Atalanta e Gasp vincono, Sartori e Luca Percassi perdono. La storia si ripete. Champions? Al ritorno tutte le big fuori casa

13.11.2018 07:42 di Luca Ronchi  articolo letto 1895 volte
Atalanta e Gasp vincono, Sartori e Luca Percassi perdono. La storia si ripete. Champions? Al ritorno tutte le big fuori casa

Quattro partite, quattro vittorie, con un solo nuovo acquisto inserito solo domenica contro l'Inter (Zapata), dei tantissimi arrivati ad agosto presi da Sartori. La stessa svolta avvenne il primo anno di Gasperini che nella partita contro il Napoli, rivoltò la squadra come un calzino, bocciando in toto gli acquisti di Sartori, fatti per l'arrivo di Maran e da lì parti la cavalcata verso l'Europa. 

A mio avviso il mercato è stato ottimo e spetta al mister valorizzare i nuovi arrivi, ma finché vince, ha ragione Gasperini e fa bene ad andare avanti con le sue scelte. 

Zapata a sinistra, come all'Olimpico contro la Roma, ha disputato la sua seconda miglior partita stagionale, mentre Barrow con la serie A non c'entra un cazzo (ops, non è ancora pronto fisicamente), Gomez fa un gol al 94' e torna per magia il fenomeno, quando per un mese l'avete massacrato invitando Gasperini a tenerlo in panchina. Zapata da mega bidone impastato, è diventato Ibrahimovic. Continua la discussione sui portieri pro o contro Berisha che di mestiere dovrebbe parare con le mani e non rinviare retropassaggi folli. Hateboer? Fenomenale, mentre fino a ieri era da vendere su Amazon. Gasperini? Basta, finito, da cacciare fino a un mese fa, ora da panchina d'oro, mentre  giustamente è andata a quel fenomeno in campo e fuori di Massimiliano Allegri. Lo ritengo uno dei 3 allenatori più bravi del mondo. Un allenatore lo si valuta anche nella gestione dei giocatori e gestire dei campioni, non è come mettere in panchina TumminelloTutte queste cose non le ho dette io, ma quelli che oggi scrivono:"Ora tutti sul carro dei vincitori". Ecco, a nessuno interessa salire su nessun carro, mentre voi meritereste di restare sotto le ruote del carro. 

EUROPA- Ah, ma vogliamo parlare di chi scriveva che quest'anno l'Atalanta era destinata alla Serie B o a dover faticare per salvarsi? Si si, sono sempre loro, quelli del carro dei vincitori. Mentre razionalmente se guardiamo le ultime 4 vittorie, una è arrivata con una squadra che perderebbe pure se giocasse contro se stessa (Chievo), una con una neo promossa che per 60' ha tenuto testa ai nerazzurri e una contro il Bologna che si è fatta due gol, servendo assist perfetti a Zapata e Mancini. Contro L'inter, fantastica Atalanta, ma pure i milanesi ci hanno messo del loro. Non dimentichiamoci che hanno giocato pure mercoledi  in Champions contro il Barcellona, non contro il Villa Valle. Gli impegni settimanali, non valgono solo quando c'è di mezzo l'Atalanta. Detto questo, l'Atalanta di nuovo in zona Europa è un'ottima notizia, ma deve ancora affrontare Napoli, Juve, Lazio e soprattutto al ritorno avrà tutte le big, escluso il Milan che non è una big, da incontrare fuori casa. Chi parla di Champions, si metta sotto il carro. 

ARBITRI- E poteva mancare la polemica sugli arbitri? Certo che no. La Fiorentina fotte 4 punti (3 con l'Atalanta e 1 con la Roma) per due rigori ridicoli, però il problema è la Juve a cui hanno negato un rigore netto contro il Cagliari, La Juve ruba anche quando non gli vengono assegnati rigori netti. Fa nulla se poi non perde fuori casa da un anno e ha fatto 34 punti su 36. Tutto merito degli arbitri. 

A Genova augurano la morte a Preziosi, 300 arbitri picchiati in un anno, insulti beceri per 180' a Mourinho, ma il problema è una mano all'orecchio. Che sport di merda, e c'è gente che si condiziona la vita per il calcio. Poveretti, piena solidarietà al vostro neurone. 

Buona pausa  Nazionale scassa maroni a tutti!