Clamoroso: Gasperini, garanzie o a giugno sarà divorzio. Retroscena Bonaventura

 di Luca Ronchi  articolo letto 3333 volte
Clamoroso: Gasperini, garanzie o a giugno sarà divorzio. Retroscena Bonaventura

Premessa: la fonte è di quelle top, per cui i soliti tifosi talebani che vogliono restare popolo bue, non vadano avanti a leggere che si evitano un Malox per lo stomaco. Chiusa la pagina? Ok, andiamo avanti per chi è rimasto.

Ieri ha fatto notizia il colloquio di mezz'ora tra Gasperini e Cairo che si è tenuto sabato sera a Torino, scatenando la fantasia dei tifosi e giornali che davano Gasperini nelle mire dei granata. E dove sarebbe la notizia? Gasperini a giugno sarà un allenatore ricercato da molti club italiani e pure dalla Nazionale, lo sanno pure i tombini, ma bisognerà vedere se poi il mister nerazzurro accetterà di non rispettare il contratto sottoscritto con l'Atalanta fino al 2020.

E qui arriva la notizia bomba. Tutti ricorderanno  le critiche pubbliche che Gasperini nei mesi scorsi ha riservato alla società:"Negli accordi c'era solo la partenza di Kessie, non di Conti", "Mi hanno preso tutti difensori che sono abituati a giocare a 4 dietro", "Ho una rosa troppo ampia, ne avevo chiesta una da 22, mentre siamo in 26", "Volevo giovani dal vivaio, invece mi sono ritrovato un sacco di stranieri che bisogna inserirli nel nostro campionato e ci vorrà tempo".

Insomma, una sequenza di silurate messe in soffitta per il bene della squadra, ma che sono tornate in superficie in questi giorni, con il mercato invernale alle porte e in prospettiva per la prossima stagione. Gasperini ha chiesto garanzie sul mercato in entrata e in uscita, vorrebbe più poteri decisionali a livello societario per quanto riguarda la scelta dei giocatori e la gestione dello spogliatoio. La cosa non farà piacere a Sartori con cui i rapporti, a dispetto di ciò che scrive il sommo, non sono mai stati idilliaci.

Nel caso non fosse accontentato, Gasperini prenderebbe in forte considerazione la possibilità di rompere il rapporto con l'Atalanta. In caso arrivasse la chiamata di una big o della Nazionale stessa, non ci sarebbe da meravigliarsi di un divorzio a fine stagione.

E il Torino? Cairo ha potenzialità economiche superiori all'Atalanta, se dovesse poi vendere pure Belotti, avrebbe un tesoretto enorme da mettere a disposizione di Gasperini a cui verrebbero dati pieni poteri.

Per ora, da quel che filtra, Cairo ha voluto sapere solo la situazione contrattuale e i rapporti di Gasperini con la società nerazzurra, ma niente affondi, in attesa di un mercato invernale che potrebbe creare le prime crepe e segnali di un divorzio da consumarsi a giugno. 

A COVERCIANO (questa frase pare sia stata detta sabato sera), insegnano agli allenatori che vincono o fanno bene una stagione, di andarsene altrove la stagione successiva, perchè il rischio di fallimento l'anno dopo, è sempre dietro l'angolo. Per ora Gasperini sta confermando il grandissimo lavoro fatto l'anno scorso, però di fronte ad una proposta economica più alta, ambizioni che non siano più una deprimente salvezza e pieni poteri sul mercato, potrebbe portare a giugno a scenari clamorosi.

BONAVENTURA- Già che ci sono, vi regalo un retroscena su Bonaventura, mentre una terza notizia, mi è stato vietato di darvela, ma tempo al tempo....

Tutti per mesi hanno accusato la società di aver svenduto Bonaventura a 5-6 milioni. Ecco, non è proprio così, perchè la cessione ha portato nelle casse orobiche quasi il doppio. Non posso aggiungere altro, ma è così. Quando mi è stato riferito ciò, ho capito come molte volte si parla, si giudica, si accusa, senza sapere una beata cippa. Tutti, nessuno escluso. Se certe cose non lo sanno i giornalisti, figuriamoci i tifosi che però sui social si sentono tutti con la verità in tasca. Fidatevi, non sapete 'na sega, lasciate perdere. Il mondo del calcio, è un mondo dove girano fiumi di denaro che nessuno si può nemmeno immaginare, spesso il calcio è utilizzato come cavallo di Troia per altre operazioni finanziarie più o meno lecite..... 

Stop, qui mi fermo sennò dovrei parlarvi pure di altre società e non è la sede adatta. Robe vomitevoli....