Colpaccio Atalanta, bruciata la concorrenza internazionale. Napoli in pressing su Zapata. Cose allucinanti in Colombia...

02.07.2019 13:33 di Luca Ronchi   Vedi letture
Colpaccio Atalanta, bruciata la concorrenza internazionale. Napoli in pressing su Zapata. Cose allucinanti in Colombia...

Aimone Calì, attaccante 22enne con un passato giovanile tra Roma e Lazio ha firmato ieri per l'Atalanta. Il giocatore è stato rilevato dal Montespaccato, società romana che milita in Eccellenza: "Sono caduto e mi sono rialzato più volte. Dire sì all'Atalanta è un sogno" ha dichiarato il giocatore al Corriere dello Sport. Contratto di due anni e prestito in vista per la punta: "Il Catanzaro è la soluzione più concreta". Il sogno è comunque quello di dimostrare il proprio valore per poi un giorno rientrare alla base dal direttore Sartori che ha incontrato ieri, ma intanto il rilancio della carriera è assicurato.

Ovviamente il titolo era ironico, ma queste operazioni lo sono un po' meno. Mi spiegate l'acquisto di Mattiello che non ha mai messo piede a Zingonia nemmeno per le visite mediche? Io non lo so.... O meglio, meglio non saperlo

ZAPATA- Il Napoli lavora sottotraccia per un attaccante. Il club azzurro non ha messo di pensare a Duvan Zapata, autore di una stagione strepitosa con l'Atalanta di Gasperini. Gli agenti del bomber hanno fatto trapelare l’indiscrezione che al loro assistito, pur trovandosi benissimo a Bergamo, non dispiacerebbe tornare a Napoli. Il cartellino di Inglese o quello di Verdi (destinato verso Torino), più una robusta contropartita economica. 

LA PAURA DI MOGLIE E PAPÀ- Tesillo shock, teme la fine di Escobar: "Ho sbagliato il rigore e ora mi vogliono morto"

La sua "colpa" è quella di aver sbagliato venerdì scorso il rigore decisivo nei quarti di finale di Coppa America contro il Cile che è costata l'eliminazione della Colombia. E dopo quell'errore il difensore William Tesillo è stato minacciato di morte. Ogni giorno, continuamente. Lo ha confermato lo stesso giocatore 29enne del Santa Fè: "Sì, mi vogliono morto. Sui social mi hanno scritto di tutto", ha dichiarato lui. La moglie non lo nasconde: "Ho paura. Hanno minacciato anche me e i nostri figli. Potrei passare tutto il giorno a pubblicare tutte le intimidazioni che ci hanno scritto". Anche il padre del calciatore si è detto abbastanza spaventato, sostenendo che "riguardo le minacce ricevute da mio figlio possiamo solo pregare. Bisogna rendersi contro che è solo calcio, si può vincere e si può perdere".