Atalanta un po' opaca perde 2-1 con il Leicester. Gasperini:"Troppi errori, è stata una tournée positiva". Mercato, entro giovedi novità.

03.08.2019 06:21 di Luca Ronchi   Vedi letture
Atalanta un po' opaca perde 2-1 con il Leicester. Gasperini:"Troppi errori, è stata una tournée positiva". Mercato, entro giovedi novità.

I risultati non sono stati entusiasmanti, ma il motivo della trasferta oltre Manica era per valutare la condizione di alcuni giocatori e mettere minuti nelle gambe in vista del campionato. Gasperini a fine partita analizza la partita e la settimana di tournée

"È stata una buona tournée, ci siamo confrontati con il calcio inglese che in questo momento è il calcio migliore in Europa. Torniamo in Italia dopo questa settimana con alcune cose su cui riflettere e anche cose positive" 

RISULTATO- "Questa  è stata una partita in cui abbiamo fatto direi bene nel primo tempo, anche se purtroppo abbiamo sbagliato un po' troppo sul lato tecnico, e questo ci ha impedito di essere pericolosi soprattutto nel momento migliore della nostra gara. Però è stata una buona tournée».

PREPARAZIONE- "Il calcio inglese comincia prima di noi quindi sono in una condizione migliore avendo disputato più partite: sono pronti per il campionato. Ma non è solo una questione di condizione fisica, perché queste sono partite che sono durate 50-60 minuti, poi con 10 cambi da una parte e dall'altra non può essere un alibi la condizione. Il calcio inglese è un calcio forte, un calcio di club molto propositivo, pieno di attaccanti veloci e pericolosi, che magari concede parecchio ma che crea anche tanto. È il calcio che sta dominando in Europa, e poterci confrontare con questo tipo mentalità, diversa rispetto a quella che possiamo incontrare disputando amichevoli Italia, è sicuramente utile".

DA MARTEDI RIPRESA- "Effettivamente in questa settimana, dovendo giocare queste partite, abbiamo variato un po' la nostra preparazione. Ora si torna a Bergamo, ci mancano tre settimane per arrivare pronti al campionato, che è il nostro obiettivo. Purtroppo dopo il match con il Getafe abbiamo un buco la settimana successiva, perché i campionati iniziano tutti. Per noi sarà difficile, ma abbiamo comunque tre settimane per continuare la preparazione, di riprenderla e andare avanti per arrivare bene al campionato".

TROPPI ERRORI- "Abbiamo sbagliato qualcosa di troppo sul piano tecnico - ha detto a fine partita Gasp - e non siamo stati abbastanza pericolosi nel nostro momento migliore, visto che abbiamo giocato un ottimo primo tempo». In effetti l’Atalanta ha annusato davvero il gol solo due volte nei primi 45’, con Gosens, e altre due in avvio di ripresa, quando Muriel ha pasticciato con Pasalic davanti alla porta e non l’ha inquadrata subito dopo con un destro secco. Errore per errore, dopo quello clamoroso di Ayoze solo davanti a Gollini, sono arrivati a seguire due scivoloni di Masiello e di Palomino, che si è perso Vardy servito direttamente da rimessa laterale, a consentire al Leicester di concretizzare la sua crescita. Ma non di dilagare. Anzi, nel finale Muriel ha cercato bene Barrow (atterrato in area da Pereira) e poi ha reso dal dischetto meno netta la sconfitta.

MERCATO- Entro giovedi si dovrebbe sapere molto sul futuro di Castagne richiesto dal Crystal Palace e si dovrebbe delineare pure la situazione legata al mercato di Zapata. Questo perchè l'8 agosto, chiuderà il mercato inglese e sapremo dove giocherà Lukaku. Dovesse andare alla Juve, l'Inter andrebbe su altri profili come Dzeko e magari Zapata (una trattativa da non tirare per le lunghe), ma ha il problema Icardi che ha già detto che non vuole muoversi da Milano. Qualcuno ha ipotizzato una trattativa da fantamercato con Lukaku alla Juve da utilizzare poi per arrivare ad Icardi, magari gudagnandoci pure qualche milione. Sarebbero dei geni assoluti. Cedono Dybala per Lukaku guadagnandoci 10mln di conguaglio e poi ne guadagnano altrettanti cedendo Lukaku per Icardi. 

DIFESA- In casa Atalanta si parla sempre del difensore, i nomi sono sempre i soliti. Dalla Spagna rimbalza la sensazione che la pista Sergi Gómez non sia stata abbandonata in casa nerazzurra. Così come quella che porta a Kaan Ayhan del Fortuna Düsseldorf. L'alternativa low cost si chiama Martin Caceres e poi il sempre neroverde Gian Marco Ferrari fino almai tramontato Kevin Bonifazi del Torino. 

BALOTELLI- E' notizia di ieri l'interessamento dell'Hellas Verona per Balotelli. Tra Brescia e Verona c'è la stessa rivalità che c'è tra Brescia e Bergamo, ma loro evidentemente se ne fottono. Vanno a prendere uno svincolato all'utlimissima spiaggia e occasione della sua carriera. Io Balotelli lo prenderei e lo voleva prendere pure Percassi l'anno scorso. Fuori Barrow, dentro Balotelli? Subito, ma il problema è sempre l'ingaggio, infatti Balotelli chiede 4mln a stagione, parametri che l'Atalanta non vuole arrivare. 

SHONE- Per curiosare in casa d'altri, il Genoa è vicino al trequartista dell'Ajax Shone, sarebbe un perfetto sostituto e alternativa di Ilicic con tanta esperienza. Mentre la Samp continua a puntare alto con Ben-Arfa., altro trequartista. Non sono di quelli che dicono che il mercato del vicino è sempre più bello, gli ultimi nomi del mercato degli altri, non sono affatto male, si stanno rinforzando un po' tutte le squadre della classe media. E poi ci sarebbe sempre sul mercato quel Kouame, vecchio pallino di mercato di Gasperini.