Claudio Galimberti (Bocia): revocata la sorveglianza speciale. Ora basta cazzate. Uno stadio a polizia zero è la prossima missione.

 di Luca Ronchi  articolo letto 1552 volte
Claudio Galimberti (Bocia): revocata la sorveglianza speciale. Ora basta cazzate. Uno stadio a polizia zero è la prossima missione.

E' da 15 mesi che non vola più un coccio di bottiglia allo stadio (vorrei ben vedere...), e la sensazione è che il vento sia davvero cambiato. Probabilmente è stata una linea scelta, per non gettare benzina sul fuoco durante il processo per associazione a delinquere,  cercando di aiutare il loro leader Bocia Galimberti per fargli revocare la sorveglianza speciale, cosa che è arrivata puntualmente nella giornata di oggi. 

Bene, ma ora ci si augura che il carisma di Galimberti, venga incanalato in binari del tifo sano, civile, appassionato e chissà che non gli vengano pure riaperti i cancelli dello stadio. Alla sua età, l'auspicio è che non combini più cazzate e possa portare la curva nord come un esempio di tifo civile e corretto in tutta Italia. 

Il SOGNO, SAREBBE UNO STADIO A POLIZIA ZERO. Boccia, ce la fai?

“Il Bocia non è più pericoloso”. Con questa motivazione i giudici del tribunale di Bergamo hanno revocato la sorveglianza speciale a Claudio Galimberti, leader della Curva Nord atalantina. “Sarebbero venuti meno alcuni tratti di pericolosità sociale”, si legge nel provvedimento di revoca.

Una decisione che era stata invocata da Andrea Pezzotta, legale di Galimberti. L’avvocato aveva chiesto di annullare il provvedimento risalente al febbraio del 2016. Secondo Pezzotta era scaduto lo scorso  agosto. I giudici avevano invece considerata sospesa la sorveglianza nei cinque mesi in cui il Bocia aveva dovuto scontare ai domiciliari.

Pezzotta aveva corroborato la richiesta con altre osservazioni. Galimberti ha lavorato per tre mesi nel ristorante di un amico in provincia di Pesaro Urbino. Il 5 luglio è stato inoltre assolto, con altri cinque ultrà atalantini, dall’accusa di associazione a delinquere. La scorsa stagione poi non si sono verificati incidenti da parte dei tifosi nerazzurri.