Cristante, l'asta è aperta e Percassi gongola. Buon giocatore, ma non svelate il segreto....

 di Luca Ronchi  articolo letto 2513 volte
Cristante, l'asta è aperta e Percassi gongola. Buon giocatore, ma non svelate il segreto....

Premessa: ora immagino i soliti noti che diranno:"Pòta figa, se il Tone vende Cristante, strappo l'abbonamento", per poi dimenticarsi dopo 3 giorni come è successo con Gagliardini, Kessie e Conti, con la differenza di aver incassato quasi 90mln. Cristante è un bel giocatore, con Gasperini il nuovo Iniesta, ma fuori farà la fine di tanti altri. Ma NON DITELO IN GIRO, sennò scoprono il giochino. 

TUTTI PAZZI PER CRISTANTE- Sta incasellando prestazioni e consensi tra le big e dopo le mosse dell’Inter, si è interessata anche la Juventus, ma ci sono estimatori anche all’estero in Premier, Francia e Spagna. E alla lista delle pretendenti al centrocampista nerazzurro si è iscritto anche l’Atletico Madrid. Siamo ancora ai contatti preliminari, ma l’azzurro piace. In questo senso l’agente del giocatore, Beppe Riso, in questi giorni ha viaggiato in Europa facendo tappa a Londra, Parigi e Madrid per annusare l’aria...

RISCATTO DAL BENFICA Cristante, giova ricordarlo, si trova all’Atalanta in prestito dal Benfica, ma i nerazzurri possono esercitare l’opzione del riscatto a 4 milioni di euro. Una strategia da chiudere dopo i ripetuti contatti tra i due club e un preambolo estivo a Milano. Era inizio luglio quando al tavolo sedettero il presidente del Benfica Luis Filipe Vieira, Percassi Jr. e Riso. Una colazione di lavoro per mettere a fuoco le intenzioni bergamasche per Bryan. Ora le buone prestazioni sul campo hanno convinto l’Atalanta a riscattare il giocatore. Cristante, infatti, si è ripreso il ruolo di stellina in crescita che aveva guadagnato quando Allegri lo fece esordire in Champions a 16 anni con il Milan. Ora dopo aver girovagato con alterne fortune tra Portogallo, Palermo e Pescara, è tornato prepotentemente protagonista a suon di gol (8 in 17 partite con l’Atalanta), giocate e fisicità. Una progressione che gli è valsa anche l’esordio azzurro.

LE MOSSE Di Inter e Juve Su Cristante non va registrato solo l’interesse di Simeone (che lo ha fatto seguire dai suoi 007), ma esiste una precisa volontà dell’Inter che vorrebbe così rinforzare il centrocampo di Spalletti. L’ex Milan, infatti, ha i requisiti giusti per la nuova Inter che punta su giocatori di qualità, giovani e con margini di crescita. In questo scenario ancora da definire, potrebbe risultare positivo che Inter e Atalanta abbiano già dialogato fattivamente nell’affare Gagliardini lo scorso gennaio. Ma attenzione al contropiede della Juventus, che sotto traccia è interessata a Cristante e medita il gran colpo, come per Caldara. Si profila dunque un derby Inter-Juventus, dall’esito per nulla scontato nonostante Ausilio e Sabatini si siano mossi in anticipo.

Non escluderei la pista Lazio, che vorrebbe Cristante per sostituire Milinkov Savic

ATALANTA ATTENDISTA Dalla parte atalantina, con Gasperini impegnato in due competizioni e l’Europa League come vetrina, il via libera ad una cessione così eccellente slitta naturalmente a luglio. Intanto per ragioni squisitamente tecniche (non è facile sostituire in corsa un giocatore così ben integrato negli schemi dell’Atalanta) poi perché il valore di Cristante, tende naturalmente a salire. Si parte da un valutazione di 40 milioni, per di più se Bryan dovesse continuare a tenere stabile il livello delle prestazioni. In questo senso, l’ingresso in scena dell’Atletico, (con il quale Riso ha già fatto affari con l’approdo di Vrsaljko, ora nel mirino del Napoli) può diventare un ostacolo per le italiane e un detonatore al costo del 22enne che solo tre anni e mezzo fa era di 6 milioni: la cifra per la quale il Milan lasciò partire una delle migliori promesse. Situazione opposta a quella attuale dove, i Percassi, trovato l’accordo col Benfica, non avrebbero alcuna fretta di cedere un pezzo pregiato portato a Bergamo con una lungimirante strategia.