del fatto che il fallo poteva esserci o meno, nascondersi dietro al solito complotto, svista arbitrale per sfavorire l'Atalanta (contro la Spal poi..), vorrebbe dire nascondere la polvere sotto il tappeto. Ma l'olandese è stato graziato dall'arbitro per un secondo fallo su Lazzari che gli sarebbe costato il secondo cartellino giallo. Dunque cosa dovrebbero dire ora i tifosi del Milan? "Uè pirletti, favoriscono l'Atalantaaa". Penso  che a Milano non abbiano nemmeno visto la partita. 

CALENDARIO- Vedere il calendario di partite che aspetta ora i nerazzurri, c'è da preoccuparsi. Il Milan gioca bene, ha una sua identità, ha fame di vincere ribaltando le griglie di inizio campionato e le difficoltà di Roma, Inter, Lazio e Napoli, potrebbero aprire una corsia verso la Champions. In panchina siede un allenatore come  Gattuso che non è solo grinta e furore agonistico, ma sta dando un gioco e un'identità al Milan che mancava da anni, pur con ancora molti limiti. Poi ci saranno le tre dirette concorrenti all'Europa come Torino, Samp, Fiorentina, ma bisogna cominciare a guardare altre realtà come Parma, Spal, Sassuolo e Cagliari. Da lontano, soprattutto per chi vede "Solo 'Talanta il resto avansa", è difficile valutare le altre realtà, ma la Spal se guardate gli undici in campo, ha ottimi giocatori, idem il Sassuolo e il Parma. Le griglie di inizio campionato, sfumano al contatto con il terreno.