Atalanta non solo soldi, ma la qualificazione Champions la sistema per molti anni: 50-60mln in ballo in un mese senza muovere un giocatore. I premi sono diversi in base alla piazza. Quando Malnati vi diceva...

25.04.2019 07:31 di Luca Ronchi   Vedi letture
Atalanta non solo soldi, ma la qualificazione Champions la sistema per molti anni: 50-60mln in ballo in un mese senza muovere un giocatore. I premi sono diversi in base alla piazza. Quando Malnati vi diceva...

Pensate se oggi vi arrivassero 50-60mln in cassa, prima ancora di fare mercato. Aggiungeteci qualche cessione e fate un po' il conto di quanto può valere la qualificazione Champions. Mentre la vittoria della Coppa Italia, tra partecipazione alla finale (1,5mln) e finale di Supercoppa Italiana (6-7mln), sono circa 8-9 mln che entrerebbero in cassa. Certo, il calcio dei tifosi non sono i soldi, ma le vostre gioie, passano da questi e più una società ne ha a disposizione e più voi ne beneficiate indirettamente in termini sportivi. Semplice no. Oppure il somaro ridicolo nell'ombra dell'anonimato non l'ha ancora capito?

LA TORTA DEGLI INTROITI SERIE A- la torta dei diritti tv della Serie A (50% in parti uguali, 20% radicamento sociale, 15% risultati storici) viene suddivisa solo per una minima parte, il 15%, in base alle performance nell’ultimo campionato: così tra la Juve prima e il Napoli secondo ballano circa 4 milioni. Briciole rispetto agli incassi europei. Capito "Solo 'Talanta", cosa intendeva Malnati per piazze più grandi, riferendosi al Torino e Genoa' Prestigio storico e radicamento. L'Atalanta è da 2 anni che sta facendo cose da grandi, altri club, quando voi non potevate ruttare sui web, vincevano scudetti.

ESEMPIO VOLATA CHAMPIONS- Ecco l'esempio che scagiona Malnati dalle solite accuse dei tifosi provincialotti autoreferenziali. I premi Uefa, per le quattro italiane ammesse direttamente ai gironi, si possono stimare tra i 40 e i 50 milioni a testa. La forbice dipende dalla squadra qualificata, dal momento che una quota dei premi è legata ai risultati sportivi dell’ultimo decennio: l’Atalanta o il Torino, tanto per citare due squadre in lizza, percepirebbero meno di Milan o Roma. 

EUROPA LEAGUE- Tre i posti per le italiane, tutti in bilico: la quinta e la sesta in campionato più la vincitrice della Coppa Italia, con la settima pronta a subentrare. L’Europa League non è la Champions, i premi sono molto più contenuti, quantificabili in un minimo di 10 milioni a testa. In più c’è un contributo della Lega Serie A, che venne deliberato qualche stagione fa per “stimolare” le italiane nella coppa meno nobile: il montepremi, da dividere per le tre qualificate in proporzione al ranking Uefa, ammonta a 7,5 milioni. 

LOTTA SALVEZZA - Interssa a qualcuno da queste parti? No, ma se siete curiosi andate a leggervi quanto prende una squadra che riesce a salvarsi il culo. 

COPPA ITALIA Oltre al campionato il finale di stagione mette in palio pure il trofeo della Coppa Italia: non solo gloria ma anche benefici per le casse sociali. Il montepremi per le finaliste è di quasi 5 milioni. E chi vince ha diritto al premio per la sfida di Supercoppa italiana contro la Juventus: a ciascuna finalista toccherà un bonus stimabile tra 1 e 3 milioni, in base alla sede della partita (se si giocasse ancora in Arabia Saudita il premio sarebbe massimo). Totale Coppa Italia (con appendice Supercoppa) tra i 6 e gli 8 milioni. Sommando tutte le voci, e tenendo conto di tutte le variabili, si arriva così al “jackpot” di circa 200 milioni.

Capisco benissimo coloro che vorrebbero vincere la Coppa Italia oggi, ma una qualificazione Champions potrebbe sistemare l'Atalanta per molti anni, rafforzare la rosa per poter competere in campionato nelle prime 4 e di Coppa italia potrebbe vincerne molte negli anni. Meglio l'uovo oggi o la gallina domani? SOMARO RIDICOLO, BUONA PASQUA, SEI STATO ZITTITO IN MODO VERGOGNOSO!