Biglietti con la Juve, l'Atalanta va incontro (con un tir) ai tifosi: 45 euro in curva! L'Eco di Bergamo cambia linea editoriale. Complimenti! Kulusevski all'Inter a gennaio.

13.11.2019 08:05 di Luca Ronchi   Vedi letture
Biglietti con la Juve, l'Atalanta va incontro (con un tir) ai tifosi: 45 euro in curva! L'Eco di Bergamo cambia linea editoriale. Complimenti! Kulusevski all'Inter a gennaio.

Non so dove ho letto o sentito che i tifosi delle curve avevano indetto una class action per il caro biglietti in trasferta, ma il problema a Bergamo sembra esserci anche per le partite casalinghe con le big. Percassi da imprenditore scafato qual è, non regala nulla a nessuno, anche quella campagna abbonamenti estiva poi rivista al ribasso, è stata studiata per far vedere che la società è sensibile alle richieste dei tifosi, ma era tutto previsto. E' come se chiedo 1.000 euro per un orologio di plastica, poi preso da un atto caritatevole, abbasso il prezzo a 2 euro. Eh no, è il valore reale, non sono io il buon samaritano.

Parte oggi la vendita dei biglietti per Atalanta-Juventus, in programma sabato 23 alle 15 al Gewiss Stadium. A mezzogiorno di oggi, via alla distribuzione che, salvo sold out anticipato, durerà fino al fischio d’inizio del match: i prezzi: 45 euro Curve Pisani e Morosini e settore ospiti; 75 Parterre Ubi Banca e Tribuna laterale scoperta Ubi Banca; 100 Tribuna laterale coperta Ubi Banca; 110 Tribuna centrale Ubi Banca; 280 Tribuna centrale; 350 Tribuna d’onore nerazzurra.

Oltre al prezzo maggiorato di un terzo rispetto agli anni scorsi, spiccano quei 110 euro in tribuna Ubi, dove già in estate si sta impigliati come sardine, in inverno con i giubbini che fanno volume, per vedere la partita devi metterti di traverso. E francamente non si capisce il motivo, considerato che in tribuna Giulio Cesare non è stato messo un mattone nuovo. 

EUROPA LEAGUE- Il dibattito di queste ore è se conviene proseguire l'esperienza europee anche se questa dovesse essere l'Europa League. Gasperini non ha ancora fatto pace con il cervello quando parla di rosa corta. Un giorno la vuole di 18 giocatori, il giorno dopo piange per la mancanza di alternative, ma è chiaro che per affrontare le coppe, serve una rosa un filo più amplia, considerando che Ibanez e Arana sono ignorati o quasi dal mister. 

A gennaio è chiaro che la società investirà sul mercato, ma tutto dipenderà da quello che aspetterà i nerazzurri. Solo campionato, campionato-Champions, campionato-Europa League, ma pure in campionato, con quali ambizioni? Voi come al solito gufate, insultate, denigrate la stagione del Cagliari, augurandogli di frenare. Ci sta, ma dubito che il Cagliari frenerà. Innanzitutto ha una rosa molto forte, ha in panchina Maran che è il classico allenatore da impiegato al catasto, poco mediatico, ma a differenza di quello che pensate voi, non ha mai sbagliato una stagione. Salvezze tranquille con il Chievo, giocando il calcio che la rosa gli consentiva di fare e 12 punti in più rispetto alla stagione scorsa a questo punto del campionato. Io faccio i complimenti alla società Cagliari, sostenuta da un'intera regione, complimenti per la programmazione (la squadra Primavera è prima in classifica), per il mercato e al suo allenatore. Voi continuate ad insultare. 

Quest'anno è vero che l'Atalanta ha 4 punti in più rispetto all'anno scorso, ma le prime due sono già su un altro pianeta, le romane sembrano belle solide e se dovessero uscire dalle coppe, saranno dolori per tutti. Il Napoli si riprenderà sicuramente, mentre il Cagliari ha sostituto il Milan alle prese con l'ennesima stagione di merda. Ma ora parlano di Ibrahimovic (per me non lo prenderanno mai e giustamente), segno di una società in totale confusione che passa da un progetto bambini ai quota 100 come lo svedese o Mandzukic. E per i tifosi il problema era Galliani, un fenomeno del calcio che sta portando il Monza in B.

MILAN E LE GRANDI- Voi vi lamentate per una mancata espulsione che c'era, ma ho letto un dossier che faceva vedere i 6 torti (netti) subiti dal Napoli, ultimo un fuorigioco inesistente con un giocatore lanciato a rete sabato sera contro il Genoa. Fosse capitato a voi, altri pianti capreschi. Voi continuate a scrivere che l'Atalanta e le provinciali sono danneggiate contro le grandi (non siete una grande voi?), però  mi risulta che l'Atalanta abbia vinto a Roma con i giallorossi, con la Lazio ha buttato nel cesso 3 punti e a Napoli giustamente gli è stato graziato un rigore che si poteva dare senza scandalizzarsi, pareggiando proprio sul prosieguo di quell'azione. 

NON SOLO, ho letto che vogliono favorire le grandi che hanno investito per entrare in Champions. C'è una squadra che ha bisogno come l'ossigeno di entrare nelle prime 4 ed è il Milan. Bene, è a meno 4 dalla zona retrocessione. Vi rendete conto delle cagate che dite o no?

Per fortuna l'Eco di Bergamo e il caporedattore Roberto Belingheri, hanno dato un deciso taglio di sportività e obiettività alla pagina sportiva. Finalmente il sommo sta guardando più in casa Atalanta che fuori, per giustificare le sconfitte o i pareggi orribili. 

A differenza di quel giornalista che accusa sempre gli arbitri di cose gravissime e non si rende conto che se a qualcuno girano i coglioni, gli arriva una querela da mandarlo sotto i ponti a vita. Un coglione smerdato da un altro collega in diretta tv e lui arrossito come un peperone in forte imbarazzo. Una figura da demente che ha fatto godere i veri tifosi. Certi giornalisti o pseudo tali, sono la rovina del calcio, dei populisti da cacciare immediatamente. FAI SCHIFO, SEI SOLO UN POVERACCIO POPULISTA buono solo per i tifosi capre e leccaculo come te. 

KULUSEVSKI ELETTO LA RIVELAZIONE DEL CAMPIONATO- Per essere una sorpresa, non bisogna essere per forza baby. Si può stupire per un netto salto di qualità che nessuno si aspettava, come nel caso di Sensi. O di Mancosu, grande impatto al suo primo anno di A, che resta fuori dai Top 5 per un soffio. Kulusevski ha grande facilità di corsa, duttilità tattica (può giocare in tutti i ruoli offensivi) senso della posizione. L'impatto del 19enne svedese-macedone al suo primo vero campionato di A è devastante: 2 gol e 5 assist. L'Atalanta se lo riprenderà? Si dice che l'inter vorrebbe prenderlo già a gennaio. Fossi in Percassi farei l'impossibile per portarlo di nuovo a Bergamo, ma in caso il dio denaro prevarrà come al solito, almeno alzare la posta al massimo. In estate certi prezzi invernali, sono destinati ad abbassarsi perchè le società non hanno fretta, possono sondare più giocatori, andare a prenderli all'estero per inserirli in rosa, mentre a gennaio sono tutti disponibili a spendere qualcosa in più pur di avere il prodotto pronto e finito. 

P.S- Non c'entra nulla con l'Atalanta, ma vi invito a leggere il fondo di Roberto Belingheri sull'Eco di oggi. E' un tema che mi sta a cuore da anni. Siamo tutti coinvolti.