Caldara:"Mi ispiro a Barzagli. In nazionale? Spero l'anno prossimo con la Juve. Prendiamo gol per disattenzioni nostre. Mancini il mio erede"

 di Luca Ronchi  articolo letto 1313 volte
Caldara:"Mi ispiro a Barzagli. In nazionale? Spero l'anno prossimo con la Juve. Prendiamo gol per disattenzioni nostre. Mancini il mio erede"

Mattia Caldara avrebbe preferito essere a Milano con la maglia della nazionale, ma l'appuntamento è solo rimandato e per ora si concentra sull'Atalanta in attesa di passare l'anno prossimo alla Juve. L'obiettivo sarebbe quello di eugualiare i gol della passata stagione:"Magari fare i 7 gol dell'anno scorso. Ho sempre avuto la propensione ad attaccare anche se nelle giovanili ho fatto solo un gol"

La tua esplosione merito di Gasperini?
"Si, sicuramente, mi ha dato molto a livello tecnico e tattico. Anche con Bonacina ho imparato molto"

Ti ricordi l'esordio a Bergamo?
"Non avevo dormito la notte, ero agitato fin dal sabato sera. meglio così perchè se me l'avesse detto a inizio settimana, avrei sofferto"

Perchè non c'è Caldara in Nazionale?
"E' ancora presto, vedremo l'anno prossimo e rimanerci a lungo"

Come fai a giocare con questa tranquillità e rimanere concentrato?
"Perchè sennò non andrei alla Juve se giocassi male. Invece deve essere uno stimolo per fare sempre molto meglio, sapendo che l'anno prossimo giocherò con campioni e farò la Champions. L'Europa League mi sta aiutando al doppio impegno"

Come ricaricate le pile ogni 3 giorni?
"Più che altro a livello nervoso perchè nessuno ha giocato in Europa e ti dà qualcosa in più. Arrivare dopo 2 giorni a giocare in campionato un po' ti scarica. Stress no di sciuro perchè è il nostro lavoro. 

Barzagli e Chiellini può forti di Masiello e Toloi?
"Sicuramente hanno molta più esperienza internazionale, questa è una grossa differenza, ma i nostri sono difensori forti. La carriera dei due bianconeri parla a loro favore"

L'esperienza cosa ti dà sul campo?
"Parecchia, ti fa affrontare certe partite con maggior sicurezza, le gestisci meglio, l'emozioni ti può fregare, mentre con l'esperienza riesci a concentrarti molto meglio senza farti prendere dalle emozioni"

L'attaccante che ti ha messo più in difficoltà?
"Palacio. Ha dimostrato di essere ancora un grande giocatore, un grande professionista, è stato uno dei più difficili da marcare"

Quando dedichi al tuo avversario in settimana?
"Al sabato e domenica mattina"

Il difensore a cui ti identifichi di più?
"Bonucci è quello che sa impostare meglio, ma il più completo è Barzagli, non ha mai sbagliato una partita"

Gasperini ti ha affidato il reparto in posizione centrale
"Non lo so, in pre campionato, anche quando giocavo in Primavera mi faceva giocare al centro. Mi trovo meglio rispetto a destra o sinistra. Spostandomi al centro, anche Toloi a destra rende di più. Credo che Gasperini abbia tirato fuori il meglio da ognuno di noi"

Gasperini ha detto che vuole sperimentare cose nuove, tipo Caldara che si spinge in avanti a cercare di più il gol
"Si, lui vuole che si imposti l'azione da dietro, tutti gli allenamenti sono improntati a migliorare questo aspetto"

Però prendete più gol?
"Ci manca più attenzione e concentrazione in certe situazioni. Ci puniscono al primo errore. Credo che in ogni modulo ci sia qualche difetto. ora gli avversari ci conoscono e credo che i gol presi siano più frutto da nostre disattenzioni"

L'anno scorso 7 gol a San Siro, è una spinta in più per dimostrare qualcosa?
"Dà fastidio prendere 7 gol tutti in una volta. Ma dopo la partita ci siamo detti che dovevamo arrivare davanti all'Inter e ci siamo arrivati"

Cosa vi ha detto Gasperini?
"Che eravamo più volte di loro. Davvero, ci ha detto così, non è una battuta"

Icardi recupera, cosa vi aspetta?
"Loro sono molto più quadrati quest'anno, un centrocampo fortissimo con Perisic che è al momento uno dei più forti giocatori della A. Dovremo fare il nostro massimo, una partita attenta"

Cosa ti dice Gagliardini?
"Quest'anno più contento rispetto all'anno scorso quando perdevano molte partite. Ora è felice, ci siamo visti di recente"

Ti aspettavi un'Inter così in alto?
"Si, già l'anno scorso avevano una bella squadra e ora hanno preso fiducia con un ottimo allenatore. A Napoli hanno dimostrato maturità"

Bastoni e Mancini possono sostituirti?
"Si, due giocatori all'altezza. Mancini può fare molto bene, l'anno prossimo sarà pronto"

Cosa pensi quando fai gol?
"A nulla, penso a festeggiare, ci pensi dopo"

Il gol più bello?
"Il primo contro il Pescara sicuramente"

Leggi ancora molto?
"Si, ho iniziato con questa passione quando ho finito la scuola. Mi rilassa, mi ha aiutato a crescere. Leggo romanzi"