Atalanta League, ora è ufficiale, l’inferno del triplo impegno diventa realtà. Con il Milan partita decisiva? Macché, un pareggio per festeggiare assieme l’accesso all’Europa minore.

 di Luca Ronchi  articolo letto 3069 volte
Atalanta League, ora è ufficiale, l’inferno del triplo impegno diventa realtà. Con il Milan partita decisiva? Macché, un pareggio per festeggiare assieme l’accesso all’Europa minore.

Cosa vi diceva il coglione, incompetente, cialtrone del sottoscritto in merito ad Atalanta-Milan di sabato prossimo? A dispetto di tutti i professoroni che andavano dietro al pensiero unico, è da tre settimane che scrivo che Atalanta-Milan per i nerazzurri, sarà una pura formalità, perché poi conquisterà matematicamente la qualificazione all’Europa League con Empoli (1 punto) e Chievo (3 punti).

Con la sconfitta dell’Inter di oggi e il pareggio della Fiorentina, pure per il Milan potrebbe diventare una partita quasi insignificante, considerato soprattutto il calendario da incubo delle ultime tre giornate che aspetta i milanesi e la Fiorentina (Lazio e Napoli). Alla fine, la partita potrebbe finire in pareggio accontentando tutti. All’Atalanta conviene pure che i rossoneri si qualifichino per l’Europa, costretti poi ad  ampliare la rosa e acquistare Kessie.

PRONTI AGLI INFERI?- Tutti gli atalantini esulteranno per la qualificazione europea, un po’ come quando si accoglie un cucciolo di cane in casa, per poi pentirsene amaramente quando lo si deve portare fuori tutti i giorni senza appello: pioggia, sole, caldo, freddo, partita in tv etc e allora si comincia a maledire il giorno in cui si è desiderato tanto il cucciolino che ora è diventato adulto.

Fuor di metafora, è capitato a Sampdoria, Udinese, Chievo, Sassuolo di pentirsi amaramente della qualificazione europea. Il Sassuolo a dicembre era in zona retrocessione con un ospedale di guerra al posto del campo d’allenamento. Tanto per citarne uno su tutti, Berardi fuori 3 mesi, pensate se dovesse capitare la stessa cosa con Gomez (anche se partirà), l’anno prossimo?

A me, da non tifoso, mi fa piacere perché al giovedi mi vedrò in tv le partite dell’Atalanta, ma i tifosi bimbi minchia, non rompano le balle se l’anno prossimo la squadra si salverà con un campionato anonimo, facendo due passi indietro rispetto a quest’anno. Attenzione, metto la salvezza già in ghiaccio, ma Frosinone e Verona, non sono certo Palermo e Crotone. I rosanero dovevano retrocedere per cedere la società a metà prezzo, il Crotone è la stessa squadra salita dalla B, senza nessuna pressione e pretesa, ha vissuto la A come gita premio.  

Da esterno sono stra contento, al di là di ciò che pensa qualche coglionazzo che sostiene il contrario, sono stra contento per Luca Percassi che si merita una stagione del genere, ma sia chiaro, capra avvisata mezza salvata, guai chi comincerà a mandare sms di contestazione dal loro divanetto a ottobre-novembre