Alla scoperta di Gollini, tra basket, rap e la sua linea d'abbigliamento

 di Luca Ronchi  articolo letto 1072 volte
Alla scoperta di Gollini, tra basket, rap e la sua linea d'abbigliamento

“Verona è sempre dolci e indelebili ricordi, ma ora sempre forza Atalanta”, scrive Pierluigi Gollini su Instagram. Riconoscenza. Ma anche tanta voglia di stupire con la sua nuova maglia. Ieri sera il giovane portiere è sceso in campo da titolare nella sfida tra l’Atalanta e l’Hellas Verona, sua ex squadra.

Tanti ricordi del club che per primo lo ha lanciato: “Sono molto legato alla piazza di Verona, lì ho esordito in Serie A e mi hanno dato tanto fin da quando ero ragazzino”, ha detto dopo la partita. Una sfida che lo ha visto diverse volte protagonista, nonostante il risultato.

Prima due volte su Kean, nel finale su Zaccagni. E’ anche e soprattutto grazie a lui se l’Atalanta è riuscita a tenere la porta inviolata. “Sono qui per parare”, dice. E come dargli torto. In una partita che sentiva particolarmente ha dimostrato ancora una volta che è la Serie A il suo campionato.

Insomma, due anni a Verona indimenticabili. I primi nel calcio professionistico, positivi anche se conclusi con l’ultimo posto e la retrocessione in Serie B. Poi una breve parentesi all’Aston Villa e l’arrivo a Bergamo, per fare il secondo all’albanese Berisha. Ma le possibilità di giocare ci sono e con il doppio impegno (campionato ed Europa League) Gasperini lo ha già mandato in campo due volte in questa stagione. Viene da pensare che non sarà l’ultima viste le qualità di un portiere pronto ad esplodere.

Calciatore, sì. Ma anche imprenditore: ha da poco lanciato “Venti2esimo”, la sua linea di abbigliamento streetwear personale. Poi la passione per il basket, i videogiochi e il rap. Un ragazzo come tanti altri, con molta voglia di stupire. Ringraziando Verona, sognando in grande con l’Atalanta.