Castagne al Napoli, ecco il sostituto. E se parte Ilicic? No problem, c'è già il nome nuovo. Giampaolo...

22.05.2019 04:58 di Luca Ronchi   Vedi letture
Castagne al Napoli, ecco il sostituto. E se parte Ilicic? No problem, c'è già il nome nuovo. Giampaolo...

 

Ieri sera è rimbalzata la notizia del Napoli che dopo aver trovato l'accordo con Ilicic, aveva in mano pure quello con il belga  Castagne. Una doppia mazzata per i tifosi che si sono subito scatenati contro Percassi (i giocatori sono immuni da ogni responsabilità in campo e fuori?), disperati per l'inizio dello smantellamento della squadra.

Chiaramente sono i soliti professionisti della polemica, smentiti ogni anno dai fatti a ciclo continuo: l'Atalanta vende mezzi giocatori a prezzi da campioni che poi si rivelano bidoni in altre squadre. Ditemi un giocatore ceduto negli ultimi 3 anni che rimpiangete davvero? Nessuno! Tra rottami e giocatori normali (Kessie e Cristante) e scomparsi (Gagliardini), nessuno! 

Dopo Ilicic che ho già detto che venderei domani mattina per 12mln più Inglese, venderei pure Castagne con qualche giocatore del Napoli sul piatto tipo Ounas del Napoli.

Ma il vero colpo, è Manuel Lazzari della Spal, uno degli esterni più sottovalutati della serie A. Sul giocatore c'è mezza serie A in primis il Napoli, ma l'Atalanta potrebbe rifilargli Castagne, facendo pure i finti offesi e prendersi Lazzari. Tra cessione e acquisto, ci guadagna nettamente l'Atalanta. Voi piangete pure, intanto la società fotte tutti e rinforza la squadra come ogni anno, alla faccia del mercato triste di Gasperini. 

Gli orobici,  hanno in Lazzari della Spal l'obiettivo numero uno da almeno 2 anni, e affonderanno il colpo appena  la trattativa per Castagne al Napoli dovesse andare a buon fine.

Fossi in Percassi, come ha sempre fatto, cederei tutti i gioielli da bigiotteria e rinforzerei ancora una volta di più la squadra. Non cederei solo de Roon e.... Bho, non mi vengono altri giocatori, forse il cuoco visto come corrono, chissà cosa gli serve in tavola. 

ILICIC- "Pota figa, se cedono òl licicic (pronunciato proprio così), strappo l'habbonamento (con l'h)". Ma anche in questo caso, l'Atalanta piangerà, alzerà la posta fino ai limiti dello strozzinaggio, poi cederà giustamente lo sloveno, giocatore di 32 anni, molto discontinuo.  In caso di cessione dello sloveno secondo le informazioni raccolte da Calciomercato.it (non io), i nerazzurri potrebbero rimpiazzarlo con un colpo di mercato a parametro zero: si tratta di Sinan Gumus, 25enne mancino tedesco di origini turche che può ricoprire tutti i ruoli dell'attacco.

Attualmente Gumus, che era seguito anche dal Genoa, è in scadenza di contratto con il Galatasaray, con il quale ha appena vinto lo scudetto in Turchia. 

GIAMPAOLO- Io non mi occupo di mercato, riporto le notizie e le commenterò, pensa che bello, un ministero senza portafogli e poltrona. Affidatevi ai vostri guru, ma a gennaio con 2 giorni d'anticipo rispetto a tutti vi ho dato il nome di Ibanez, ad aprile l'affare fatto Conte-Inter (2 mesi prima di tutti), ora per il dopo Gasperini, mentre tutti parlavano di Inzaghi, io vi ho fatto il nome di Gampaolo (c'è l'articolo nella sezione calciomercato) e ora ne parlano tutti i media. Tranquilli non mi occupo di mercato, ma non è colpa mia se mi dicono le cose. Non ve le dirò più in anticipo giuro, non voglio smontarvi i vostri guru del mercato, strapagati per fare 40 nomi al giorno, però immuni dagli errori e dalla critica. 

Tutti vi hanno parlato di un accordo già trovato ( "accordo già trovato" sarà il nuovo tormentone dell'estate?), tra Gasperini e Roma. Sicuramente hanno ragione loro, ovvio, sono io che sono fuori dal mondo, per cui se non mi risulta a me, state sereni che Gasperini allora è già a Roma. Però vi dico quello che so, poi vediamo che succede.

Su Giampaolo posso dire che lo considero un allenatore scarso? Non maleditemi, lo dico fin dai tempi di Cagliari. E' uno che parte sempre a fuoco, poi si spegne ogni anno a metà campionato, dopo 2-3 sconfitte. Dal Cagliari, alla Samp, andate a vedervi il suo cammino. Lasciando perdere il personaggio un po' particolare, quando è scappato per 4 giorni dalla Cremonese senza più dar sue notizie. 

Tra Giampolo e Inzaghi Simone, preferisco il secondo mille volte, ma difficilmente arriverà. Mihaijlovic, per carisma e personalità, a Bergamo diventerebbe un idolo come Gattuso, con l'aggiunta che sono uomini prima che allenatori. Due personaggi che non piangono alibi, scuse, ma pensano alle cose di campo e basta, con grande onestà intellettuale. Non so se a Bergamo, potrebbero andar bene allenatori così, troppo sani di mente e professionali. Qui ci vogliono pagliacci che urlano, piangono, cercano alibi per far scatenare i terrapiattisti contro fantomatici palazzi che vi porta in Champions in palmo di mano. 

COMUNQUE UNA COSA E' CERTA: qualsiasi cosa uno faccia a Bergamo, è sempre criticato. Poi fa nulla se a fatti compiuti (e bene), tutti si dimenticano saltando sul carro del vincitore o di chi per primo aveva detto certe cose. Sono gli invidiosi, gli sfigati, i frustrati, quelli che vivono per venirmi contro, arrivando a contestarmi un post di sdegno, in merito a un episodio vomitevole successo in provincia di Bergamo nei confronti di alcuni anziani. Non fatelo per me, ma per rispetto delle vittime. COGLIONI!!! Come nel caso della morte di un poliziotto. Mi auguro che vi capiti una disgrazia simile a voi, poi voglio vedere come reagite se vi vengono a pisciare sulla tomba. MERDACCE!

Vi rendete conto che gente vomitevole, ignorante, sottosviluppata  e senza dignità? Mi passano i nomi di questi soggetti, gente che poi vai a vedere sui social e allora capisci tutto. Gente che passa le giornate davanti a You Porn e allora lasci perdere. Rosicate, vivete nell'ombra, nel buio del rancore, fa nulla, la vita vuota e triste è la vostra, ma fatevi curare da un veterinario bravo. Non c'è solo "'Talanta il resto avansa", giuro, ve lo assicuro, aprite le finestre, c'è il sole anche in voi se lo cercate. 

Avete la memoria pari a quella di una pulce, vi scivola tutto addosso come gli asini. A giugno vi parlavo di Champions se l'Atalanta non avesse avuto le coppe, ma vi siete dimenticati, de Roon annunciato a Bergamo con 4 giorni d'anticipo tra i risolini dei giornalisti locali e l'assoluta ignoranza (ignoranza della notizia) dei media nazionali, giudizi su Petagna, Barrow, Denis, Pier Parolo Marino, tutti anticipati di molti mesi, mi sono costati insulti, ma alla lunga ho avuto ragione. Questa è la verità e continuerò a dirla finchè voi racconterete bugie.