Atalanta ancora convalescente, smarrito il gioco, la grinta e fame. Gasp a rischio tristezza. Ho visto un'altra partita, ma non vado a tifare Brescia. Gomez e Freuler si possono sostituire? Scuse finite, rosa sopravvalutata?

27.09.2018 06:38 di Luca Ronchi  articolo letto 3456 volte
Atalanta ancora convalescente, smarrito il gioco, la grinta e fame. Gasp a rischio tristezza. Ho visto un'altra partita, ma non vado a tifare Brescia. Gomez e Freuler si possono sostituire? Scuse finite, rosa sopravvalutata?

Come da contratto con quelli che definivo esseri "non conformi alla razza umana", vi invito immediatamente a cliccare su "AndateatifareBrescia.it" e non rodetevi il fegato per quello che sto per scrivere. Rispetto ai giudizi di Gasperini, dei giornalisti (alcuni un po' zerbini) e dei tifosi, ma ho visto un'altra partita. Un'Atalanta lontana anni luce a quella di pochi mesi fa per fame, grinta, azioni create e gioco. Sicuramente mi sbaglierò, ma vi assicuro che non vado a tifare Brescia o Juve e non odio l'Atalanta. Siete usciti dal sito? Bene, posso dire le mie cagate che vanno un po' controcorrente.

PAREGGIO ANNUNCIATO- Un pareggio annunciato per i non tifosi. Fin da domenica sera, parlando 2 nano secondi con gli amici, avevo detto:"Mercoledi l'Atalanta non vince". Non volevo gufare nessuno, ma il mio pronostico derivava dal fatto che il pareggio di San Siro, aveva tirato fuori dalle sabbie mobili i nerazzurri, calmando un po' i primi mal di pancia intorno alla squadra, ma al di là del risultato, francamente, non avevo visto una bella Atalanta. Ma io non so nulla di calcio, sono zozzonero, bresciano, gobbo, Napolecano etc etc

Mentre ho letto di un Torino infuriato, Mazzarri incazzato nonostante non avesse piovuto (cit. post Inter-Verona), con la voglia di ribaltare tutto e tutti, riscattando la sconfitta pesante contro il Napoli, con una prestazione del tutto deludente. Dunque, quando in campo si presenta una squadra che con il pareggio di Milano, si era un po' assopita riempiendo la pancia dopo 2 settimane di digiuno, contro una squadra che prepara la partita come una finale di Champions, con l'unico obiettivo di non perdere, facile prevedere quello che ho visto, o meglio, NON HO VISTO. 

TORINO ANTICALCIO?- E qui veniamo ai soliti commenti irrispettosi, di quelli che fino a 3 anni fa facevano le barricate proprio a Torino, Sassuolo, Verona, Parma, per portare via un punto con i denti e ora criticano le prestazioni degli altri. Un pareggio a Bergamo, è un punto guadagnato per il Toro e 2 punti persi per l'Atalanta. Non c'è molto da girarci intorno. 

GIOCO E AZIONI- Voi dite che l'Atalanta ha creato azioni da gol. Giuro che ho visto la partita, perchè al mercoledi non c'è nulla di più serio che mi interessa. Ho contato un gol clamorosamente mancato da Rigoni nel primo tempo e un tiro di Gomez nel finale con un salvataggio ottimo di Sirigu. Di più non ricordo,  ma se due occasioni, sono "numerose azioni da gol", sto zitto e alzo le mani. 

AMBIZIONI EUROPEE- Ora state bene attenti a ciò che sto per dirvi, perchè non accetto più che mi vengano messe in bocca parole che non penso nemmeno. Ad oggi ( io purtroppo a differenza vostra devo scrivere ogni giorno), questa Atalanta, non credo proprio possa arrivare in Europa, vedo squadre che oltra a giocare meglio, lo fanno con maggior grinta, fame e voglia di centrare l'obiettivo. Parlo della Fiorentina, uscita da San Siro con una sconfitta immeritata, del Sassuolo, della Lazio che nonostante un mercato "triste" per davvero e una mancata qualificazione in Champions per 20', è sul pezzo più motivata che mai.   

ROSA SOPRAVVALUTATA?- Mi ricordo l'Atalanta di Saudati e Comandini che avrebbe dovuto centrare la qualificazione Uefa e poi finì in serie B. Ovviamente questa Atalanta non andrà in B, nemmeno se giocasse strafatta di droghe pesanti, ma la rosa, sulla carta, non ha nulla da invidiare alle concorrenti per l'Europa League. L'Attacco nerazzurro, Gomez-Zapata-Rigoni, sulla carta è da Champions, ma il calcio si gioca sull'erba e fin qui, i nerazzurri stanno facendo una fatica bestiale a fare gol, come, se non peggio dell'anno scorso con l'appestato Petagna. 

TANTI MESSI, NON FANNO UNA SQUADRA. Servono giocatori che all'io, mettono davanti il "noi". Nell'Atalanta attuale è così?

GOMEZ- FREULER- Nulla contro Gomez, so che nessuno la penserà come me, ma io vedo un giocatore un po' scoglionato, uno che si incaponisce sempre a fare la stessa giocata che ormai ha capito pure il mio cane. Uno che sbatte contro il difensore, perde palla e non gli passa nemmeno  per le balle di inseguire l'avversario. Ripeto per i nuovi utenti: Gomez è un buon giocatore per l'Atalanta, ma non certo un top player e quando c'è da assumersi le  responsabilità, soffre la pressione cercando di scaricarle.

Si può sostituire? Oppure è nel contratto che debba giocare pure con una gamba ingessata? Poi se mi dite che mancano le alternative (Rigoni e Zapata in fascia a Roma hanno fatto sfracelli), torniamo al tema mercato dove si chiedeva un vice Gomez e non è arrivato. 

FREULER- Altro giocatore che mi sta convincendo poco, è lo svizzero Freuler. Si dice che i giocatori reduci dal mondiale, facciano sempre una stagione decisamente sotto tono. Non lo so se è vero o meno, ma il centrocampista nerazzurro, sia a Milano che con il Torino, mi è sembrato un giocatore molto lento, appesantito, con poca voglia. Perchè non Pessina?

LE SCUSE CHE NON REGGONO- Detto della rosa, magari sopravvalutata, oppure non sfruttata a pieno da Gasperini (si può dire senza essere accusati di blasfemia?), si dice che l'Atalanta abbia ancora nella testa l'eliminazione in Europa, certi giocatori hanno bisogno di tempo per integrarsi o sta passando un periodo di condizione fisica precaria.

Se una squadra, a distanza di settimane, soffre ancora della sindrome di Copenaghen, la cosa è davvero preoccupante. Una mentalità non da provinciale, ma da quartierino. La Lazio si è visto sfumare il sogno Champions per 20' e oggi sta giocando per tornarci, nonostante una rosa non certo all'altezza delle prime 4 squadre indiziate alla qualificazione. 

La Fiorentina si era illusa di poter disputare le qualificazioni di Europa League, ha iniziato la preparazione come l'Atalanta per poi trovarsi esclusa. Nonostante ciò, gioca bene con una squadra totalmente nuova, infarcita di giovani e un ottimo allenatore un filo più aziendalista del Gasp.

Trovo la scusa un po' debole. Il fatto che Gasperini debba ancora trovare la formazione ideale, MI SEMBRA UNA VACCATA. Scusate, ma dal 4 luglio che minchia hanno fatto a Zingonia?  Vedrete che vi diranno di aver trovato l'amalgama giusta appena infileranno 2 vittorie consecutive con Empoli e Frosinone.

Andate a dire a Piatek del Genoa se ha bisogno di integrarsi... Mai nessun giocatore nella storia arrivato in un nuovo campionato, sta facendo gol a raffica come lui. Dopo 3 mesi è folle parlare di amalgama o mancanza di intesa. Giocano assieme dalla mattina alla sera 6 giorni su 6 da mesi e hanno bisogno di integrarsi? Non si devono laureare in ingegneria eh, ma giocare a calcio senza troppe pippe tattiche.

CONDIZIONE FISICA- Se la condizione fisica fosse precaria a questo punto della stagione, sarebbe molto preoccupante. Al di là di una rosa fatta per giocare ogni 3 giorni, non esiste che ci siano giocatori stanchi dopo 3 mesi. Allora a febbraio possiamo andare tutti in ferie. 

L'ATALANTA NON VINCE DA 7 PARTITE per altri motivi, magari ambientali e di spogliatoio che noi non conosciamo, ma oltre a certi giocatori un po' svogliati, anche in Gasperini non vedo quell'entusiasmo che aveva l'anno scorso. E' una stagione iniziata in mezzo alle polemiche di mercato, un po' di mal di pancia di alcuni giocatori come Gomez che volevano andarsene e queste cose poi si trascinano sul campo e sulla serenità dell'ambiente. Meno risultati, favola Atalanta non più sulle prime pagine, condiziona parecchio la psiche, deprimendo un po' gli entusiasmi.

CLASSIFICA- La fortuna dei nerazzurri è che pure le dirette concorrenti non volano, anche se la Fiorentina e Sassuolo (con una partita in meno), sono avanti 4 punti e la Samp ha sbagliato un rigore che poteva proiettarla nelle parti alte della classifica.  E in un campionato in cui, solo per  recuperare 3 punti, servono alcune giornate, capite bene che se un paio di squadre allungano il passo, poi è dura andare a riprenderle. Loro giocano sulle ali dell'entusiasmo e del profumo europeo, l'Atalanta rischia la depressione e un campionato anonimo di metà classifica. Nulla di drammatico eh, capitano stagioni così dove si parte con AMBIZIONI DA SCUDETTO (vero Sulas e altri giornalisti locali?), per poi finire in una stagione deludente per le aspettative, ma in linea con la storia dell'Atalanta.